Palazzo Barolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Palazzo Barolo
Palazzo barolo, 13.JPG
Palazzo Barolo
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Piemonte Piemonte
Località Torino
Indirizzo via delle Orfane
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione fine del Seicento
Stile rococò
Realizzazione
Architetto Gian Francesco Baroncelli
Benedetto Alfieri (metà del Settecento)
Proprietario Opera Barolo
Proprietario storico famiglia Provana
 

Il palazzo Barolo (anche palazzo Falletti di Barolo) è una dimora patrizia di Torino.

L'edificio, che sorge in via delle Orfane, fu costruito alla fine del Seicento da Gian Francesco Baroncelli. Originariamente proprietà dei Provana di Druent, dal 1727 passò in eredità ai Falletti di Barolo, che intorno alla metà del Settecento ne affidarono la modifica a Benedetto Alfieri per adeguarlo al gusto rococò.

Lo scalone occupa lo spazio centrale del fabbricato al posto della tradizionale collocazione a lato come nei tipici palazzi nobiliari seicenteschi. Gli allestimenti decorativi del piano terra e di alcune sale del piano nobile risalgono alla fine del Seicento; gli stucchi sono di Pietro Somasso, le tele di Francesco Trevisani e gli affreschi dei Legnani.

Il palazzo fu la residenza di Tancredi Falletti di Barolo e della moglie Giulia di Barolo, con i quali si estinse la casata. Fra i loro ospiti, soggiornò a lungo nel palazzo il patriota Silvio Pellico.

Curiosamente, il palazzo è stato oggetto di una riduzione per allargare un'angusta via laterale (oggi via Corte d'Appello). A seguito di questa riduzione, ha perso la propria simmetria originaria. Sulla strada, la pavimentazione mostra a ricordo di questo fatto l'ingombro originario dell'edificio.

Oggi è sede dell'Opera Barolo ed è aperto al pubblico. Recentemente sono state restaurate anche le cantine e il piano nobile del palazzo, utilizzate come spazio espositivo per mostre artistiche temporanee.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Ingresso di Palazzo Barolo