Pane sciocco
| « Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui, ... » |
| (Dante Alighieri nel XVII canto del Paradiso) |
Il pane sciocco o pane senza sale ovvero pane toscano è un pane tipico della Toscana, dell'Umbria e delle Marche. Ciò che lo contraddistingue maggiormente è il fatto di essere completamente privo di sale. Le cucine toscana e umbra sono, d'altra parte, caratterizzate da cibi molto saporiti (insaccati, cacciagione, zuppe di pesce etc.); ecco dunque che l'accostamento di un pane "neutro" (non salato) aiuta ad esaltare e valorizzare i sapori di tali companatici.
Il pane toscano è spesso utilizzato anche sotto forma di crostini, ovvero piccole fette o dadi di pane scaldato al forno, arrostito o fritto. I crostini vengono serviti prevalentemente come antipasto, insieme a salumi o pesce, o come accompagnamento a zuppe e a primi piatti.
Sebbene la tradizione vuole che la mancanza di sale sia dovuta a scontri storici tra i pisani e i fiorentini (nel caso della Toscana) oppure fra il papa e i perugini (nel caso dell'Umbria), una ricerca sul pane senza sale a Perugia sembra smentire queste leggende.[1]
Nelle province di Lucca e di Massa e Carrara, all'estremo nord ovest della Toscana attuale, il pane è tradizionalmente salato. Fanno eccezione a questa regola i comuni di Montecarlo ed Altopascio, a suo tempo compresi nel Granducato di Toscana, dove, come nel resto della regione il pane è privo di sale.
Note [modifica]
- ^ Zachary Nowak. Il pane sciapo e la Guerra del sale di Perugia (PDF). Diomede:Rivista di cultura e politica dell'Umbria n.17, Associazione Culturale Diomede, Perugia, Italy, 2011. URL consultato in data 24 aprile 2011.