Pallavolo Modena

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Pallavolo Modena
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Logo Pallavolo Modena.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Libero
Nome sponsorizzato Casa Modena
Colori sociali 600px Blu Savoia e Giallo Ombreggiato.png Giallo e blu
Dati societari
Città Modena
Paese Italia Italia
Confederazione CEV
Federazione FIPAV
Campionato Serie A1
Fondazione 1966
Presidente Italia Pietro Peia
Allenatore Italia Angelo Lorenzetti
Palazzetto PalaPanini
(5.211 posti)
Sito web www.pallavolomodena.com
Palmarès
Star*.svgScudetto.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgCoccarda Italia.svgSupercoppa italiana di pallavolo maschile.svgShield of the European Union.svgShield of the European Union.svgShield of the European Union.svgShield of the European Union.svgCoppa CEV trophy.svgCoppa CEV trophy.svgCoppa CEV trophy.svgChallenge Cup trophy.svgChallenge Cup trophy.svgChallenge Cup trophy.svgChallenge Cup trophy.svgChallenge Cup trophy.svg
Scudetti 11
Trofei nazionali 10 Coppa Italia
1 Supercoppa italiana
Trofei internazionali 4 Coppa dei Campioni/Champions League
3 Coppa delle Coppe/Coppa CEV
5 Coppa CEV/Challenge Cup
1 Supercoppa europea
Altri titoli 1 Trofeo Italia Open
Si invita a seguire le direttive del Progetto Pallavolo

La Pallavolo Modena è una società pallavolistica maschile italiana con sede a Modena: milita nel campionato di Serie A1.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Il club nasce a Modena, città da considerare "culla" per la pallavolo italiana. Con tre formazioni in Serie A, la città ha vissuto, negli anni cinquanta e anni sessanta, un periodo di particolare splendore in questo sport; tra il 1953 e il 1962-63 le squadre modenesi vinsero tutti gli undici scudetti a disposizione. Tre se li era aggiudicati la Crocetta Villa d'Oro, tre la Minelli e cinque l'Avia Pervia di Franco Anderlini.

Con lo scioglimento di quest'ultima società per problemi economici, avvenimento a cui seguì l'ascesa ai vertici del campionato di Ruini Firenze e Virtus Bologna, nel 1964 Anderlini passò ad allenare la squadra dei Vigili del Fuoco di Modena, la Menegola, allora militante in Serie B. Nel 1966, per iniziativa dei fratelli Benito e Giuseppe Panini, nacque il Gruppo Sportivo Panini, finanziato dall'omonima azienda produttrice di figurine; la società assorbì il Menegola e, con Anderlini in panchina, partendo dalla Serie C, raggiunse la massima categoria nel 1968, a soli due anni dalla sua fondazione.

Gruppo Sportivo Panini[modifica | modifica sorgente]

Al termine della stagione 1969-70 la Panini vinse il suo primo scudetto avendo in panchina la leggenda ceca Josef Musil. Per tutti gli anni settanta la squadra gialloblù dominò la scena nazionale, vincendo altri tre titoli (1971-72, 1973-74 e 1975-76) e rimanendo costantemente ai vertici. Nel 1978-79 e nel 1979-80 vinse le prime due edizioni della Coppa Italia; sempre nel 1980, con la Coppa delle Coppe, vinse il suo primo titolo europeo.

Un nuovo ciclo di vittore si aprì a partire dal 1985, con l'ingaggio dell'allenatore argentino Julio Velasco; tra le stagioni 1985-86 e 1988-89 la Panini vinse quattro campionati consecutivi. Il club schierò campioni come Luca Cantagalli, Lorenzo Bernardi, Fabio Vullo e Andrea Lucchetta, rappresentanti della cosiddetta "generazione di fenomeni". Gli anni ottanta si chiusero con l'abbandono di Velasco e del finanziamento della Panini. Malgrado la prima vittoria in Coppa dei Campioni, nel 1990, per la società si aprì un biennio di grave crisi economica e di risultati.

Daytona Volley[modifica | modifica sorgente]

Logo Daytona Volley
1994-2005

Nel 1993 il club fu acquistato da Giovanni Vandelli, industriale della ceramiche, che ne cambiò la ragione sociale in Daytona Volley, dal nome della sua azienda. Risanato, il club ritornò ai vertici grazie al ritorno di Cantagalli e Vullo in squadra e all'arrivo, tra gli altri, di Marco Bracci, Bas Van de Goor, Juan Carlos Cuminetti e Andrea Giani, che diventerà capitano della squadra. La società, duellando a più riprese con la Sisley Volley di Treviso vinse gli scudetti 1994-95 e 1996-97.

Stagione 2001-2002: l'ultimo scudetto[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2001-02 la società vive il suo ultimo acuto, vincendo a sorpresa il titolo. La squadra, guidata in panchina da Angelo Lorenzetti e in campo da campioni come Andrea Giani, Lloy Ball, Roman Jakovlev e Luca Cantagalli, conquista il quarto posto alla fine di una regular season costellata di problemi e infortuni. Nei quarti di finale batte in 4 gare l'Asystel Milano e in semifinale ha la meglio sulla Yahoo! Italia Volley Ferrara in 3 incontri. La finale è una classica, Modena contro Treviso. La serie è equilibrata ma è Modena a violare per prima il fattore campo, andando a vincere Gara-3 a Treviso. L'8 maggio 2002, in un PalaPanini tutto esaurito, è l'opposto trevigiano Fomin ad attaccare out il pallone che consegna a Modena il suo 11º scudetto al termine di una partita spettacolare, chiusasi ai vantaggi nel quinto set.

Nel 2004 il club, che partecipa al campionato con la denominazione Daytona Modena, acquista il campione olimpico brasiliano Ricardo Garcia, ritenuto uno dei più forti palleggiatori a livello mondiale, e richiama in panchina Julio Velasco. Nonostante l'arrivo del forte alzatore brasiliano, l'ultimo anno dell'era Vandelli si chiude con un misero 11º posto su 14, uno dei peggiori risultati di sempre.

Pallavolo Modena[modifica | modifica sorgente]

Il 10 maggio 2005 la società passa ufficialmente dalle mani di Giovanni Vandelli ad una cordata composta da Antonio Barone, Catia Pedrini e Giuliano Grani. La precedente denominazione Daytona Volley viene sostituita dalla attuale Pallavolo Modena e la squadra gialloblù è sponsorizzata dal Consorzio del Cimone per le successive tre stagioni.

Stagioni 2005-2008[modifica | modifica sorgente]

Nei 3 anni targati Cimone la squadra, alla cui guida succedono a Velasco prima Bruno Bagnoli poi Andrea Giani, assume una filosofia di gioco sempre più ispirata al modello della plurititolata nazionale brasiliana. Vestono il gialloblù giocatori del calibro di Luigi Mastrangelo, Andrea Sartoretti, Angel Dennis, Luca Tencati, Murilo Endres, Andrè Nascimento solo per citarne alcuni. Malgrado i nomi altisonanti, le prestazioni e i risultati non sono all'altezza delle aspettative. La conquista nel 2008 della Challenge Cup, unico trofeo ancora assente dalla ricca bacheca gialloblù, è l'unico acuto di un triennio che ha visto Modena uscire di scena ai quarti di finale di Coppa Italia e Campionato per tre stagioni consecutive e perdere una Top Teams Cup tra le mura amiche per mano degli sloveni del ACH Volley Bled.

Stagione 2008-2009[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 il quadro dirigenziale viene rinnovato ancora una volta. Con l'uscita di Barone e Pedrini, la società passa completamente nelle mani di Giuliano Grani e Pietro Peia. Partecipa alla Serie A1 2008-09 con sponsor Trenkwalder. Con la partenza di parte del blocco brasiliano, la società si affida al giovane Dragan Travica al palleggio, al centrale americano David Lee e a Wytze Kooistra nell'inedito ruolo di opposto. La stagione dei gialli si rivelerà abbastanza deludente: la mancata qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia a una classifica deficitaria portano all'esonero di Andrea Giani, sostituito da Emanuele Zanini. La squadra, non senza difficoltà, chiude al decimo posto su 14 con all'attivo solo 33 punti; Modena per la terza volta nella sua storia è fuori dai play-off. Per ripartire dopo una stagione avara di soddisfazioni, la società affida l'incarico di direttore generale a Bruno Da Re, per 22 anni general manager della Sisley Volley di Treviso, storica rivale di Modena.

Stagione 2009-2010[modifica | modifica sorgente]

Per la seconda stagione consecutiva partecipa alla Serie A1 2009-10 con sponsor Trenkwalder. Da Re opera una rivoluzione del parco giocatori e dello staff tecnico. In panchina arriva uno degli allenatori più esperti del campionato italiano, Silvano Prandi, anch'egli per anni rivale di Modena con Trentino Volley e Bre Banca Lannutti Cuneo. In campo ci si affida poi a giocatori talentuosi come l'alzatore finlandese Mikko Esko e il libero nel giro della nazionale italiana Loris Manià e si scommette sul cambio di ruolo di Angel Dennis, passato da schiacciatore a opposto. Completano il sestetto Cosimo Marco Piscopo e Wytze Kooistra al centro, Luis Diaz e Domotor Meszaros, ceduto a metà stagione, in banda. Grazie anche all'apporto di una panchina di primo livello e a un Dennis eletto best scorer del campionato con 588 punti, il mix si rivela azzeccato e Modena ritorna nelle posizioni che le competono, mantenendo il terzo-quarto posto in graduatoria per tutta la stagione. Partecipa alla Final Four di Coppa Italia arrendendosi in semifinale a Trento e dopo aver battuto nei quarti di finale la Lube Banca Marche Macerata di fronte ad un PalaPanini tutto esaurito. In virtù del quarto posto finale in regular season si qualifica alla Coppa CEV per la stagione 2010-2011 ed esce sconfitta nei quarti di finale play-off in quattro gare contro la stessa Macerata.

Stagione 2010-2011[modifica | modifica sorgente]

Per la stagione 2009-10 il nuovo main sponsor è Casa Modena. Confermato lo staff tecnico, guidato da Silvano Prandi, la squadra si affida nuovamente alla diagonale Mikko Esko - Angel Dennis, confermata dopo la brillante stagione precedente. La grande novità nel sestetto titolare è il nazionale russo Yuri Berezhko, uno dei più talentuosi schiacciatori del volley mondiale. Le brillanti prestazioni dell'anno precedente, tuttavia, non vengono ripetute nella stagione. La squadra viene eliminata prematuramente dalla Coppa CEV al golden set ad Ankara e dopo nemmeno una settimana anche dalla Coppa Italia, in casa, per mano della Sisley Treviso. A seguito di tali deludenti risultati, Silvano Prandi viene sostituito da Daniele Bagnoli. I risultati con il nuovo allenatore sono incoraggianti: la coppia Esko-Dennis acquista maggior sicurezza e Berezhko, pur se frenato da diversi problemi fisici, fa intravedere le sue potenzialità. Tuttavia, alla terzultima di campionato, il palleggiatore finlandese si frattura la mano in un'azione di gioco: viene chiamato a sostituirlo il palleggiatore della nazionale brasiliana, Bruninho, che esordirà in gialloblù all'ultima di campionato, sconfitto in casa da Monza. I playoff iniziano proprio con Monza: al termine di una battaglia durata 5 incontri, Modena si qualifica per le semifinali nelle quali affronta i campioni d'Italia, d'Europa e del mondo del Trentino Volley. Modena si aggiudica le due gare casalinghe per 3-0 (in cui infligge un pesante 25-8 nell'ultimo set agli avversari con Angel Dennis capace di piazzarvi 7 ace, di cui 5 consecutivi) e 3-1 ma non è in grado di violare il PalaTrento e quindi viene eliminata, con la serie che si conclude sul 2-3.

Rosa 2013-2014[modifica | modifica sorgente]

Nome Ruolo Data di nascita Nazionalità sportiva
1 Loris Manià Capitano L 27 gennaio 1979 Italia Italia
2 Fabio Donadio L 30 aprile 1988 Italia Italia
3 Andrea Sala C 27 dicembre 1978 Italia Italia
5 Alen Šket S/O 28 marzo 1988 Slovenia Slovenia
6 Sam Deroo S 24 aprile 1992 Belgio Belgio
7 Guillaume Quesque S 29 aprile 1989 Francia Francia
8 Lukas Kampa P 29 novembre 1986 Germania Germania
9 Zbigniew Bartman S/O 4 maggio 1987 Polonia Polonia
11 Thomas Beretta C 18 aprile 1990 Italia Italia
12 Elia Bossi C 15 agosto 1994 Italia Italia
14 Bruno de Rezende P 2 luglio 1986 Brasile Brasile
15 Niki Hendriks S/O 6 settembre 1992 Italia Italia
16 Uroš Kovačević S 6 maggio 1993 Serbia Serbia
18 Davis Krumins P 28 giugno 1990 Italia Italia

Sponsorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Da stagione A stagione Nome
1966-67 1988-89 Panini Modena
1989-90 1990-91 Philips Modena
1991-92 Carimonte Modena
1992-93 Panini Modena
1993-94 Daytona Modena
1994-95 Daytona Las Modena
1995-96 Las Daytona Modena
1996-97 Las Daytona Modena (campionato)
Las Valtur Modena (coppa campioni)
1997-98 1999-00 Casa Modena Unibon
2000-01 2001-02 Casa Modena Salumi
2002-03 2003-04 Kerakoll Modena
2004-05 Daytona Modena
2005-06 2007-08 Cimone Modena
2008-09 2009-10 Trenkwalder Modena
2010-11 2012-13 Casa Modena

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

1969-70, 1971-72, 1973-74, 1975-76, 1985-86, 1986-87, 1987-88, 1988-89, 1994-95, 1996-97,
2001-02
1978-79, 1979-80, 1984-85, 1985-86, 1987-88, 1988-89, 1993-94, 1994-95, 1996-97, 1997-98
1997
1989-90, 1995-96, 1996-97, 1997-98
1979-80, 1985-86, 1994-95
1982-83, 1983-84, 1984-85, 2003-04, 2007-08
1995

Pallavolisti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Pallavolisti della Pallavolo Modena.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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