Pallavolo Città di Castello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pallavolo Città di Castello
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Nome sponsorizzato Altotevere Città di Castello
Colori sociali 600px Bianco con strisce diagonali Rosse.png Bianco e rosso
Dati societari
Città Città di Castello
Paese Italia Italia
Confederazione CEV
Federazione FIPAV
Campionato Serie A1
Fondazione 1948
Rifondazione 1997
Presidente Italia Arveno Ioan
Allenatore Italia Paolo Montagnani
Palazzetto Palasport di Sansepolcro
(2.500 posti)
Sito web www.altoteverecittadicastello.it
Palmarès
Volleyball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire le direttive del Progetto Pallavolo

La Pallavolo Città di Castello è una società pallavolistica maschile italiana con sede a Città di Castello: milita nel campionato di Serie A1.

Storia della società[modifica | modifica sorgente]

Sorto già negli anni quaranta, il G.S. Città di Castello raggiunse per la prima volta la Serie B nel 1983. Sponsorizzato dal Famila di Lorenzo Camilletti, giocò il suo primo campionato di A2 nel corso della stagione 1987-88[1]

Particolarmente importante per la squadra fu la stagione 1990-91. In quell'anno il club, ancora militante in A2, sponsorizzato dalla Soliman, sovvertì i pronostici e approdò alla final-four di Coppa Italia, a Mestre, dove fu eliminato in semifinale dalla Mediolanum Milano (1-3). Nella stessa stagione, bruciando sul traguardo Brondi Asti e Jockey Schio, conquistò il quarto posto in A2, ottenendo la promozione in Serie A1[1].

La permanenza in massima serie, con la sponsorizzazione della camiceria Ingram, durò una sola stagione (1991-92). Dopo la retrocessione, il club militò in A2 fino al ritorno in B1 (1993-94). Per problemi economici, nel 1997 fu costretto a smobilitare e a ripartire dalla Serie D[1].

La squadra fu nuovamente promossa in A2 dopo quattordici anni, vincendo con autorità il campionato di B1 2007-08 come Gherardi Cartoedit Tratos[2]. In seguito all'immediata retrocessione (2008-09), acquisì il titolo sportivo della rinunciataria Anaune di Cles, iscrivendosi nuovamente in seconda categoria nazionale nella stagione 2009-10[3]. Conclusa al 9º posto la regular season, Città di Castello disputò i play-off e venne sconfitta dalla Pallavolo Padova negli ottavi di finale[4].

La stagione regolare 2010-2011 vide i tifernati ottenere 4º posto; ai play-off, la Gherardi Cartoedit Svi, complici anche gli infortuni di Němec, Orduna e Marini, venne eliminata nelle semifinali dalla Ngm Mobile Lupi Santa Croce[5]. Identico percorso nel campionato successivo: regular season conclusa in quarta posizione ed eliminazione dai play-off, stavolta per mano della Pallavolo Molfetta, nelle semifinali, giocate senza Noda e Lehtonen impegnati con le rispettive nazionali[6].

La promozione in serie A1 arriva il 24 febbraio 2013, dopo 22 anni dall'unico precedente: la squadra biancorossa vince infatti il campionato di serie A2 2012-2013 con quattro giornate di anticipo rispetto alla conclusione della regular season. Tale traguardo viene dedicato dalla squadra al capo-tifoso Andrea Ioan, figlio del presidente Arveno, prematuramente scomparso il 31 gennaio 2011 e al quale è intitolato, dal 20 marzo dello stesso anno il palazzetto dello sport di Città di Castello[7].

Nell'estate 2013 la Pallavolo Città di Castello rileva le quote societarie dell'Altotevere Volley di San Giustino[8].

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria dell'Altotevere Città di Castello

  • 1990-91 - 4ª in Serie A2. Promossa in Serie A1. Semifinalista in Coppa Italia.
  • 1991-92 - 13ª in Serie A1. Retrocessa in Serie A2.
  • 1992-93 - 13ª in Serie A2.
  • 1993-94 - 15ª in Serie A2. Retrocessa in Serie B1.
  • 1994-95 - Serie B1.
  • 1995-96 - Serie B1.
  • 1996-97 - Serie B1. Cede il titolo sportivo.
  • 1997-98 - Serie D. Promossa in Serie C.
  • 1998-99 - Serie C.
  • 1999-00 - Serie C. Promossa in Serie B2.

  • 2000-01 - Serie B2.
  • 2001-02 - Serie B2.
  • 2002-03 - Serie B2.
  • 2003-04 - Serie B2. Promossa in Serie B1.
  • 2004-05 - Serie B2.
  • 2005-06 - Serie B1.
  • 2006-07 - Serie B1.
  • 2007-08 - 1ª in Serie B1. Promossa in Serie A2.
  • 2008-09 - 14ª in Serie A2.
  • 2009-10 - 9ª in Serie A2.

Rosa 2014-2015[modifica | modifica sorgente]

Nome Ruolo Data di nascita Nazionalità sportiva
1 Alessandro Franceschini C 21 giugno 1983 Italia Italia
3 Renee Teppan S/O 26 settembre 1993 Estonia Estonia
4 David Lensi L 10 novembre 1995 Italia Italia
5 Antonio Corvetta P 28 settembre 1977 Italia Italia
6 Ludovico Dolfo S 30 giugno 1989 Italia Italia
7 Tamás Kaszap P 21 marzo 1991 Ungheria Ungheria
8 Árpád Baróti S/O 23 ottobre 1991 Ungheria Ungheria
9 Dore Della Lunga S 25 luglio 1984 Italia Italia
10 Federico Tosi L 18 settembre 1991 Italia Italia
12 Andri Aganits C 7 settembre 1993 Estonia Estonia
14 Goran Marić S 2 novembre 1981 Serbia Serbia
15 Luigi Randazzo S 30 aprile 1994 Italia Italia
18 Daniele Mazzone C 4 giugno 1992 Italia Italia

Pallavolisti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Pallavolisti della Pallavolo Città di Castello.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Storia della Società, in Gherardi SVI Città di Castello. LegaVolley.it.
  2. ^ B1 Maschile Girone C. FederVolley.it.
  3. ^ Eleonora Cozzari, Città di Castello in A2 grazie a Perugia. LegaVolley.it, 16 giugno 2009
  4. ^ Play Off A2. LegaVolley.it.
  5. ^ Stefano Signorelli, Volley A2/M Il Città di Castello perde e chiude la sua stagione. UmbriaJournal, 1º maggio 2011.
  6. ^ Semifinali: Castellana Grotte e Molfetta vincono gara 3. Tuttosport, 10 maggio 2012.
  7. ^ Stefano Signorelli, A1!. Pallavolo Città di Castello, 24 febbraio 2013.
  8. ^ L'acquisizione delle quote dall'Altotevere Volley. URL consultato il 23-07-2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]