Pantheon (Parigi)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce o sezione di architettura non è ancora formattata secondo gli standard.
Contribuisci a migliorarla seguendo le convenzioni di Wikipedia.
|
Il Pantheon di Parigi (fr. Panthéon de Paris) è un monumento situato nella capitale francese nel cuore del Quartiere latino (V arrondissement), in cima al colle di Sainte-Geneviève. È circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo.
Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese.
Indice |
[modifica] Storia
Il sovrano francese Luigi XV fece un voto nel 1744 in base al quale, se si fosse ripreso da una grave malattia, avrebbe fatto edificare sulle rovine della chiesa di Sainte-Geneviève una nuova costruzione degna della santa patrona di Parigi. Al Marchese de Marigny venne commissionata la sovrintendenza per la costruzione del nuovo edificio, della cui progettazione venne incaricato l'architetto Jacques-Germain Soufflot che realizzò un progetto in stile neoclassico.
La pianta a croce greca prevedeva un ampio portico con un colonnato in stile corinzio che doveva sostenere una costruzione lunga circa 110 metri, larga 84 e alta 83. Nonostante le fondazioni vennissero gettate nel 1758, a causa di gravi problemi economici, il completamento della costruzione venne eseguito solo dopo la morte di Soufflot, per opera di un suo pupillo, Jean-Baptiste Rondelet, nel 1789, proprio in coincidenza con lo scoppio della Rivoluzione francese, al seguito della quale la destinazione dell'edificio venne commutata dal governo rivoluzionario, da santuario a mausoleo per le importanti personalità nazionali.
E tale rimase fino al 1821 quando il re Luigi XVIII decise di riconsegnare il Pantheon a quella che avrebbe dovuto essere la sua destinazione originaria e cioè una chiesa cattolica consacrata al culto di Sainte Geneviève, patrona di Parigi.
Tuttavia il 15 agosto 1830 la Monarchia di luglio toglie il monumento al culto religioso e ne ripristina la destinazione laica.
Questo stato di cose perdurerà sino al 1851 quando la Seconda repubblica francese fa ridiventare chiesa l'edificio.
Durante tutto questo periodo nessuna personalità viene sepolta nel Pantheon (ad eccezione di Jacques-Germain Soufflot, architetto del monumento stesso, inumato nel 1829).
Soltanto nel 1885 con la solenne sepoltura di Victor Hugo, viene decisa la definitiva soppressione della chiesa di Sainte Geneviève e la perenne destinazione laica del Pantheon.
Parallela a tutti questi cambiamenti è la storia dei vari simboli che sono stati via via posti sulla sommità dell'edificio.
Si comincia nel 1790 con una croce provvisoria, tolta l'anno dopo in occasione dei funerali di Mirabeu e la destinazione laica del monumento.
Al suo posto viene collocata una statua di Claude Dejoux rappresentante una donna che dà fiato ad una tromba. La scultura sarà però rimossa il 3 gennaio 1822 con l'inaugurazione ufficiale della chiesa di Sainte Geneviève e rimpiazzata con una croce di bronzo dorata.
Nel 1830, nuova laicizzazione e sostituzione della croce con la bandiera tricolore francese.
Nel 1851 fa ritorno la croce dorata. Tuttavia, il 2 aprile 1871 i Comunardi ne tagliano i bracci laterali e l'utilizzano come asta per la bandiera, questa volta, rossa.
Finalmente, nel luglio 1873, viene piazzato il simbolo attuale e cioè una croce di pietra alta 4 metri e pesante 1500 kg e che, da allora, nessuno ha più ritenuto necessario rimuovere, nonostante la definitiva destinazione laica del monumento.
Nel 1851 il fisico francese Léon Foucault scelse il Pantheon per realizzare una sua dimostrazione scientifica della rotazione della Terra installando nella cupola centrale della costruzione un pendolo della lunghezza di circa 67 metri. Nel 1995 la sfera metallica originale che servì per l'esperimento è stata donata al Pantheon dal Conservatoire National des Arts et Métiers.
[modifica] Lista completa delle Personalità sepolte
| Anno di sepoltura nel Panthéon |
Nome | Note | |
|---|---|---|---|
| 1791 | Honoré Mirabeau | Fu il primo uomo a cui venne concesso l'onore di essere sepolto al Pantheon, il che avvenne la sera stessa del 2 aprile 1791, giorno della sua morte, al termine di un grandioso funerale attraverso le vie di Parigi accompagnato da musiche, canti ed elogi. Tuttavia la scoperta dell' armoire de fer avvenuta nel novembre 1792, rivelò che Mirabeau aveva mantenuto contatti segreti con il re Luigi XVI. Per questo motivo fu considerato un traditore e ne fu disposta la riesumazione che avvenne il giorno 21 settembre 1794. Seguendo la regìa di un cerimoniale diretto dal pittore Jacques Louis David, nello stesso momento in cui la sua bara veniva fatta uscire da una porta laterale, dall'ingresso principale, simultaneamente, veniva fatta entrare con grandissimi e solenni onori, quella di Marat (a cui peraltro, più tardi, toccherà una sorte quasi identica). I resti mortali di Mirabeau vennero dispersi e gettati nelle fogne di Parigi | |
| 1791 | Voltaire | La salma di Voltaire (che era morto tredici anni prima) venne trasferita al Pantheon e qui sepolta l' 11 luglio 1791 al termine di una cerimonia di proporzioni straordinarie per grandiosità e teatralità. Nel 1821 rischiò la riesumazione perché erano molti coloro che consideravano intollerabile la sua presenza in una chiesa. Tuttavia il re Luigi XVIII non la ritenne necessaria perché "..il est bien assez puni d'avoir à entendre la messe tous les jours." | |
| 1792 | Nicolas-Joseph Beaurepaire | In realtà venne soltanto votata e disposta la sua inumazione al Pantheon che tuttavia non poté essere eseguita perché il cadavere non fu più trovato | |
| 1793 | Louis Michel le Peletier di Saint-Fargeau | Successivamente riesumato dal Pantheon. Il suo corpo è stato rimosso dalla famiglia il 14 febbraio 1795. | |
| 1793 | Auguste Marie Henri Picot de Dampierre | Scomparso | |
| 1794 | Jean-Paul Marat | Il 5 settembre 1794 venne deciso di trasferire la salma di Marat dal cimitero del Convento dei Cordeliers, al Pantheon. L'inumazione ebbe luogo il 21 settembre 1794 (vedi nota per Mirabeau). Ma nel 1795 anche Marat venne considerato un traditore e l' 8 febbraio 1795 la sua bara fu riesumata e, secondo una tradizione ripresa anche da Victor Hugo, almeno una parte dei suoi resti mortali venne dispersa e gettata nelle fogne di Parigi. Quello che rimase fu sepolto nel cimitero di Sainte-Geneviève (andato distrutto nell'Ottocento) presso la chiesa Saint-Étienne-du-Mont | |
| 1794 | Jean Jacques Rousseau | La salma di Rousseau (che era morto sedici anni prima) venne trasferita al Pantheon e qui sepolta, l' 11 ottobre 1794 al termine di una veglia funebre durata una notte intera. Per ironia della sorte, la sua tomba si trova proprio accanto a quella del suo nemico Voltaire | |
| 1806 | Claude-Louis Petiet | ||
| 1806 | François Denis Tronchet | ||
| 1807 | Jean-Étienne-Marie Portalis | ||
| 1807 | Louis-Pierre-Pantaléon Resnier | ||
| 1807 | Louis-Joseph-Charles-Amable d'Albert, duca di Luynes | Riesumato dal Panthéon | |
| 1807 | Jean-Baptiste-Pierre Bévière | ||
| 1808 | Francois Barthélemy, conte Béguinot | ||
| 1808 | Pierre Jean Georges Cabanis | ||
| 1808 | Gabriel-Louis, marchese di Caulaincourt | ||
| 1808 | Jean-Frédéric, conte di Perrégaux | ||
| 1808 | Antoine-César de Choiseul, duca di Praslin | ||
| 1808 | Jean-Pierre-Firmin, conte Malher | Urna con il suo cuore | |
| 1809 | Jean Baptiste Papin, conte di Saint-Christau | ||
| 1809 | Joseph-Marie Vien | ||
| 1809 | Pierre Garnier, conte di Laboissière | ||
| 1809 | Jean Pierre, conte Sers | Urna con il suo cuore | |
| 1809 | Girolamo Luigi Durazzo | Urna con il suo cuore | |
| 1809 | Justin-Bonaventure, conte Morard di Galles | Urna con il suo cuore | |
| 1809 | Emmanuel Crétet, conte di Champnol | ||
| 1810 | Giovanni Battista Caprara Montecuccoli, cardinale | Il suo cuore è invece sepolto nel Duomo di Milano | |
| 1810 | Louis-Joseph-Vincent-Leblon, conte di Saint-Hilaire | ||
| 1810 | Jean-Baptiste, conte Treilhard | ||
| 1810 | Jean Lannes, duca di Montebello | ||
| 1810 | Charles-Pierre-Claret, conte di Fleurieu de La Tourette | ||
| 1811 | Louis Antoine de Bougainville | Il suo cuore è invece sepolto nel Cimetière du Calvaire a Montmartre | |
| 1811 | Charles, cardinale Erskine of Kellie | ||
| 1811 | Alexandre-Antoine Hureau, barone di Sénarmont | Urna con il suo cuore | |
| 1811 | Ippolito Antonio Vincenti Mareri, cardinale | ||
| 1811 | Nicolas-Marie, conte di Songis des Courbons | ||
| 1811 | Michel, conte Ordener | ||
| 1812 | Jean-Marie-François Lepaige, conte Dorsenne | ||
| 1812 | Jan Willem de Winter o, in francese, Jean Guillaume De Winter, conte di Huessen | ||
| 1813 | Hyacinthe-Hugues-Timoléon de Cossé, conte di Brissac | ||
| 1813 | Jean-Ignace Jacqueminot, conte di Ham | ||
| 1813 | Joseph-Louis Lagrange | Il nome di Joseph-Louis Lagrange è fra i 72 incisi sulla Torre Eiffel | |
| 1813 | Jean, conte Rousseau | ||
| 1813 | François-Marie-Joseph-Justin, conte di Viry | ||
| 1814 | Jean-Nicolas, conte Démeunier | ||
| 1814 | Jean-Louis-Ebenezer, conte Reynier | ||
| 1814 | Claude-Ambroise Régnier, duca di Massa e Carrara | ||
| 1815 | Antoine-Jean-Marie, conte Thévenard | ||
| 1815 | Claude-Juste-Alexandre, conte Legrand | ||
| 1829 | Jacques-Germain Soufflot | ||
| 1885 | Victor Hugo | ||
| 1889 | Lazare Carnot | Sepolto per la celebrazione del centenario della Rivoluzione Francese | |
| 1889 | Théophile-Malo Corret de la Tour d'Auvergne | Sepolto per la celebrazione del centenario della Rivoluzione Francese | |
| 1889 | Pierre Galetto | Sepolto per la celebrazione del centenario della Rivoluzione Francese | |
| 1889 | François-Séverin Marceau | Sepolto per la celebrazione del centenario della Rivoluzione Francese – Sono sepolte solo le sue ceneri | |
| 1894 | Marie François Sadi Carnot | Sepolto immediatamente dopo il suo assassinio | |
| 1907 | Marcellin Berthelot | Berthelot aveva più volte dichiarato che non sarebbe riuscito a sopravvivere all'amata moglie, Sophie Niaudet, gravemente malata. Per quanto possa sembrare incredibile, un'ora dopo la morte della donna, Berthelot fu colpito da un attacco cardiaco e morì. Il governo francese, desideroso di rendere onore al grande scienziato, ne dispose la sepoltura al Pantheon, ma ritenne illogico e crudele separare la sua salma da quella della moglie. Per questo motivo, Sophie Niaudet è stata la prima donna ad essere inumata al Pantheon | |
| 1908 | Émile Zola | ||
| 1920 | Léon Gambetta | Urna con il suo cuore | |
| 1924 | Jean Jaurès | Sepolto dieci anni dopo il suo assassinio | |
| 1933 | Paul Painlevé | ||
| 1948 | Paul Langevin | Sepolto lo stesso giorno (17 novembre) di Jean Perrin | |
| 1948 | Jean Perrin | Sepolto lo stesso giorno (17 novembre) di Paul Langevin | |
| 1949 | Victor Schoelcher | Anche suo padre Marc è nel Panthéon. Victor ha volto essere sepolto con suo padre | |
| 1952 | Louis Braille | Trasferito al Pantheon il 22 giugno 1952 in occasione del centenario della sua morte. In un'urna nella sua tomba di Coupvray sono rimaste le sue mani | |
| 1964 | Jean Moulin | Ceneri trasferite dal cimitero di Père Lachaise il 19 dicembre 1964 | |
| 1987 | René Cassin | Traslato nel Pantheon nel centenario della nascita | |
| 1988 | Jean Monnet | Traslato nel Pantheon nel centenario della nascita | |
| 1989 | Henri Grégoire | Sepolto per la celebrazione del bicentenario della Rivoluzione Francese | |
| 1989 | Gaspard Monge | Sepolto per la celebrazione del bicentenario della Rivoluzione Francese. Il nome di Gaspard Monge è fra i 72 incisi sulla Torre Eiffel | |
| 1989 | Marquis de Condorcet | Sepolto per la celebrazione del bicentenario della Rivoluzione Francese | |
| 1995 | Pierre Curie | Sia Pierre che Marie sono stati traslati nella cripta il 20 aprile 1995 provenienti dal cimitero di Sceaux | |
| 1995 | Marie Sklodowska-Curie | È la prima donna ad essere stata sepolta (per meriti propri) nel Pantheon. Per il timore di contaminazioni radioattive, la sua bara è stata ricoperta con una camicia di piombo | |
| 1996 | André Malraux | I suoi resti mortali, provenienti dal cimitero di Verrières-le-Buisson, sono stai inumati nel Pantheon il 23 novembre 1996, in occasione del ventesimo anniversario della sua morte | |
| 2002 | Alexandre Dumas (padre) | I suoi resti mortali, provenienti dal cimitero di Villers-Cotterêts, sono stati inumati nel Pantheon il 30 novembre 2002, in occasione del bicentenario della sua nascita |
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Pantheon (Parigi)
[modifica] Collegamenti esterni
- (FR) Sito ufficiale del Panthéon di Paris, visita per immagini
- (FR) Il Panthéon di Paris
- (FR) Photo satellitare del Panthéon da Google Map
- (FR) Le Panthéon- Fotografie e visita virtuale
- (EN) Vidéo in Quicktime VR : L'interno del Panthéon
- (EN) Webcam sul Panthéon
- (EN) La Colombia University (NYC) propone videos del Panthéon ad uso educativo (Quicktime VR, ADSL consigliata) :

