Panino imbottito

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Panino
Un panino imbottito
Un panino imbottito
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Diffusione nel mondo
Dettagli
Categoria piatto unico
Ingredienti principali pane e salumi, formaggi, insalata, etc.
 

Un panino imbottito è una forma di pane di piccola pezzatura tagliata in orizzontale e riempita con vari companatici, solitamente salumi, formaggi, insalata, etc.

Preparazione[modifica | modifica sorgente]

I panini imbottiti possono essere preparati in moltissimi modi, ed esistono numerosi libri di ricette dedicati alla loro composizione. Alcune ricette possono prevedere un riscaldamento del panino prima del suo consumo, in modo anche da rendere più croccante il pane.[1]

La scelta del pane[modifica | modifica sorgente]

Un grill adatto per scaldare i pannini

La varietà nel campo dei panini imbottiti non riguarda solamente l'imbottitura ma anche il tipo di panino da utilizzare. Nei libri di ricette in base al risultato voluto vengono consiglite diverse tipologie di pane.

  • Per panini dove sono presenti sottaceti vengono sconsigliati pani troppo ricchi di mollica, in quanto questa potrebbe imbibirsi in modo eccessivo del liquido di governo rendendo il panino troppo unto o acido.
  • Per panini freddi dove predominano salumi stagionati viene consigliato pane sciocco o comunque pane non troppo salato, in modo da dare il giusto rilievo al sapore del salume.
  • Per panini nella cui imbottitura siano presenti salse (es. maionese o salsa tonnata) è preferibile un pane ricco di mollica, possibilmente piuttosto morbida, in modo che la salsa non fuoriesca ma venga trattenuta da quest'ultima.
  • Per panini che prevedono di essere riscaldati il pane ideale dovrebbe essere basso e poco lievitato, come schiacciate o ciabatte.[2]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Un panino in vendita al pubblico

Oltre che a livello casalingo i panini imbottiti vengono preparati (e commercializzati) da numerosi esercizi pubblici. Esistono alcuni punti vendita specializzati nella vendita al pubblico di panini che vengono solitamente chiamati paninoteche.[3] I panini imbottiti si possono inoltre acquistare, già pronti, anche nei supermercati o tramite distributori automatici.[4]

Nella cultura popolare e nei media[modifica | modifica sorgente]

Nel gergo giovanile degli anni settanta-ottanta il venditore di panini imbottiti era definito paninaro, termine poi passato a definire i membri di una determinata sottocultura originatasi a Milano nei primi anni ottanta.

Nel gergo giornalistico, con il termine "panino", per analogia geometrica col panino imbottito, si intende un servizio di argomento politico in cui le opinioni di una parte politica sono schiacciate fra un'apertura e un commento finale, entrambe della parte politica opposta; nella sua formulazione originaria (attribuita a Clemente Mimun) le opinioni espresse da membri dell'opposizione sono precedute da quella ufficiale del governo e seguite da interviste a politici della maggioranza, che può quindi avere la prima e l'ultima parola sulla questione[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'indispensabile libro dei panini. Gli ingredienti, le ricette, le occasioni, le bevande; Antonio Mugnai e Magda Mutti, Mondadori Electa, 2003
  2. ^ Super panini: 117 squisite ricette per panini, tramezzini e sandwich; Maria Teresa Bandera, G. De Vecchi, 1987
  3. ^ Using Italian Vocabulary, Marcel Danesi; Cambridge University Press, 2003
  4. ^ Banqueting mangement. Strumenti per una corretta gestione e linee guida operative, Giuseppe Fierro, Hoepli editore, 2010
  5. ^ "Ultima parola sempre alla Cdl". Così Mimun inventò il panino, la Repubblica, 15 settembre 2006.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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