Palazzo Tarsis

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Coordinate: 45°27′54.65″N 9°11′37.28″E / 45.465181°N 9.193688°E45.465181; 9.193688

Palazzo Tarsis
3615 - Milano - Luigi Clerichetti, PalazzoTarsis (1836-38) in V. S. Paolo - Foto Giovanni Dall'Orto, 23-June-2007.jpg
Palazzo Tarsis
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo via San Paolo 1
Sestiere di Porta Nuova
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1836-1838
Realizzazione
Architetto Luigi Clerichetti
Appaltatore Paolo Tarsis
Proprietario famiglia Tarsis
 

Palazzo Tarsis è un palazzo ottocentesco di Milano, in stile neoclassico, pesantemente risistemato nei suoi interni a seguito dei bombardamenti del 1943. Storicamente appartenuto al Sestiere di Porta Nuova, si trova in via San Paolo 1.

Storia e architettura[modifica | modifica sorgente]

Edificato fra il 1836 e il 1838 per volere del conte Paolo Tarsis dall'architetto Luigi Clerichetti laddove sorgeva la Chiesa di San Paolo in Compito, è una fra le ultime realizzazioni neoclassiche a Milano. L'edificio si presenta con una facciata caratterizzata nella sua parte centrale da un loggiato con colonne di ordine corinzio sovrastato, nella parte superiore sopra il cornicione, da una serie di statue rappresentanti gli Dei Consenti, opera degli scultori Luigi Marchesi e Gaetano Manfredini. Il portone d'ingresso è costituito da un portale arretrato e delimitato da due colonne di ordine tuscanico. Un secondo portone d'accesso non coerente con lo stile del palazzo è stato aperto successivamente, nel corso della seconda metà del Novecento.

Colpito da bombe incendiarie che ne distrussero gli interni durante i bombardamenti del 1943, mantiene oggi la configurazione d'origine, con l'ampia residenza della famiglia Tarsis (ancora oggi proprietaria del palazzo) e altri appartamenti più piccoli in affitto.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giacomo Carlo Bascapé, I palazzi della vecchia Milano, Hoepli, Milano, 1945 - pp. 25, 277
  • Paolo Mezzanotte, Giacomo Carlo Bascapé, Milano, nell'arte e nella storia, Bestetti, Milano, 1968 (1948) - p. 193
  • Livia Negri, I palazzi di Milano, Newton & Compton, Milano, 1998 - p. 318
  • AAVV, Bombe sulla città, Skira, Milano, 2004 - pp. 297-298

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]