Palazzo Vescovile (Nocera Inferiore)

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Coordinate: 40°44′16.32″N 14°39′08.99″E / 40.737867°N 14.652497°E40.737867; 14.652497

L'ingresso del palazzo vescovile

Le origini del Palazzo Vescovile di Nocera Inferiore risalgono al XVI secolo.

Le origini[modifica | modifica sorgente]

A volerne la costruzione furono i vescovi comensi Giovio (Giulio e Paolo iuniore), discendenti di Paolo, già vescovo della città.

Sulla facciata sud occidentale del palazzo è ancora presente lo stemma della casata.

Addossato alla Cattedrale, il palazzo presenta una pianta ad "L" e fu realizzato su due livelli.

La storia[modifica | modifica sorgente]

Fu gravemente danneggiato dal sisma del 1668. Fu restaurato dal vescovo De Dominicis nel 1721.

Nel corso dei secoli successivi il palazzo ricevette continue manutenzioni, anche a causa dei successivi eventi tellurici (1930, 1980).

Oggi è residenza del vescovo della diocesi.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Bicco Margaret, La "rifattione" della cattedrale di Nocera Inferiore. Cronache da una cantiere settecentesco, Editrice Il Girasole, Napoli, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]