Pala dei Decemviri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pala dei Decemviri
Pala dei Decemviri
Autore Pietro Perugino
Data 1495-1496
Tecnica olio su tavola
Dimensioni 193 cm × 165 cm 
Ubicazione Pinacoteca Vaticana, Città del Vaticano

La Pala dei Decemviri è un dipinto a olio su tavola (193x165 cm) di Pietro Perugino, databile al 1495-1496 e conservata nel Pinacoteca Vaticana a Roma.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'opera, commissionata dai Decemviri di Perugia per la cappella nel Palazzo dei Priori, venne realizzata tra la fine del 1495 e il 1496.

Originariamente la pala era coronata da una cimasa col Cristo in pietà (87x90 cm) oggi alla Galleria nazionale dell'Umbria.

Descrizione e stile[modifica | modifica sorgente]

In un portico aperto su un luminoso paesaggio di dolci colline che sfumano in lontananza, la Vergine si trova su un alto trono, ricco di decorazioni dorate e di finti bassorilievi. Essa tiene in mano il Bambino con una posizione identica a quella della Madonna nella Pala di Fano. Ai lati si trovano i santi Lorenzo, Ludovico di Tolosa, Ercolano e Costanzo (gli ultimi due sono i protettori di Perugia).

Il tema del portico, così frequente nella produzione di Perugino degli ultimi due decenni del Quattrocento, è impostato su schemi già collaudati, con un'architettura solenne ma semplice, che si ritrova anche, ad esempio, nella Madonna col Bambino in trono tra i santi Giovanni Battista e Sebastiano, nel Polittico Albani-Torlonia, nell'Apparizione della Vergine a san Bernardo e nella Pietà.

Grande risalto è dato al trono e alle figure in primo piano, con una composizione triangolare culminate nella nicchia di Maria, una delle più alte in tutta la produzione dell'artista. La scena è impostata secondo uno schema pacato e piacevole, ordinato dalle regole della simmetria e delle rispondenze ritmiche, come si nota nelle inclinazioni delle teste. La Madonna è tipica della produzione matura del pittore, che lasciò il posto all'elegante e raffinata giovinetta in favore di una donna più matura, semplice e severa, in linea con il clima spirituale savonaroliano.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Vittoria Garibaldi, Perugino, in Pittori del Rinascimento, Scala, Firenze 2004 ISBN 88-8117-099-X

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Arte Portale Arte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Arte