Palazzo del Parlamento

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Coordinate: 44°25′39.05″N 26°05′14.82″E / 44.427514°N 26.08745°E44.427514; 26.08745

Vista
Uno dei corridoi ricoperti di marmo del palazzo
Una delle lussuose sale del complesso
La camera dei deputati

Il Palazzo del Parlamento (in rumeno: Palatul Parlamentului) a Bucarest, in Romania è, con una superficie di 340.000 m², il secondo edificio più grande del mondo per estensione ed il terzo in volume. Il costo della sua realizzazione, non ancora ultimata, è di circa 3,3 miliardi di euro.

Il suo nome originale era Casa del Popolo (Casa Poporului), ma a partire dalla fine dell'era comunista è chiamato Palazzo del Parlamento. Tuttora, comunque, molti Romeni mantengono il vecchio nome e lo chiamano Casa Poporului.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Progettista del palazzo è l'architetto Anca Petrescu, vincitore del concorso indetto per la sua costruzione nel 1981.

La struttura combina elementi e motivi di diversa origine, in uno stile architettonico eclettico che rappresenta uno dei più tardi esempi di classicismo socialista, già rifiutato in URSS nella seconda metà degli anni cinquanta. Il giornalista Edward Behr, un inviato di guerra,  ne ha descritto - in toni decisamente poco concilianti - l'architettura in questi termini:

« La combinazione di analfabetismo culturale ed estetico, l'ortodossia di rigidità Marxista-Leninista ed un gusto innato per il gigantismo era… devastante.[1] »

Misura 270 per 240 m, è alto 86 metri e si estende per 92 metri sotto il suolo. Conta 3.100 stanze, con quattro ulteriori livelli sotterranei attualmente in uso, ed altri quattro in via di realizzazione. Due delle sue gallerie (ce ne sono più di 60) misurano 150 m di lunghezza e 18 m di larghezza; quaranta dei suoi 64 saloni hanno una superficie di 600 . La Sala dell'Unione misura 3000 m². Le stime dei materiali riportano circa un milione di metri cubi di marmo dalla Transilvania, la maggior parte proveniente da Ruşchiţa; 3.500 tonnellate di cristallo, 480 candelieri, 1.409 luci e specchi; 700.000 tonnellate di acciaio e bronzo per porte e finestre monumentali; 900.000 metri cubi di legno per parquet e per i rivestimenti, principalmente provenienti da noce, quercia, ciliegio e olmo; 200.000 m² di tappeti di lana di varie dimensioni; tende di velluto e broccato adornate con argento e oro.

È il secondo maggiore edificio amministrativo del mondo per superficie, subito dopo Il Pentagono a Washington, D.C.[2][3] Ha un volume che supera del 10% quello della Piramide di Cheope.[4]

Il palazzo è stato costruito interamente con materiali di origine rumena; durante gli anni della costruzione, ci fu una tale richiesta di marmi per questo edificio che le pietre tombali dovettero essere realizzate con altri materiali. L'edificio, con le sue immense dimensioni, taglia la città in due[Palese assurdità, ovvero tipica esagerazione di stampo giornalistico]. Costruire il Palazzo e il Centrul Civic ha richiesto la demolizione di circa un quinto dei distretti storici di Bucarest.[non chiaro] Fu completamente raso al suolo un intero quartiere con 40.000 edifici, 19 chiese cristiane ortodosse, 6 sinagoghe e templi ebraici e 3 chiese protestanti.[senza fonte]

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio è stato costruito su una collina conosciuta come Collina degli Spiriti, Collina di Urano, o Collina di Arsenale, che fu in gran parte rasa al suolo per consentire la costruzione del fabbricato, iniziata nel 1984. Vi lavorarono circa 700 architetti e più di 20.000 operai organizzati in turni, 24 ore su 24, per cinque anni. L'edificio era in origine conosciuto come Casa della Repubblica (Casa Republicii) e doveva servire da quartier generale per tutte le maggiori istituzioni dello stato, come la Presidenza della Repubblica, la Grande Assemblea Nazionale, il Consiglio dei Ministri e il Tribunale Supremo. Al momento del rovesciamento e dell'esecuzione di Nicolae Ceauşescu nel 1989, il progetto era quasi completato.

Storia dal 1989[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1994 il Palazzo ospita la Camera dei Deputati della Romania che precedentemente era situata nel Palazzo del Patriarca; il Senato della Romania ha sede nel Palazzo del Parlamento dal 2004, mentre prima si trovava nel palazzo del Comitato Centrale del Partito Comunista. Il Palazzo contiene anche una grande quantità di sale conferenze e saloni utilizzate per vari scopi.

Nel 2002 Costa-Gavras ha girato alcune scene di Amen. all'interno dell'edificio, per rappresentare i palazzi vaticani.

Nel 2003-2004 fu costruito un edificio annesso in vetro, con ascensori esterni. Questa opera è stata realizzata per facilitare l'accesso al Museo Nazionale di Arte Contemporanea aperto nel 2004 all'interno dell'ala ovest del Palazzo, come anche al Museo e al Parco del Realismo Totalitario e Socialista, aperto nello stesso anno.

Nel palazzo si trova anche la sede dell'Iniziativa Cooperativa dell'Europa Sud-Orientale (SECI), organizzazione che favorisce la cooperazione regionale dei governi contro i crimini lungo le frontiere.

Parti del palazzo (ala occidentale, orientale, parte del secondo piano) devono ancora essere completate. Attualmente si sta costruendo un parcheggio sotterraneo all'interno di un ex stadio che fu distrutto per permettere la costruzione del palazzo stesso.

Vengono organizzate visite turistiche in inglese, francese, italiano (dal 2009) e rumeno, della durata di circa 45 minuti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Edward Behr, Bacia la mano che non puoi mordere: salita al potere e caduta di Ceausescu, Villard Books, New York (1991). ISBN 0-679-40128-8. p. 143.
  2. ^ Bucarest-Ilfov, REFORM Project, 23 dicembre 2006.
  3. ^ Shab fab, Wizzit magazing (Wizz Air inflight magazine), novembre 2006, 23 dicembre 2006.
  4. ^ The World: Geoquiz del 19 ottobre 2006. Prodotto da BBC World e distribuito da Public Radio International.

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