Palazzo Zanca

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La facciata dell'edificio

Palazzo Zanca è la sede del Municipio di Messina e della giunta e consiglio comunale. Una volta era posto nella Palazzata che faceva da continuum di edifici del XVII scolo che faceva da cornice al porto falcato.

L'edificio subì gravi danni dal terremoto del 1783 e fu distrutto dal terremoto del 1908. I lavori di ricostruzione iniziarono nel dicembre del 1914 sotto la direzione dell'architetto palermitano Antonio Zanca e si conclusero nel 1924. La costruzione è in stile neoclassico e si estende per una superficie di circa 12.000 m².

Sulla facciata si possono vedere alcune sculture legate alla simbologia cittadina e numerose lapidi che ricordano gli eventi più importanti. Nel prospetto di via San Camillo sono collocati due bassorilievi raffiguranti Dina e Clarenza, mentre sul lato opposto, in via Consolato del Mare, si un ingresso porticato con antistante la fontana Senatoria del 1619. Il lato posteriore si affaccia su Corso Cavour e su piazza Antonello con un portico ornato da bassorilievi eseguiti da maestranze locali.

All'interno del Palazzo vi sono resti di cinta murarie della Magna Grecia.

Galleria Fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo municipale (Messina)