Palazzo Aldobrandini
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Palazzo Aldobrandini si trova in piazza Madonna degli Aldobrandini 8 a Firenze.
La donna ("madonna" secondo l'italiano antico, non riferito a Maria, madre di Gesù) che dà il nome alla piazza situata sul retro della basilica di San Lorenzo, porpio dove si trova l'ingresso alle Cappelle Medicee, era Giovanna Altoviti, sposata con il mercante Benci Aldobrandini, che visse in questo palazzo. Essa era una donna molto pia ed era abituata a fare molta beneficenza, che la rese molto amata dalla gente e morì in odore di santità.
Il palazzo odierno fu costruito al posto di alcune case della famiglia sulla piazza, che allora si chiamava ancora Campo Corbolini, e su via de' Conti, allora via della Forca. L'edificazione avvenne nel XVI secolo, con la forma dei due corpi accostati ad angolo, molto insolita per firenze.
Fu notevolmente ristrutturato nel Settecento, arrivando a ottenere l'aspetto attuale. A quell'epoca il palazzo era passato di mano a un altro ramo familiare, dopo l'estinzione di quello papale (da Papa Clemente VIII, Ippolito Aldobrandini) nel 1690. Nel 1861 passò in via ereditaria a famiglia nobile veneziana, che lo vendette di nuovo.
[modifica] Bibliografia
- Marcello Vannucci, Splendidi palazzi di Firenze, Le Lettere, Firenze 1995.
- Vedi anche la bibliografia su Firenze.
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