Paola (CS)
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| Paola | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 94 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 42 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 404 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Fuscaldo, Montalto Uffugo, San Fili, San Lucido | ||||||||
| CAP: | 87027 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0982 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 078091 | ||||||||
| Codice catasto: | G317 | ||||||||
| Nome abitanti: | paolani | ||||||||
| Santo patrono: | San Francesco di Paola | ||||||||
| Giorno festivo: | 2 aprile e 4 maggio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Paola è un comune di 16.995 abitanti in provincia di Cosenza. È principalmente conosciuta per aver dato i natali a San Francesco di Paola ed ospita il Santuario del Santo, centro dell'ordine dei frati minimi.
Indice |
[modifica] Geografia
Il comune di Paola confina lungo la costa a nord con il territorio di Fuscaldo, a sud con San Lucido ed all'interno con Montalto Uffugo e San Fili. Dista 39 km dal capoluogo di provincia. È il sesto comune più grande della provincia, infatti prima della cittadina tirrenica i comuni più grandi sono Rende, Rossano, Corigliano, Acri e Castrovillari. Paola dista 50 km dall'aeroporto internazionale di Lamezia Terme e 45 km dall'aeroporto privato di Scalea. La città è dotata di un importante scalo ferroviario.
[modifica] Luoghi ed elementi di interesse
La cittadina è la più importante meta del turismo religioso in Calabria.[senza fonte] La monumentale fontana dei sette canali sorge ai piedi di una lunga scalinata, ed è opera di artigiani locali della prima metà del XVI secolo. La fontana si apre come un grande ventaglio, a ricordare la coda del pavone, simbolo di Paola: è formata da due bracci, le cui pareti hanno a loro volta sette riquadri con sette protomi litici, dai quali fuoriesce l'acqua, che viene poi raccolta da un canale e riversata in una vasca semicircolare. Gli scudi in pietra, seppur consunti dal tempo, sono ancora intatti: raffigurano il simbolo del pavone e lo stemma degli Spinelli, che acquistarono Paola all'inizio del XVI secolo, governandola per circa tre secoli.
Il principale luogo di interesse è il Santuario di San Francesco. Altri luoghi d'interesse sono: la Badia, San Miceli (chiesa con dipinti paleocristiani), rovine romane, Palazzo Scorza.
Il 27 marzo si celebra la nascita di San Francesco, mentre il 2 aprile (festa canonica del Santo di Paola) si celebra la morte. I solenni festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola, si tengono dall'1 al 4 maggio, con diverse processioni a terra e a mare del "busto" del Santo e del mantello. La tradizione vuole che un barcaiolo si rifiutò di traghettare San Francesco dalla costa calabra a Messina ed il Santo, attraversò lo stretto con il proprio mantello. San Francesco è stato proclamato oltre che patrono della Calabria anche patrono della gente di mare. Il 4 maggio 2008 si sono conclusi i festeggiamenti per il V° centenario della morte di San Francesco.
[modifica] Il Santuario di San Francesco
| Per approfondire, vedi la voce Santuario di San Francesco di Paola. |
Il Santuario di San Francesco sorge nella parte alta e collinare della cittadina, in una valle costeggiata da un torrente e ricca di vegetazione. È meta di pellegrinaggio da tutto il sud Italia, specialmente dalla Calabria, di cui San Francesco è patrono. Custodisce parte delle spoglie del Santo (le restanti si trovano a Tours in Francia).
Davanti al Santuario vi è un ampio piazzale, al limite del quale si erge la facciata principale del tempio. A destra dell'ingresso principale, vi è un arco tramite il quale si accede alla parte laterale del santuario, in cui si trovano l'ampia basilica moderna (inaugurata nel 2000) e la fonte della cucchiarella, alla quale solgono bere i pellegrini. Accanto a questa è esposta una bomba inesplosa, caduta nel torrente accanto al Santuario durante un bombardamento anglo-americano nel mese di agosto del 1943, che non danneggiò il Santuario. Continuando si accede al Ponte del Diavolo ed ad un sentiero al termine del quale si trova un luogo che fu rifugio del Santo nei suoi anni giovanili.
Entrando nel Santuario per l'ingresso principale, si accede a due ambienti semi-aperti iniziali. Nel primo sono conservate diverse lapidi, datate fra il XVI ed il XX secolo, che ricordano varie ricorrenze ed eventi riguardanti il Santuario, mentre il secondo è il vero pronao della basilica antica: a destra si trova il portale di accesso alla basilica, a sinistra vi è un affaccio sul torrente e sull'adiacente convento, ed avanti vi è l'ingresso al chiostro ed al romitorio del Santo e la cella del beato Nicola.
La basilica antica, in stile romanico, risalente al XVI secolo, è composta da un'ampia aula principale piuttosto spoglia e da un'unica navata laterale a destra, lungo la quale si aprono quattro cappellette, che ha il suo culmine nella sontuosa cappella barocca che custodisce le poche reliquie di San Francesco pervenute a Paola, fra cui alcuni suoi abiti e frammenti di ossa.
Nel chiostro del Santuario, chiuso verso l'esterno con vetrate, si trova il roseto del Santo, che costituisce oggi un folto giardino, e ospita lungo le sue pareti interne affreschi raffiguranti i principali episodi della vita del Santo, molti dei quali legati a leggende. Adiacente ad esso è il romitorio di San Francesco, un insieme di angusti spazi sotterranei che costituirono il primo nucleo di cenobio per il santo e per i suoi confratelli. Fra il chiostro e la basilica antica si erge il campanile del tempio.
[modifica] Il giorno dei pazzi
Il 21 luglio di ogni anno a Paola si celebra il "giorno dei pazzi", detto anche "'a vulata". Fino agli anni '80 questo giorno era caratterizzato da manifesti e scritte offensive verso le persone del luogo (soprattutto verso i politici). Oggi viene ricordato solo come un giorno in cui le persone vanno a fare il bagno vestite.
[modifica] Storia di Paola
| Per approfondire, vedi la voce Storia di Paola. |
[modifica] Economia
[modifica] Turismo
Paola, dalla metà degli anni '80 non gode più di un turismo favorevole come nel passato, anche se ancora oggi è un comune che potrebbe vivere di turismo 365 giorni l'anno. Infatti, Paola è dotata di un turismo religioso, per via di aver dato i natali a San Francesco; turistico, per via dello splendido mare che si ritrova in estate, e della verdeggianti montagne nel resto dell'anno. È uno dei pochi comuni in Calabria, in cui mare e monti distano solo 10 minuti di automobile e soli 4 km a piedi. Purtroppo nel corso degli anni, ogni buona occasione e possibilità di sviluppo turistica-religiosa-balneare-montana-culturale-lavorativa si è lasciata perdere, e la città è andata sempre degradandosi negli anni. Lo si può notare anche dagli studi fatti dell'ISTAT, ad esempio, nel 1970 Paola vantava circa 22.000 abitanti ed era una delle più grandi città dopo Cosenza nella provincia ed importante cittadina di servizi; nel 2008 Paola conta solo 15.800 abitanti circa, di cui circa 2.000 sono solo residenti, ma domiciliati altrove ed in più molti uffici sono stati chiusi per essere trasferiti altrove.
[modifica] Infrastrutture
La RFI sta terminando l'ammodernamento della stazione ferroviaria. Da luglio 2008 sono iniziati i lavori per la realizzazione del porto turistico.
[modifica] Dialetto
Il dialetto paolano è una variante del dialetto cosentina, con connotazioni proprie, in particolare nella fonetica, che risulta talvolta molto diversa dal cosentino.
[modifica] Media e telecomunicazioni
| Quotidiani Regionali e Provinciali | Quotidiani e periodici locali | TV di Paola | Radio di Paola |
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(Edizioni di Cosenza e provincia): |
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[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Roberto Perrotta (centrosinistra) dal 11/06/2007
Centralino del comune: 0982 58001
Posta elettronica: info@comune.paola.cs.it
- Centralino della Polizia Municipale : Tel: 0982 582622 Fax: 0982 585459
- Classificazione climatica: zona C, 1033 GR/G
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Il Santuario di San Francesco
[modifica] Personaggi celebri
- San Francesco di Paola, Santo patrono della Calabria, dei naviganti e dei pescatori. Fondatore dell'Ordine dei Minimi
- Oreste Granillo, politico e imprenditore, ex sindaco di Reggio Calabria e presidente dell'Associazione Sportiva Reggina.
[modifica] Gemellaggi
[modifica] Sport
[modifica] Calcio
L'US Paolana 1922 è la principale squadra di calcio della città. Ha disputato varie volte il campionato di Serie D (l'ultima nella stagione 2006/07, culminata con la retrocessione). Attualmente milita nel campionato di Promozione calabrese. Fino agli anni '70 a Paola vi erano quattro società di calcio: la Polisportiva Paola, la Pio XII Calcio, l'A.C.P. Flamengo e l'US Paolana 1922.
[modifica] Ciclismo
Si è conclusa a Paola la 10° tappa del Giro d'Italia 1985 con vittoria di Acacio da Silva Mora.
[modifica] Vela
Ospita il Club Nautico Paola.
[modifica] Volley
Fino al 2000 a Paola vi erano due società di volley maschile: la Volley San Francesco (militante in Serie C) e la Setra Volley Paola (militante in Serie D).
A tutt'oggi esiste solo una società di volley maschile, militante nel campionato professionistico di B2, la SV Volley Paola (ex Setra Volley Paola, che successivamente ha cambiato denominazione in Scuola Volley Paola). L'unica formazione femminile di volley è la Lady Linea Volley Paola, che in passato ha raggiunto la B2.
[modifica] Nuoto
Nel 1979 è stato aperto a Paola il Centro Sportivo il Gabbiano, che per diversi anni ha disposto dell'unica piscina coperta della provincia di Cosenza[senza fonte]. La piscina è tutt'ora funzionante per la scuola nuoto e l'attività agonistica.


