Palazzo dell'Immacolatella

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Coordinate: 40°50′29.13″N 14°15′32.77″E / 40.841426°N 14.259103°E40.841426; 14.259103

L'esterno
Il palazzo visto di fianco

Il palazzo dell'Immacolatella (propriamente edificio della Deputazione della Salute) è uno dei palazzi di interesse storico ed artistico di Napoli; è sito nella zona portuale.

La struttura monumentale è locata tra la calata del Piliero e la calata di Porta di Massa. Il palazzo fu fatto costruire da Carlo III di Spagna negli anni quaranta del XVIII secolo, in occasione della risistemazione del fronte a mare tra il molo grande e il castello del Carmine, al fine di ospitare la sede della deputazione della Salute. Originariamente collocato di fronte al porto piccolo (il Mandracchio) su un molo e collegato tramite due ponti che racchiudevano il piccolo bacino, dopo l'Unità d'Italia gli è stato aggiunto un prolungamento dinanzi l'entrata e per i lavori di ampliamento dell'area portuale si è ritrovato inglobato nella nuova colmata della calata Porta di Massa.

L'architetto a cui è stato affidato il progetto è Domenico Antonio Vaccaro, il quale creò un effimero apparato barocco di pianta ottagonale.

L'edificio è caratterizzato dalla statua della Vergine Maria, che svetta alla sommità dell'edificio e che gli dà il nome più conosciuto. Attribuita tradizionalmente allo stesso Vaccaro, la statua è stata indicata come opera dello scultore Francesco Pagano, il quale ha scolpito anche alcuni simbolismi sempre presenti sulla sommità. Per un breve periodo del XIX secolo è stato affiancato dalla fontana del Gigante, nota anche come fontana dell'Immacolatella proprio per questa sua collocazione.

La struttura, attualmente, non è destinata a nessuno scopo; tuttavia, in futuro dovrebbe essere oggetto di interventi riqualificativi che la adibiranno ad uso museale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Touring Ed., Napoli, Guide rosse 2007, Codice EAN 9788836543441 (riconoscimento anche da parte del ministero per i beni e le attività culturali)

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