Palazzo Reale di Madrid

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Coordinate: 40°25′05″N 3°42′50″W / 40.418056°N 3.713889°W40.418056; -3.713889

Palazzo Reale di Madrid
Residenza ufficiale del
Sovrano di Spagna
Palacio Real de Madrid - 03.jpg
Ubicazione
Stato Spagna Spagna
Località Madrid
Indirizzo Piazza dell'Armeria
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione XVIII secolo
Uso Residenza ufficiale del Re di Spagna
Realizzazione
Architetto Filippo Juvara
Giovanni Battista Sacchetti
Proprietario Patrimonio Nacional
 
Il Salone del Trono.
La Cappella del Palazzo Reale.

Il Palazzo Reale di Madrid (Palacio Real de Madrid, in spagnolo), è la residenza ufficiale dei re spagnoli.

Si trova a Madrid, Spagna, e fu costruito nello stesso luogo dove si trovava un altro palazzo, chiamato Alcázar, distrutto nel secolo XVIII da un incendio.

La ricostruzione risale al 1735 ed è durata 26 anni, quando il re di Spagna Filippo V affidò il progetto a Filippo Juvara che, morto l'anno successivo, venne portato a termine, con numerose modifiche, dal suo assistente Giovanni Battista Sacchetti.

Il Palazzo Reale di Madrid è ancora oggi la residenza ufficiale del re di Spagna, nel quale si tengono tutte le manifestazioni ufficiali e le cerimonie di Stato. Il re ha la sua residenza privata in un palazzo più modesto, il Palazzo della Zarzuela.

L'edificio, costituito da 3418 stanze che insistono su un'area di 135.000 m², è uno tra i più grandi d' Europa. È amministrato dal Patrimonio Nazionale di Spagna.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione storica del Palazzo Reale di Madrid

L'esterno del complesso si ispira al Palazzo del Louvre di Parigi ed è in stile tardo barocco italiano. La parte inferiore è costituita da un bugnato alternato da colonne di ordine tuscanico mentre la parte superiore ha un ordine di colonne di ordine ionico.

Al piano terra c'è la Farmacia reale, contenente numerosi vasi di medicinali che venivano usati per curare gli ammalati della corte. Nello stesso piano c'è l'Armeria, importante raccolta di armi e armature di diverse epoche. Spicca l'armatura a cavallo di Carlo V d'Asburgo.

Il maestoso scalone principale venne progettato dal Sabatini ed ha un affresco nella volta raffigurante La monarchia spagnola che rende omaggio alla Religione, opera di Corrado Giaquinto.

I lussuosi appartamenti reali sono costituiti da numerosi ambienti sfarzosamente decorati. La prima sala quella degli Alabarderos, con pregevoli opere di artisti italiani: nella volta un affresco del Tiepolo raffigurante l'Apoteosi di Enea mentre alle pareti ci sono alcuni arazzi e dei dipinti di Luca Giordano. Segue il Salòn de Columnas con un affresco del Giaquinto, una serie di arazzi eseguiti su cartoni di Raffaello ed alcune sculture barocche raffiguranti dei personaggi dell'Impero Romano e Carlo V.

Il Salone del Trono conserva ancora l'arredamento datogli da Carlo III con mobili in stile rococò, pareti rivestite da velluto, orologi di fattura inglese e svizzera e la volta affrescata dal Tiepolo.

Altri ambienti degni di nota sono: il Salotto di porcellana avente alle pareti numerosi pezzi di porcellana eseguiti dalle manifatture del Retiro, la fornita Biblioteca reale, l'ampia Sala di pranzo da gala e il Salone Gasparini ricco di stucchi.

La Cappella è situata nel cuore del lato nord del piano nobile del palazzo ed è accessibile dalle gallerie che circondano il cortile. La pianta è circolare e contiene splendide decorazioni in marmo e ad affresco del Giaquinto.

Sul lato nord dell'edificio si estendono i Giardini di Sabatini, progettati negli anni '30 ispirandosi a quelli francesi e sul sito dove erano ubicate le scuderie reali.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Anthony Ham, Madrid, Milano, Lonely planet - EDT, 2007.
  • Touring Club Italiano, Madrid; Guide d'Europa, Milano, Touring Editore, 2005.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]