Pagliarelle
| Pagliarelle frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Comune | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°7′0″N 16°47′0″E / 39.11667°N 16.78333°ECoordinate: 39°7′0″N 16°47′0″E / 39.11667°N 16.78333°E | ||||
| Abitanti | 1 320 | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 88837 | ||||
| Prefisso | 0962 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | pagliarellari | ||||
| Localizzazione | |||||
Pagliarelle è una frazione di Petilia Policastro, in provincia di Crotone.
Storia [modifica]
Il nome Pagliarelle deriva probabilmente dalla parola Pagliari, ossia le prime costruzioni di fortuna create dai pastori. Si dice che tali pastori fossero i primi abitanti di questa montagna e che giunsero qui dalle montagne di Cosenza (più specificatamente dal paesino di Parenti), dove in estate vi si recavano per la transumanza e che pian piano vi si stabilirono in modo permanente. La corrente elettrica arrivò nel 1958, mentre l'acqua corrente venne fatta arrivare nelle case solo dopo il 1964, rimpiazzando quindi le fontane all'aperto.
Da Petilia partiva un’unica strada mulattiera per salire fino a Pagliarelle.
Circa un cinquantennio fa gran parte delle strade vennero ingrandite e asfaltate, fino all'attuale Strada Nuova, mentre le rimanenti strade vennero asfaltate solo nel 1975.
A Pagliarelle sono attive una banda musicale, una radio on-line e un'associazione di minatori, data la grande quantità di lavoratori provenienti dalla frazione e impiegati in molti cantieri, soprattutto nel Mugello.
Viene definita anche il borgo rosso, poiché fino alla fine degli anni 70 il Partito Comunista poteva contare su circa l'80% dei voti degli elettori della frazione.