Pantaloni alla zuava

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Un uomo indossa un moderno pantalone alla zuava.
Pantaloni alla zuava indossati da avanguardisti nel 1925

I pantaloni alla zuava anche conosciuti come knickerbockers, sono un particolare tipo di pantaloni particolarmente ampi, arricciati, e rimboccati sotto le ginocchia.

Prendono il loro nome originale dagli zuavi, che indossavano una divisa, i cui pantaloni erano ampi e a sbuffo. Il nome knickerbockers deriva invece dal nome dello scrittore Dietrich Knickerbocker, che in Storia di New York, suo romanzo del 1889, descriveva gli immigrati olandesi con questo tipo di pantaloni.[1]

Entrano a far parte della moda maschile sin dal diciottesimo secolo[1], ed in seguito (alla fine del diciannovesimo secolo) di quella femminile[1]. Vengono rilanciati nella scena dell'alta moda dallo stilista israeliano Alber Elbaz, che nel 2000 li fa diventare parte della nuova collezione di Yves Saint Laurent[1].

Molto spesso i pantaloni alla zuava sono indossati dai sacerdoti al di sotto dell'abito talare. Tale consuetudine (prettamente europea) sta diminuendo in favore della prassi "americana" di utilizzare normali pantaloni lunghi sotto la talare.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Dizionario della moda

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