Paolo Caiazzo

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« «Il mondo è pieno di piccole e grandi follie... ma allora i matti quali sono?» »
(Paolo Caiazzo nei panni di Tonino Cardamone a Bulldozer)
« «Dice, ma io ... dice, ma tu ... e so d'accordo ... eh, che t'aggia dicere, che te pozzo dicere ... ... e che t'o ddico a ffà?» »
(Tormentone di Tonino Cardamone)

Paolo Caiazzo (San Giorgio a Cremano, 19 ottobre 1967) è un attore e cabarettista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a San Giorgio a Cremano, la stessa cittadina in provincia di Napoli che diede i natali all'attore Massimo Troisi, Paolo Caiazzo muove i suoi primi passi nel mondo del teatro a vent’anni, quando, nel 1987, inizia a frequentare la Bottega Teatrale del Mezzogiorno al Teatro Cilea. Qui, sotto la direzione di Antonio Casagrande e Maurizio Casagrande, intraprende la carriera di "attore brillante". Grazie all’esperienza con i Casagrande, arrivano i primi riconoscimenti. Al Festival del Teatro Piccolo di Napoli, Caiazzo si aggiudica il premio come miglior attore protagonista e nel 2001 si classifica primo al Festival di comicità nazionale Charlot 2001 di Paestum. Nel frattempo comincia la sua esperienza televisiva e dopo un lungo training nelle televisioni private napoletane e campane, per Caiazzo si aprono le porte della televisione "generalista". Partecipa a trasmissioni televisive e radiofoniche come Quelli che il calcio (2001-02), Bulldozer, Zelig Off e Colorado Cafè Live. Firma anche una delle "copertine" della trasmissione di approfondimento politico Ballarò. I suoi personaggi più conosciuti sono: il giapponese ‘Ndò (il turista in visita a Napoli e vittima di continui furti della macchina fotografica), Max Playstation (33 enne che impazzisce per il videogioco) e Tonino Cardamone, giovane in pensione. Contemporaneamente, a partire dal 2005, Caiazzo torna in teatro e porta in scena numerose pièce scritte da lui. Nel 2008 riceve dal sindaco di San Giorgio a Cremano Mimmo Giorgiano il premio Massimo Troisi alla Carriera. A partire dal 2010, in occasione del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, i suoi monologhi si segnalano per l'invito al revisionismo di tale ultimo periodo storico.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Televisione nazionale[modifica | modifica sorgente]

  • 2001, 2002 - Quelli che il calcio, Rai Due
  • 2003, 2004 - Bulldozer, Rai Due
  • 2004, 2005, 2006 - Colorado Cafè, Italia 1
  • 2006 - Zelig Off, Canale 5
  • 2006, 2007 - Notti mediterranee, Raidue
  • 2007 - Colorado Revolution, Italia 1
  • 2007 - Tribbù, Raidue
  • 2008 - Domenica In, Raiuno
  • 2009 - Zelig Off, Canale 5
  • 2011 - Fratelli e sorelle d'Italia, La7
  • 2013 - Made in Sud, Rai2

Televisione regionale[modifica | modifica sorgente]

  • 1999 - Jobs, Napoli TV
  • 1999 - Casbah, Napoli TV
  • 2000, 2001 - Telegaribaldi, Canale 9
  • 2000, 2001 - Ciakkati, Canale 9
  • 2005, 2006, 2007, 2008, 2009 - Number Two, Telenapoli 34
  • 2010 - Chiacchiere&Distintivo, Telenapoli 34

Teatro[modifica | modifica sorgente]

  • 2003 - C'è Confusione, Teatro Totò
  • 2005, 2006 - Tonino Cardamone giovane in pensione, Teatro Acacia
  • 2006, 2007 - Tonino Cardamone e il Mistero fatto in casa, Teatro Acacia
  • 2007, 2008 - Tonino Cardamone e il Mistero fatto in casa, Teatro Trianon
  • 2007, 2008 - Liberi Tutti, Teatro Acacia
  • 2008, 2009 - Liberi Tutti, Teatro Trianon
  • 2008, 2009 - Non mi dire te l`ho detto!, Teatro Acacia
  • 2008, 2009 - Non mi dire te l`ho detto!, Teatro Augusteo
  • 2009, 2010 - Tesoro¸ non è come credi, Teatro Augusteo
  • 2009, 2010 - Tesoro¸ non è come credi, Teatro Acacia

Radio[modifica | modifica sorgente]

  • 2000, Otto Volante, RaiStereoDue
  • 2001, Classifica Sorrisi e Canzoni, RTL 102.5

Libri e Dvd[modifica | modifica sorgente]

  • 2004 - A capa mia non è buona!, Comix
  • 2007 - Tonino Cardamone Giovane in pensione (DVD), Comix

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]