Pallavolo paralimpica

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Pallavolo per disabili

La Pallavolo paralimpica (o sitting volleyball, o pallavolo per disabili) è una variante della pallavolo tradizionale che viene giocata da atleti disabili.

Caratteristiche di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Fu giocata per la prima volta nel 1956 in Olanda. La differenza principale rispetto alla pallavolo tradizionale è il fatto che i giocatori sono seduti nel campo, di dimensioni inferiori rispetto a quello standard, con una rete posta a altezze inferiori: 110 cm per gli uomini, 105 cm per le donne. Il gioco si svolge in una palestra, fra 2 squadre composte ciascuna da 6 giocatori (e 6 riserve), con un campo di 6 m per 10 m.

Principali regole[modifica | modifica wikitesto]

Pur potendo competere anche i cosiddetti atleti standing (cioè amputati, ma in grado di stare in posizione eretta), la regola principale della sitting volleyball consiste nel fatto che un atleta al momento in cui tocca la palla deve avere il sedere a contatto con il parquet di gioco. il regolamento della pallavolo paralimpica consente agli avversari di murare il servizio avversario, a patto che i difensori mantengano la posizione seduta

Pallavolo in carrozzina[modifica | modifica wikitesto]

Una partita di pallavolo in carrozzina

Sebbene ai Giochi paralimpici faccia parte del programma, dal 1976, esclusivamente la sitting volleyball (pallavolo da seduti), esiste anche una variante della pallavolo paralimpica che viene praticata con le carrozzine.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]