Paolo Brunatto
Paolo Brunatto (Parigi, 26 luglio 1935 – Morolo, 15 settembre 2010) è stato un regista italiano, considerato uno dei principali esponenti del cinema underground italiano. In quarant'anni di attività ha girato più di 600 tra documentari, reportage, inchieste e film sperimentali per Rai, Fininvest, BBC, La 7, Planete, Stream, Cult Network Italia, Dahlia TV, molti dei quali proiettati nei principali festival cinematografici internazionali. I suoi documentari sono stati distribuiti in 27 nazioni. [1]
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[modifica] Biografia e carriera come regista
Paolo Brunatto nasce a Parigi da padre italiano e madre francese. Frequenta il Liceo classico a Firenze, studia pittura con Ottone Rosai all'Accademia di Belle Arti di Firenze e Architettura a Ginevra, dove conosce Ricardo Bofill con il quale realizza una casa sperimentale a Ibiza. Abbandona ben presto l'architettura e si dedica al cinema e alla televisione.
Nel 1960 realizza il suo primo documentario, Appunti sull'emigrazione - Spagna '60 che vince un premio al festival del cinema di Mosca.
Dal 1963 al 1965 collabora con la Rai, come regista free-lance, dirigendo reportage, inchieste e documentari, tra i quali: Montale a Milano, La noia, L'ipnosi, Dostoevskij, Kafka, Comisso, Il salario della paura, Confessioni di una hostess, Lo sbarco in Sicilia, La rivoluzione messicana, I nostri giocattoli, Antonio Gades ecc., per programmi come: TV 7, Almanacco, Prima Pagina, L'Approdo, Giovani ecc.
E nello stesso periodo realizza anche documentari per il cinema: L'angelo e Satana e Insomma. Con Carmelo Bene produce Un'ora prima di Amleto + Pinocchio e Bis, riscoperti e riproposti nel 1994 al Festival Cinematografico di Taormina.
Tra il 1965 e il 1967 è autore di una serie di reportage per altri programmi Rai come: "Sprint", "Cordialmente", "Tempo Libero", tra i quali: Lavorare stanca, invitato al Festival dei Popoli del 1966.
Alla fine degli anni sessanta entra in contatto con il cinema underground americano al Festival di Pesaro del 1967 e partecipa alla creazione di un circuito di cineasti indipendenti italiani; gira alcuni brevi film con Carmelo Bene e sempre nel 1967 parte per l'oriente in un viaggio che dura alcuni mesi. In Afghanistan, Pakistan, India e Nepal realizza il film sperimentale Vieni dolce morte..., considerato un classico dell’underground italiano. Inizia così la sua avventura di filmaker "on the road" e questo primo viaggio in Oriente segnerà la sua vita e la sua opera. Negli anni successivi realizza altre opere sperimentali come: Tak (1968), Oserò, turbare l'universo? (1969), La voce di esta joy (1971).
In seguito si muoverà sempre tra lo sperimentalismo cinematografico e la televisione d'autore.
Scrive e disegna, sempre on the road, tra il 1968 e il 1973, il fumetto underground: "Riusciranno i nostri eroi?..."
Dopo un lungo "vagabondaggio" (tra il 1971 e il 1973) nel nord Europa, Brunatto riprende a collaborare con la Rai: cura l’edizione italiana di Cancer di Glauber Rocha e scrive due sceneggiature, sempre per la Rai: La fragola appetitosa e Marco, quest'ultima in collaborazione con la Karma Film.
Tornato in Italia, dal '73 al '74 riprende a collaborare con la Rai, girando una serie di documentari per la serie "Io e…" su Pasolini (Un'anima bella), Zanzotto, Piovene, Manlio Cancogni, Alberto Mondadori, Giulio Einaudi, Riccardo Muti, Neri Pozza, Giacomo Devoto, Luigi Malerba e Mario Luzii, oltre a Una piccola grande famiglia e Tashi Jong (India). Nel 1975 riprende l'attività di cineasta indipendente, realizzando film in super8. In quell'anno organizza assieme a Enzo Ungari e Adriano Aprà un'importante rassegna sul cinema italiano in Super8 presso il cineclub Filmstudio di Roma (Dimensione Super8), dove vengono proiettate le prime opere di Nanni Moretti: Paté de bourjeois - La sconfitta e Come parli frate, che precedono Io sono un autarchico.
Nel 1976 fonda la Karma Film con Elio Rumma.
Nel 1983 il Filmstudio di Roma gli dedica una lunga rassegna dal titolo "Festival Paolo Brunatto". Nel 2004 Il Filmstudio gli dedica la Rassegna "Schegge di utopia". Brunatto organizza, negli anni Ottanta, due importanti rassegne cinematografiche sul Tibet al cinema Azzurro Scipioni di Roma.
Negli anni '70 e '80 viaggia freneticamente in Europa, Usa, America Latina, Estremo Oriente, Australia, Nuova Zelanda e Tibet, realizzando per la Rai documentari, reportage e brevi telefilm tra i quali Il comizio con Roberto Benigni nel 1978, numerosi reportages per la trasmissione Mixer, realizzati in California e in Europa). Nel 1984 realizza il reportage sperimentale La strada per Taos. Nel 1987-88 gira una serie di ritratti di personaggi dello sport mondiale, e in seguito numerosi film di viaggio negli Stati Uniti, in Australia e in estremo oriente.
Collabora con Bernardo Bertolucci per la realizzazione dei backstage dei film L'ultimo imperatore e Piccolo Buddha.
In uscita presso le Edizioni Alga Marghen di Emanuele Carcano il DVD della trilogia: Vieni, dolce morte (dell'ego) - Tak! - Oserò, turbare l'universo? + Insomma, e Un'ora prima di Amleto + Pinocchio con Carmelo Bene.
Da anni si batte per dare visibilità al cinema povero ed emarginato italiano, realizzando recentemente le due serie Schegge di utopia (2004) e I clandestini del cinema italiano per il canale Cult (SKY).
[modifica] Altre attività e collaborazioni
Oltre al suo lavoro di regista free-lance, collabora con la Onlus ASIA e si occupa, dai primi anni Ottanta agli anni Novanta, del Dipartimento Video dell'Istituto Internazionale Shang Shung, sorto per la salvaguardia della cultura tibetana.
Nel 2006 espone i suoi quadri alla Galleria Studio di Canova a Roma e nel 2007 a Bibliothé, sempre a Roma.
[modifica] Documentari
- Appunti sull'emigrazione - Spagna '60 (1960) - È il primo documentario; vince il premio per il miglior reportage d’attualità al Festival Cinematografico di Mosca del 1961.
- Nous irons a Tahiti (1961) - Documentario invitato al Festival del Nuovo Cinema di Pesaro nel 1962.
- Nel 1975, per il programma Settimo Giorno: Tommaso Landolfi, Alberto Arbasino, Guido Piovene, Verdi a Chicago, Il politecnico di Vittorini, Il faluto magico di Mozart. E lo Speciale: Mettere in scena Puccini a San Francisco.
Sempre nel 1975 inaugura una nuova parentesi di ricerca con: Les enfants de la terre, Merry Mario (con Mario Maglietti) e Non si sa mai (in collaborazione con la Karma Film).
- Teatro in cantina e RAI allo specchio, realizzati per "Video Sera" (1976).
- Libro e moschetto – La Cultura Italiana durante il Fascismo, programma in 6 puntate per la Rai (1977).
- Soprattutto imperfetto – Riccardo Bofill, l’erede di Gaudi (1977).
Quindi dirige (in collaborazione con la Karma Film) tre telefilm brevi: Com'era verde la mia cambiale, Il comizio (con Roberto Benigni) e Rapimento (con Giorgio Barberio Cprsetti).
- Jugoslavia al bivio, Speciale per il Tg1 (1978).
Nel 1979 dirige per il DSE Rai: La creatività, Appunti di igiene e sanità e per il programma "La parola e l’immagine" di Rai3: Dove va la poesia? (con Laura Morante) e La stagione metafisica (con Susanna Javicoli).
- Amici vicini e lontani e Giorno dopo giorno, per "Italia in Diretta", Rai 3, (1980).
DAL 1980 AL 1984 soggiorna per lunghi periodi in California e realizza, assieme a Costanzo Allione, reportages "di culto" per "Mixer" in Germania, Inghilterra, Francia, Giamaica ecc., come: Casa di ordinaria follia, Los Angeles bagnata e bollente, Le vie dello stomaco sono infinite, Profumo di Londra, Notturno berlinese, Com'era verde la mia valley girl, Una ragazza di nome Dustin (con Sidney Pollack), Montecchi e Capuleti a Washington (con Milly Carlucci), Paul Anka: Ritratto di una voce, Rastafari, Oscar delle mie brame, Holliwood povero ma bello, Ben tornato Jerry Lewis, Mister Manilow e il signor Rossi (con Vasco Rossi), Giamaica special, Le ferite dell'infanzia (con Charles Bukovski; questo documentario è invitato al Festival Cinematografico di Venezia del 1981).
Sempre con Costanzo Allione, realizza uno Speciale per "Mixer" dal titolo: Speciale Giamaica.
L’attività di Brunatto nei panni di documentarista-nomade diventa frenetica. Realizza per la Rai nel 1984 anche: La strada per Taos, Graffiti fiorentini, Il gesto e il canto (con Riccardo Muti), Va bene così Vasco (con Vasco Rossi), Lhasa è vicina (con Lama Choegyal Namkhai Norbu) ecc. e per "Quark": Vicino al cielo, vicino alla terra (girato sull’Himalaya).
Nel 1986 dirige il Talk-show "on location" in 6 Puntate intitolato Una vita così con Antonio Debenedetti, per Rai3: Portoghesi e l'architettura, Scialoja e la pittura, Luzii e la poesia, Risi e il cinema, Pratesi e la natura, Rotunno e la fotografia.
Lo stesso anno gira assieme a Gianni Barcelloni per Rai1: Speciale Amazzonia e una serie di segmenti per "Italia Sera" sempre sull'Amazzonia.
Nel 1986 realizza, ancora con Antonio Debenedetti: Una disperata vitaità – Pier Paolo Pasolini, programma in due serate per Rai3.
Poi in Nepal, in collaborazione con Gianni Bercelloni, dirige una serie sullo Yeti per Italia Sera e uno Speciale per "Quark" in due puntate dal titolo: Sulle orme dello yeti.
Sempre in Nepal, lo stesso anno, gira alcuni pezzi per "Mixer" a Dharamsala, in India, organizza e cura le regia di un "Faccia a Faccia" di Giovanni Minoli con il Dalai Lama.
Poi si sposta in Cina dove dirige Taxi driver a Pechino e Due stars cinesi e inizia le riprese di Nostalgia di un kolossal sul set de L'Ultimo Imperatore di Bernardo Bertolucci, che Brunatto terminerà nel 1987 e che sarà invitato al Festival Cinematografico di Venezia di quello stesso anno, come Evento Speciale.
E sempre nel 1987 realizza (in collaborazione con Gianni Barcelloni): Cinque piccoli indiani.
E ancora per "Mixer nel Mondo" dirige a Panama: Il mio nome è Panama, in Cile: Il Cile vive, viva il Cile! e a Cuba organizza e cura la regia "on location" di un "Faccia a Faccia" di Giovanni Minoli con Gabriel Garcia Marquez.
Gira a Londra: Un Oscar ben portato (con David Byrne), e a Tokyo: Chi è Ryuchi Sakamoto?.
Sempre lo stesso anno tra il Canada e la Giamaica realizza un ritratto dell’atleta Ben Johnson dal titolo: Big Ben.
Poi gira assieme a Michel Platini una serie di reportage sullo sport in Giappone, Stati Uniti ed Europa, tra i quali: Viaggio nelle arti marziali, Sua altezza Patrick Sijiberg, Le radici di Ben ecc., per il programma: "Domani si gioca".
Nel 1988 continua la sua serie di documentari sullo sport: Stenmark – Ritratto di un uomo tranquillo, Tomba la bomba, Dall'arena al Colosseo, Un Italiano a Los Angeles, Guru Platini a Tokyo, Magici Lakers ecc.
E sempre nel 1988 gira a Los Angeles un'inchiesta sui giovani californiani dal titolo: Disperate leggerezze e inquietudini leggere e Speciale Oscar (con Bertolucci, Storaro, Cristiani, Scarfiotti, People e Thomas) per "Mixer Cultura".
Poi realizza, per "Mixer Scenari": Cosa farai da vecchio? e nello stesso anno torna in Nepal e poi in Tibet, dove gira: Kailash – La Montagna Sacra un "Mixer nel Mondo", che sarà riproposto dalle tv tedesca e australiana.
Nel 1989 Brunatto realizza un altro "Mixer nel Mondo", questa volta in Australia: Sognatori di miti e creatori del destino, e in Nuova Zelanda 3 Puntate per "Geo", dal titolo: La terra dei Kiwi e una serie di brevi segmenti di costume sui neozelandesi.
Tra il 1989 e il 1990 Brunatto viaggia dalla California, alle Hawaii, alle isole del Pacifico, la Nuova Zelanda, l’Australia, Hong Kong e il Giappone e gira, sempre per "Mixer nel Mondo": Il Pacifico verso il 2000 .
Di nuovo in India per incontrare il Dalai Lama e realizzare Serata Tibet per "Mixer".
- Un lama intorno al mondo (con Choegyal Namkhai Norbu) girato in Cina, Tibet, India, Europa e Stati Uniti.
E in Giappone: La casa tematica per "Big Bang" e quindi Delfini, che passione! alle Hawaii per "Quark"; e in Australia: Non c'è solo l'Amazzonia ecc.
- Miti e sacrifici, per "Mixer", realizzato in Indonesia (1991)
- L'estenuante giornata di un Jappie, per "Mixer", realizzato in Giappone (1991)
- Dopo la tempesta, per "Mixer", realizzato in California, all'indomani dell'operazione "Desert Storm" (1991)
- Il sogno di Aun San Suu Kyi, Speciale per Rai3 realizzato in Birmania, 1992
- Perché Buddha?, coprodotto con la BBC e che verrà venduto in più di 20 paesi e rappresenterà la Rai al Prix Italia del 1994 (1992).
- La grande pace, Speciale per "Mixer" realizzato in Thailandia con Sveva Sagramola, 1993
- Periferie, per "Scanner" (Rai 2) (1994)
- Effetto morte, per "Scanner" (Rai 2) (1994)
- Ciao Emilio, con Emilio Leofreddi, sperimentale (1994)
- Noi come voi per "Effetto Video 8" (1994)
- E' criature, con Enzo Gragnagniello per "Effetto Video 8" (1994)
- Appunti nepalesi per "Effetto Video 8" (1994)
- Terapia intima, per "Mixer", (1994)
- Prostituzione a viso aperto, per "Mixer" (1994)
- Disperazione e nostalgia, distribuito da Planete, realizzato in Tagikistan e Kirghizistan (1995)
- Inquietudini, sitcom sperimentale ambientata a Sorrento
Alcuni segmenti per "Misteri" Rai2, come: I sogni di Rita, Il rabbino dei miracoli, La sindrome di Gerusalemme ecc.
Nel 1996 per "Top Secret Format" Rai2: Luis Sepulveda, Perez Esquivel, Emilie Schindler e L'identità e la memoria realizzati in Argentina e L'altra faccia di Internet girato a San Francisco e un ritratto della poetessa Alda Merini da titolo: In cerca di una perduta ragione di vita per "Format" Rai2.
Infine un "Numero Zero" sempre per Format, in collaborazione con Alessandro Ambrosio, intitolato: 24 settimane.
Nel 1997 è autore di un’inchiesta sul disagio mentale in Italia per Format: IL VIAGGIO DI NICOLA .
Lo stesso anno dirige allo Studio 3 della Rai (Roma) 60 Puntate del programma: IO SCRIVO, TU SCRIVI condotto da Dacia Maraini.
È anche consulente della Serie in 18 Puntate: Da qui all'eternità per Rai Educational.
Nel 1998 è coautore con Dacia Maraini e regista della nuova Serie in 59 Puntate di: IO SCRIVI, TU SCRIVI.
Nell’autunno dello stesso anno realizza: Thanavaro per "Film Vero" Rai3 e GLI ESTREMI NON SI TOCCANO (con Antonio Rezza e Flavia Mastrella) e ancora: LUNGO IL FIUME, reportage girato in Amazzonia in 3 Puntate per Goe&Geo, Rai3.
- Diario australiano, con Dacia Maraini, uno Speciale per Rai3 (1999)
- Angeli & killers, per "C'era una volta" (Rai 3) realizzato in Colombia
Poi: NOMADI TIBETANI una compilation di 3 ore e mezzo per l’Evento Tibet organizzato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano.
E l’edizione inglese: The great peace de La grande pace.
Nel 2000 realizza a New York: Homeless – I vuoti a perdere figli della New Economy e un ritratto di John Giorno dal titolo: Memorie incrociate per Rai3.
- Nepal nascosto con Angelo Fontana, Gli ultimi maoisti, Nascita di una nazione - Timor Est e Il dramma del Kalimantan realizzato in Indonesia. Viaggio in India (2001)
- Tulku, nuova versione di In search of Buddha, (2001)
- Arundhati Roy - La dea delle piccole cose, realizzato in India con A. Fontana, and other reports. (Locarno Film Festival 2002) (2002)
- Il senso del mistero, presentato al Festival del cinema di Venezia 2003, (2003)
- Assenza, più acuta presenza, presentato ai Festival del cinema di Locarno, Annecy, Hollywood Film Festival, 2004 FilmMondo (2003)
- La malia di Acitrezza (2003)
- Macbeth a Costabona (2003)
- Tragico errore (taken from Trachinian Women by Sophocles), (2003), per la serie "E il Vascello va"
- La memoria della meraviglia (2003), per la serie "E il Vascello va"
- L'ascensore e l'alloro (portrait of the poet, Valentino Zeichen), (2003), per la serie "E il Vascello va"
- Dal presunto Omero a Shakespeare e ritorno (2003), per la serie "E il Vascello va"
- Tradimento d'amore, (2003)
- Un pomeriggio a New York (2004)
- Schegge di utopia - L'underground Cinematografico Italiano questo sconosciuto - 12 Puntate di 45' l'una - Ritratto di 12 autori: Alberto Grifi, Tonino De Bernardi, Romano Scavolini, Massimo Bacigalupo, Annabella Miscuglio, Franco Brocani, Anna Laiolo e Guido Lombardi, Alfredo Leonardi, Paolo Gioli, Gianfranco Baruchello, Piero Bargellini e Paolo Brunatto (autoritratto) - Cult Network Italia - (Alcuni Ritratti sono stati invitati al Festival di Pesaro 2004, al Festival Cinematografico di Venezia 2004, al Lodi Film Festival 2004, e al Festival Cinematografico di Torino 2004 e al Roma Film Festival 2004) (2004)
- I clandestini del cinema italiano - Omaggio a 12 autori del cinema italiano - 12 Puntate di 45' l'una - Documentario su Gionata Zarantonello, Silvano Agosti, Roberta Torre, Giuseppe Bertolucci, Jean Marie Straub & Danièle Huillet, Antonio Rezza & Flavia Mastrella, Claudio Bondì, Franco Piavoli, Paolo Benvenuti, Beppe Gaudino, Toni De Bonis, Rolando Stefanelli - Cult (2005)
- "Sergio Citti - Confessioni di un borgataro " - Il difficile mestiere del regista – La storia siamo noi - Rai Educational –60’ (2005)
- Capolavori dell'arte anonima italiana – Val Pertica – Mormanno e Papasidero – 2 puntate in versione da 30’ e 50’ l’una, per Magazzini Einstein di Rai Educational (2006)
- Collabora al Magazine Art News di Rai Educational (2006)
- Corrispondenze dall'India (con Emilio Leofreddi) – 5 Puntate da 8’ l’una – I Puntata da 38’ per Magazzini Einstein – Rai Educational (2006)
- Festival Letterature – Elisabetta Rasy e Zadie Smith – 30’ per Rai Educational (2006)
- Festival Letterature – Gore Vidal – 30’ per Rai Educational (2006)
- Il viaggio segreto di Edith – Docu-fiction (2007 - In progress)
- Artisti maledetti ed eretici visionari del XIX e XX secolo – Radiodramma in 14 Puntate di 25 minuti l’una – David Lazzaretti-Il profeta dell’Amiata - Rai Radio International (2007)
- Attenti a quei due – con Roberto Benigni e Giuseppe Bertolucci – Rai International - 50’ (2007)
- Leonardo a Vinci – L'origine del genio - 50’ – Rai International (2007)
- The body – Co-regia con Peter Popam – BBC - (2007 - Non realizzato)
- Le mostre impossibili – Promo – Rai Trade – 15’ (2007)
- Bernardo Bertolucci's chinese adventure – Criterium Collection – DVD – 50’ (2007)
- Rassegna cinematografica sul Tibet – (2008 - Non realizzato)
- David Lazzaretti – Il profeta dell’Amiata – Docu-fiction (2008)
- Memorie, ma non solo... 50’ – Rai International (2008)
- Il Serpico italiano – (2008)
- I misteri del Tibet - (2008 - Non realizzato)
- Scrivere – Serie per Rai International (2008 - Non realizzato)
- Costa Rica - Pura Vida – 25’ - Focus – Rai International (2008)
- Assalto all'arte – reality sperimentale assieme agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone – Rai International (2008)
- Cinema no future – in collaborazione con L. Pallanch, D. Monetti, PP. De Sanctis, A. Licciardello – Format da definire – Rai 4 (2008 - In progress)
- San Francesco – Il Poverello di Assisi – Radiodramma in 8 Puntate – Radio Rai International (2009)
- Le scuole di eccellenza in Italia – Serie per "Focus" Rai International (2009)
- I viaggi di Raimondo Bultrini in Asia - Serie per Dahlia TV (2009 - In progress)
[modifica] Partecipazioni a festival
Sue opere sono state invitate nei Festival Cinematografici di Venezia (1981, 1987, 2003, 2004), Berlino, Mosca, Montreal (2003, 2008), Locarno (2002, 2003), Festival di Torino (2002, 2004), Roma Film Festival (2004, 2005), Caracas, Mannheim, Amsterdam, Parigi (Centre Pompidou), Melbourne (Ist. Italiana di Cultura), Bombay, Kathmandu, Firenze (Festival dei Popoli) 1965, 1991, 2005, Festival Nuovo Cinema Pesaro (1962, 1968, 1994, 2004), Salsomaggiore, Taormina, Montecatini Terme, Porretta Terme, Villa d’Este, Roma (Massenzio 1980), Elettroshock, Arcipelago, Personale Azzurro Scipioni (Roma 1995 e 2002), Palazzo delle Esposizioni (Roma 2001), Premio Chatwin (2003, 2006), Cinemambiente Torino, Festival Latino America (Trieste), Annecy, 2003 Hollywood Film Festival, 2004 Filmondo, Festival di Palazzo Venezia 2004, Forum Amnesty International, Festival Trento 2005, Premio Regione Lombardia 2004, Festival Cinematografico di Ischia (2005, 2008), Festival di Capalbio (2003, 2005), Siracusa 2005, Accademia di Francia 2005, Premio Ciociaria (2005), Festival di Palazzo Venezia 2006-Roma, Festival Asiatica Film Mediale (Roma 2003, 2006), Premio Bertolucci (Parma 2006), Biennale del Cairo (2006), Personale al Cinema Trevi (Roma) 2007, PRIX ITALIA 1994,2004, 2007 Evento Speciale, Personale Filmstudio di Roma (1983, 2004) Il Video d’autore MADE IN ITALY (Filmstudio 2007), Premio Inter. del Documentario Mediterraneo (Cagliari 2007), Biarritz 2008 , What's happening? Mestre 2008, Bellaria 2008, Tuscia Film Festival 2009