Palmeria dolei

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Akohekohe
Akohekohe.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Fringillidae
Sottofamiglia Carduelinae
Tribù Drepanidini
Genere Palmeria
Rothschild, 1893
Specie P. dolei
Nomenclatura binomiale
Palmeria dolei
(Wilson, 1891)

L'akohekohe o drepanide crestato (Palmeria dolei Wilson, 1891) è un uccello fringillide della tribù dei Drepanidini, endemico dell'isola hawaiiana di Maui. È l'unica specie del genere Palmeria Rothschild, 1893.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Con i suoi 17–18 cm di lunghezza è il più grande drepanide dell'isola[3]. Gli adulti sono di color nero lucido con una serie di piume e strisce biancastre che scendono lungo i fianchi. Le regioni inferiori sono nere biancastre, mentre sul dorso si trovano delle piume arancioni che ricadono sulle ali. Le penne dietro agli occhi hanno colore rossiccio, mentre quelle che partono dalla zona oculare sono color crema. La caratteristica più saliente della specie, però, è la cresta di piume color dorato biancastro sulla testa. Gli esemplari più giovani sono nero brunastri e sono privi delle penne arancioni presenti negli adulti. Le zampe e il becco sono nerastri.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Canto[modifica | modifica wikitesto]

L'akohekohe emette una vasta gamma di canti. Il più noto consiste in una coppia di whee-o - whee-o ripetuti più e più volte. Un altro canto ben conosciuto è un trillo discendente emesso a intervalli di cinque secondi. Tra gli altri canti ricordiamo una sorta di tjook, tjook, chouroup di bassa frequenza e il più raro hur-hur-hur-gluk-gluk-gluk.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

L'akohekohe è un nettarivoro che si nutre sui fiori di ohia lehua (Metrosideros polymorpha), spingendosi fin sulla volta della foresta. Ha un carattere aggressivo e non esita a scacciare via dal suo territorio altri uccelli nettarivori, come gli apapane e gli iiwi, suoi stretti parenti. Quando la fioritura degli ohia lehua è più limitata, si nutre anche di insetti, frutti e del nettare di altre piante. Se necessario si spinge alla ricerca di cibo anche nel sottobosco, tra le piante di akala (Rubus hawaiensis)[3].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente l'akohekohe sopravvive solo su Maui, ma fino al 1907 viveva anche nella parte orientale dell'isola di Molokai. È stato stimato che su Maui rimangano 3800 akohekohe, suddivisi in due popolazioni separate dalla Gola di Koolau.

Vivono nelle foreste umide dominate dagli alberi di koa (Acacia koa) e ohia lehua (Metrosideros polymorpha) delle pendici sopravento dell'Haleakala, ad altitudini di 1300–2200 m.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi del XX secolo era molto comune su entrambe le isole, ma successivamente il suo numero diminuì così tanto che si ritenne addirittura che si fosse estinto, fino a quando, nel 1945, non venne riscoperta una piccola popolazione in un'area protetta sull'Haleakala, a Maui. Nel corso dei secoli questo uccello si è fatto sempre più raro. I primi abitatori delle Hawaii, i polinesiani, apportarono notevoli modifiche al territorio di queste isole, abbattendo vaste estensioni di foreste per fare spazio alle coltivazioni. Con l'arrivo degli europei il numero degli agricoltori aumentò e l'areale della specie diminuì ancora di più. Inoltre, i coloni portarono con sé ben tre specie di ratti; questi ultimi attaccano le uova, i pulcini e gli adulti di molte specie di uccelli, ed inoltre saccheggiano le loro fonti di cibo. L'aspetto pittoresco dell'akohekohe, poi, lo rese molto desiderabile agli occhi dei collezionisti. A peggiorare le cose, nel corso del XX secolo sulle Hawaii furono introdotte le zanzare, tremendi vettori di malattie aviarie, alle quali gli uccelli non avevano quasi nessun tipo di resistenza. Un'altra minaccia per questa specie, non meno importante, è costituita dall'introduzione di molte specie animali non originarie delle Hawaii. Molte di queste creature sono uccelli che competono con le specie endemiche per il cibo, l'acqua, i ripari e i siti di nidificazione.

Secondo quanto stabilito nel marzo 1967 dal Federal Endangered Species Act, questo uccello è protetto in tutto il suo areale. Sempre nello stesso anno il Servizio della Pesca e della Fauna Selvatica degli Stati Uniti portò avanti un piano di recupero delle specie avicole delle foreste di Maui e Molokai. Con il successivo ed ultimo piano di recupero, nel 1984, da queste isole vennero estirpati tutti gli ungulati, che, danneggiando le foreste, arrecavano danno agli akohekohe e ad altri uccelli endemici di Maui.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2009, Palmeria dolei in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Fringillidae in IOC World Bird Names (ver 4.4), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato l'11 maggio 2014.
  3. ^ a b Crested Honeycreeper (Palmeria dolei) in Native Forest Birds of Hawaiʻi, Conservation Hawaii. URL consultato il 6 febbraio 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]