Panthera leo europaea
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Carnivora | ||
| Famiglia | Felidae | ||
| Genere | Panthera | ||
| Specie | P. leo | ||
| Sottospecie | P. l. europaea | ||
| Nomenclatura trinomiale | |||
| Panthera leo europaea | |||
| Sinonimi | |||
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P. leo tartarica (Serbia) |
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Il leone europeo (Panthera leo europaea o Panthera leo tartarica) potrebbe essere una sottospecie estinta di leone che visse in Europa meridionale fino a tempi storici. Questa popolazione viene generalmente considerata come facente parte del leone asiatico (Panthera leo persica), ma altri la considerano una sottospecie separata, il leone europeo (Panthera leo europaea). Potrebbe anche trattarsi degli ultimi individui rimasti di leone delle caverne (Panthera leo spelea).
In Europa vissero due leoni preistorici, chiamati leone delle caverne europeo del Pleistocene inferiore e medio, Panthera leo fossilis, e leone delle caverne europeo del Pleistocene superiore, Panthera leo spelaea[1].
Indice |
[modifica] Distribuzione
In tempi storici il leone europeo visse nella penisola iberica, in Francia meridionale, in Italia e nei Balcani, spingendosi a sud fino alla Grecia settentrionale[2]. Fino a che non si estinse, questa era la sottospecie di leone più settentrionale. I suoi habitat erano le foreste mediterranee e temperate dell'area, dove vivevano le sue prede, come il bisonte, l'alce, l'uro ed altri ungulati europei.
[modifica] Estinzione
A causa della sua estinzione avvenuta in tempi remoti, sappiamo poco su questa sottospecie di leone. Aristotele ed Erodoto scrissero che nei Balcani si trovavano dei leoni intorno alla metà del primo millennio a.C. Quando Serse avanzò attraverso la Macedonia nel 480 a.C. incontrò alcuni leoni[3][4]. Prima del 20 a.C. scomparvero dall'Italia ed intorno all'1 d.C. anche dall'Europa occidentale[1]. Intorno all'anno 70 erano ristretti solamente alla Grecia settentrionale, nell'area tra i fiumi Aliakmon e Nestus. Alla fine, nell'anno 100, si estinsero anche in Europa orientale[2]. In seguito, nel continente europeo i leoni rimasero ristretti al Caucaso, dove una popolazione di leone asiatico sopravvisse fino al X secolo.
Il leone europeo si estinse a causa della caccia eccessiva (la caccia ai leoni era molto popolare tra i popoli ellenici [micenei, macedoni, cretesi] e i romani), del sovrasfruttamento e della competizione con i cani inselvatichiti. Insieme al leone berbero e al leone asiatico il leone europeo venne impiegato nelle arene romane, dove veniva fatto combattere contro i bestiarii o anche contro altri animali, come la tigre del Caspio, l'uro e gli orsi. A causa della sua distribuzione geografica era molto più accessibile ai romani dei leoni nordafricani e mediorientali. Quando il leone europeo stava per estinguersi i romani incominciarono ad importare leoni dal Nordafrica e dal Medio Oriente per farli combattere nelle arene. Ulteriori dettagli sulla sua estinzione sono ignoti.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ J., Burger, Rosendahl W, Loreille O, Hemmer H, Eriksson T, Götherström A, Hiller J, Collins MJ, Wess T, Alt KW. (2004). Molecular phylogeny of the extinct cave lion Panthera leo spelaea. Mol. Phylogenet. Evol. (30): pp. 841–849.. Online pdf
- ^ (RU)
- ^ Asiatic Lion Information Centre. 2001 Past and present distribution of the lion in North Africa and Southwest Asia. Downloaded 1 June 2006 from http://www.asiatic-lion.org/distrib.html
- ^ C.A.W. Guggisberg, Simba: the life of the lion, Cape Town, Howard Timmins, 1961..
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