Pandorum - L'universo parallelo

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Pandorum - L'universo parallelo
Pandorum.jpg
Ben Foster in una scena del film
Titolo originale Pandorum
Lingua originale inglese
Paese di produzione Germania, USA
Anno 2009
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere fantascienza, thriller, azione
Regia Christian Alvart
Soggetto Christian Alvart, Travis Milloy
Sceneggiatura Travis Milloy
Produttore Paul W.S. Anderson, Jeremy Bolt, Astrid Kühberger, Robert Kulzer, Martin Moszkowicz
Casa di produzione Constantin Film Produktion
Impact Pictures
Distribuzione (Italia) Eagle Pictures
Fotografia Wedigo von Schultzendorff
Montaggio Philipp Stahl, Yvonne Valdez
Effetti speciali Chris Creatures
Stan Winston Studio
Universal Production Partners
Musiche Michl Britsch
Scenografia Richard Bridgland
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« I mondi finiscono, la paura sopravvive. »
(Tag-line del film.)

Pandorum - L'universo parallelo è un film del genere fantascienza-thriller del 2009 scritto da Travis Milloy, diretto da Christian Alvart e prodotto da Paul W.S. Anderson. Nel film recitano gli attori Dennis Quaid e Ben Foster. Le riprese iniziano a Berlino nell'agosto 2008. Il film è stato rilasciato il 25 settembre 2009 negli Stati Uniti e il 2 ottobre dello stesso anno in Gran Bretagna. Il titolo del film si riferisce a una condizione psicologica (Sindrome Orbitale Disfunzionale) a cui sono soggetti gli astronauti che viaggiano per lungo nello spazio profondo, i cui sintomi sono brividi, prurito, temperatura alta, paranoia e allucinazioni. Complici del Pandorum sono gli effetti biologici collaterali dovuti al volo e il fattore scatenante è emotivo, un trauma.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La vicenda, ambientata nel XXII secolo, narra della scoperta di Tanis, un pianeta adatto a ospitare l'Umanità, costretta a sopravvivere a stento sulla Terra, ormai sull'orlo del collasso. Una spedizione di colonizzazione, inviata con l'astronave Elysium, parte in condizioni di ipersonno per coprire i 123 anni del viaggio che separano la Terra da Tanis. L'equipaggio è strutturato in squadre in modo tale da darsi il cambio continuo durante la navigazione.

Il caporale Bower si sveglia dopo 8 anni di ipersonno e di lì a poco si ridesta anche il tenente Payton, entrambi con la memoria offuscata a causa dell'ipersonno. Capiscono entrambi che l'ibernazione è durata troppo e qualcosa nell'astronave non va per il verso giusto. I sistemi sono in sovraccarico, per cui è necessario sbloccarli a mano. C'è anche il rischio del pandorum, una sorta di pazzia che colpisce gli astronauti dei lunghi viaggi spaziali, portandoli a turbe ossessive e al delirio. Bower si avventura nella nave mentre Payton rimane nella cabina, chiusa, a pochi passi dal ponte di comando. Bower scopre che la nave è infestata da una moltitudine di umanoidi selvatici e cannibali, che danno la caccia ai sopravvissuti della nave, man mano che si risvegliano dall'ipersonno; l'Elysium, difatti, aveva un carico di 65 mila persone che dovevano colonizzare Tanis.

L'incontro con due sopravvissuti, la biologa Nadia e Manh della squadra di agricoltura, che non parla la loro lingua, fa sì che Bower si avvalga del loro aiuto per giungere al reattore. L'incontro con un altro sopravvissuto fa capire loro quanto è successo: uno dei membri dell'equipaggio precedente, dopo aver ricevuto un messaggio dalla Terra che annunciava la fine del pianeta per cause sconosciute, sembra essere stato colto da Pandorum e aver ucciso i colleghi, decidendo di restare sveglio mentre gli altri astronauti rimanevano in ipersonno. Preso dal delirio di onnipotenza, ha instaurato un regime autocratico sugli altri occupanti della nave relegandoli nelle stive e costringendoli così a una regressione bestiale, complice principalmente un accelerante mutagenico iniettato dalle stesse capsule di ipersonno per meglio adattare i coloni alla condizioni di vita su Tanis, una volta arrivati.

Payton trova intanto il caporale Gallo, un altro membro dell'equipaggio, coperto di sangue, che dichiara di essere stato costretto a disfarsi dei colleghi del precedente equipaggio, perché colti da Pandorum, ma ben presto coglie le deficienze del suo racconto e scopre in lui i segni inequivocabili del delirio; Gallo infatti lo incita a lanciare tutti nello spazio, e proprio mentre Bower compie la missione riavviando il reattore, si scopre che Payton non è altro che Gallo stesso, l'uomo colto da Pandorum che sterminò il proprio equipaggio e costrinse gli umani alla terribile mutazione che li ha resi adatti non a Tanis, bensì alle stive della nave.

Bower e Nadia lottano con Payton/Gallo e scoprono che il progetto ha avuto inizio 923 anni prima e che l'astronave non è più in viaggio, ma negli abissi di un mare di Tanis; Bower, colto a sua volta da Pandorum a causa del trauma della scoperta, involontariamente causa una falla nello scafo. Nel tentativo di sfuggire inseme a Nadia dall'acqua in una capsula espellendola, causa accidentalmente l'espulsione anche delle capsule dei sopravvissuti (altre 1211 persone); giunti tutti in superficie, possono colonizzare finalmente il pianeta.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La Eagle Pictures a giugno 2010 ha rilasciato il primo trailer in italiano.[1] Il film è stato distribuito negli Stati Uniti il 25 settembre 2009 mentre in Italia il film è uscito nelle sale il 6 agosto 2010.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pandorum - L'Universo parallelo : il Trailer in Italiano, Filmissimo.it, 05 agosto 2010. URL consultato il 05-08-2010.

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