Palazzo Brancaccio (Roma)
Palazzo Brancaccio è sito a Roma in Via Merulana sul colle Oppio, ed è l'ultimo palazzo nobiliare costruito a Roma.
Il palazzo fu costruito tra il 1886 e il 1912 su commissione della principessa Mary Elisabeth Field (moglie di Salvatore Brancaccio di Napoli), dall'architetto Luca Carimini.
All'angolo inferiore dell'isolato, su un terreno di proprietà Brancaccio, fu costruito nel 1916 il Teatro Morgana (poi Teatro Politeama Brancaccio) su progetto dell'ingegner Carlo Sacconi.
Indice |
[modifica] Struttura
Il palazzo consta di un parco e di svariate sale:
nel parco vi sono:
- un laghetto,
- un gazebo,
- una casina da caccia o casina del laghetto o "Coffee House" con decorazioni realizzate da Francesco Gay,
- varie piante e giochi d'acqua,
- un parcheggio per ospiti;
le sale sono così suddivise:
- sala di gala (225 m², 15x15 metri di larghezza)
- sala degli arazzi (99 m², 15x6,6 metri di larghezza)
- sala degli angeli (120 m², 15x8 metri di larghezza)
- sala degli specchi (80,64 m², 126,x6,4 metri di larghezza)
- atrio (97,2 m², 10,8x9 metri di larghezza).
Queste sale vengono utilizzate per ricevimenti, matrimoni ed altri eventi mondani.
Una leggenda popolare vuole che la Torre di Mecenate (la stessa torre ove Nerone, circa 2000 anni prima vedette estasiato l'incendio di Roma che secondo la tradizione storica romana egli stesso appiccò) è stata inglobata nel palazzo stesso.
Altre sale ospitano il Museo Nazionale d'Arte Orientale.
Altre sale ancora ospitano il Teatro Brancaccio.
[modifica] Bibliografia
- Giorgio Carpaneto, I palazzi di Roma, Roma, Newton & Compton, 2004 ISBN 88-541-0207-5
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Palazzo Brancaccio (Roma)