Pamela Harriman

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Pamela Harriman (Farnborough, 20 marzo 1920Parigi, 5 febbraio 1997) è stata una diplomatica statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Pamela Harriman, nota anche come Pamela Churchill (nubile Pamela Digby) era figlia del barone Edward Digby e di Costanza Campbell Bruce, figlia di un influente membro della Camera dei Lord. Sua zia, che ebbe una notevole influenza nell'ispirare lo stile di vita di Pamela, fu una delle protagoniste “scandalose” dell'alta società inglese degli anni trenta, Lady Jane Digby.

A diciassette anni Pamela fu inviata a studiare a Monaco di Baviera, dove conobbe e frequentò, per un brevissimo periodo, Adolf Hitler.

In seguito, nel 1939, sposò in prime nozze il figlio primogenito del grande statista inglese Sir Winston Churchill, Randolph, membro della Camera dei Comuni, dal quale nel 1940 ebbe un figlio a cui fu dato il nome del celebre nonno Winston. La foto della giovane Pamela, con il neonato in grembo, scattata dal famoso fotografo Cecil Beaton, fece il giro del mondo e occupò la prima pagina di Life.[1]

Nel dopoguerra, dopo aver divorziato da Churchill, travolto dall'alcool e dai debiti, frequentò il jet set internazionale dei tempi ed ebbe numerose relazioni sentimentali con alcuni dei personaggi dell'alta società. Fra essi, si ricorda il lungo rapporto, iniziato nel 1948, con Gianni Agnelli[2]; la relazione fu molto profonda ma si risolse nel 1952 quando, dopo una lite causata dal fatto che Pamela lo aveva sorpreso in compagnia di una giovane donna, Agnelli, guidando in Costa Azzurra di notte un'auto sportiva con la giovane al suo fianco, ebbe un pauroso incidente che gli causò una grave infermità alla gamba sinistra, già fratturata in un incidente d'auto nel 1944.[3]

In seguito Pamela ebbe altre storie d'amore con il principe ismailita Alì Khan, con il barone Elie de Rothschild, con l'armatore greco Stavros Niarchos. Nel 1960, a Hollywood, sposò in seconde nozze il produttore cinematografico statunitense Leland Hayward, che morì nel 1971.

Rimasta vedova, Pamela riprese a frequentare un suo antico amore, Averell Harriman, che sposò in terze nozze nel 1971. Con questo matrimonio, Pamela si trasferì definitivamente a Washington, D.C., dove fu coinvolta nelle attività del Partito Democratico, soprattutto dopo la morte di Harrimann, avvenuta nel 1986.

Nel 1993 il Presidente Bill Clinton la nominò Ambasciatrice USA in Francia, ruolo che ricoprì fino al 1995.

Nel 1997 Pamela Harriman morì presso l'American Hospital di Parigi (Neuilly-sur-Seine), dove fu trasportata per una emorragia cerebrale che la colse mentre nuotava nella piscine del celebre Hotel Ritz di Place Vendome. Alla sua morte il Presidente Jacques Chirac fece insignire la sua bandiera diplomatica della Grande Croce della Legion d'Onore. La salma di Pamela fu riportata in Stati Uniti per i funerali di Stato dall'Air Force One.

La sua vita fu riprodotta in un film documentario del 1998, in cui la sua parte fu interpretata dall'attrice Ann Margret.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ S. Bedell Smith, Reflected Glory. The Life of Pamela Churchill Harriman, Simon and Schuster, 1996 ISBN 0-684-80950-8
  2. ^ Marie-France Pochna, Agnelli, l'irresistibile, Sperling & Kupfer, 1990 ISBN 88-200-1028-3
  3. ^ Alan Friedman, Agnelli and the network of italian power, Mandarin Paperback, Londra, 1991, pag. 48

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Berta, La Fiat dopo la Fiat, Mondadori, Milano, 2006, ISBN 88-04-55138-0
  • Sally Bedel Smith, Reflected Glory: the Life of Pamela Churchill Harriman, Simon & Schuster, 1996 ISBN 0-684-80950-8
  • Christopher Ogden, Life of the Party: the Biography of Pamela Digby Churchill Hayward Harriman, 1994.
  • Alan Friedman, Agnelli and the network of italian power, Mandarin Paperbacks, London, 1991 ISBN 0-7493-0093-0

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