Palazzo Grimani di Santa Maria Formosa
Coordinate: 45°26′13″N 12°20′32″E / 45.436956°N 12.342249°E
Il Palazzo Grimani di Santa Maria Formosa è un palazzo di Venezia ubicato nel sestiere di Castello che mostra la facciata principale sul Rio di San Severo. Il palazzo, dimora del doge Antonio Grimani, fu ampliato a metà del Cinquecento dal patriarca di Aquileia Giovanni Grimani. Uomo colto ed appassionato collezionista di arte classica e di archeologia, pare abbia progettato personalmente le modifiche del palazzo, con l'aiuto di Michele Sanmicheli che realizzò invece il portale esterno.
Interessante è la Sala di Psiche, affrescata da Francesco Menzocchi, Camillo Mantovano e Francesco Salviati, nel 1540 circa. Il Camerino di Callisto fu invece adornato dai bassorilievi a stucco di Giovanni da Udine.[1]
Il soffitto con la Psiche di Francesco Salviati è stato staccato e venduto dai successivi proprietari dell'edificio. Recentemente il telero è stato reperito sul mercato antiquario.
Anche le straordinarie collezioni furono disperse, ad eccezione di una parte che è raccolta nel Museo Archeologico all'interno delle Procuratie Nuove.
Indice |
Note [modifica]
- ^ C. Furlan, Giovanni da Udine 1487-1561, Udine 1987, pp. 165-169.
Bibliografia [modifica]
- Guida d'Italia del Touring Club Italiano – Venezia, 3ª edizione; ISBN 978-88-365-4347-2.
- M. Brusegan La grande guida dei monumenti di Venezia - Newton & Compton Ed., Roma 2005; ISBN 88-541-0475-2.
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