Paolo Bonaiuti
| Paolo Bonaiuti | |
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Paolo Bonaiuti (a sinistra), con Francesco Pionati |
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| Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri | |
| Durata mandato | 8 maggio 2008 – 16 novembre 2011 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
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| Durata mandato | 23 aprile 2005 – 17 maggio 2006 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
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| Durata mandato | 11 giugno 2001 – 23 aprile 2005 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Forza Italia (1996-2008) Il Popolo della Libertà (dal 2008) |
| on. Paolo Bonaiuti | |
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| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Firenze |
| Data nascita | 7 luglio 1940 |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Professione | Giornalista, Politico |
| Partito | Il Popolo della Libertà |
| Legislatura | XIII, XIV, XV, XVI |
| Gruppo | Il Popolo della Libertà |
| Coalizione | con Lega Nord e MpA |
| Circoscrizione | XII (TOSCANA) |
Paolo Bonaiuti (Firenze, 7 luglio 1940) è un politico italiano, esponente del Popolo delle Libertà e portavoce del Presidente Silvio Berlusconi nonché sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri nei governi Berlusconi II, Berlusconi III e Berlusconi IV.
Indice |
[modifica] Biografia
Laureato in diritto internazionale, ha insegnato inglese e lavorato come copywriter nel campo della pubblicità. Capo del servizio economico de "il Giorno", dal 1975 è inviato speciale, prima per l’economia e la finanza, poi per gli avvenimenti di politica internazionale. Nel 1984 entra al "Messaggero" come inviato e come editorialista, seguendo soprattutto i vertici del G7, gli eventi bellici, firmando inchieste sull’Europa che cambia, dalla caduta del Muro di Berlino a Maastricht. Nel 1992 diventa vicedirettore vicario.
Ha collaborato anche con la BBC, con la Radio della Svizzera italiana e con altri media stranieri.
Molto critico nei confronti di Silvio Berlusconi all'epoca della sua entrata in politica, da vicedirettore del Messaggero il 7 gennaio 1994 scrisse un editoriale al vetriolo sulla "cacciata" di Montanelli dal Giornale, intitolato "Va in onda la liberaldemocrazia" (citazione presente in Wikiquote). Nel 1996 ha tuttavia intrapreso la carriera politica aderendo proprio a Forza Italia e venendo eletto deputato nelle sue liste. Rieletto nel 2001, diventa sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, carica che conserva fino alla primavera del 2006.
Rieletto anche nella XV e nella XVI legislatura, viene nominato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'editoria il 22 maggio 2008.
[modifica] Incarichi parlamentari
- XIII Legislatura
- XIV Legislatura
- Membro della III Commissione (Affari esteri e comunitari) (dal 20 giugno 2001 al 3 giugno 2002)
- Membro della VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) (dal 3 giugno 2002 al 27 aprile 2006)
- XV Legislatura
- Vicepresidente della Commissione Parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
- Membro della VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione)
- XVI Legislatura
- Membro della IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) (sostituito da Vincenzo Garofalo
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Paolo Bonaiuti
Wikiquote contiene citazioni di o su Paolo Bonaiuti
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda sul sito del Governo Italiano
- Paolo Bonaiuti. Camera dei Deputati. URL consultato il 10-1-2012.
- Scheda su Openpolis
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1940
- Nati il 7 luglio
- Deputati della XIII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XVI Legislatura della Repubblica Italiana
- Politici di Forza Italia
- Politici del Popolo della Libertà
- Personalità legate a Firenze