Paese del Fuoco

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1leftarrow.pngVoce principale: Geografia di Naruto.

Il Paese del Fuoco (火の国 Ho no Kuni?) è una zona geografica del mondo della serie anime e manga Naruto. È uno dei più vasti e potenti stati del mondo di Naruto. Il suo villaggio nascosto, il Villaggio della Foglia, è la casa dei personaggi principali. Inoltre, è anche il più importante e famoso stato della serie.

Il Villaggio della Foglia.

Il Paese del Fuoco ha appropriatamente una connessione con l'elemento Fuoco (normalmente il tempo è bello e caldo) e, anche se non è il paese più vasto, ha il più vasto villaggio nascosto.

Dodici anni prima dell'inizio della storia, il Paese del Fuoco fu attaccato da un demone estremamente potente, il demone della Volpe a Nove Code. Questo mostro distrusse qualsiasi cosa si trovasse sul suo cammino e uccise un gran numero di persone, tra cui i genitori di Iruka Umino. Fu fermato da quello che a quel tempo era l'Hokage del Villaggio della Foglia, un ninja molto potente conosciuto solo con il nome di Minato Namikaze. Questi sacrificò la sua vita per sigillare il mostro dentro il figlio Naruto Uzumaki, il protagonista della serie.

Nei quieti anni che seguirono, il Paese del Fuoco lentamente si riprese e si abituò alla pace. Questo fu visto dagli altri Paesi, che avevano continuato ad aumentare la propria potenza militare, come una debolezza e fu uno dei fattori che portò all'attacco combinato da parte del Villaggio del Suono e del Villaggio della Sabbia.

Daimyo[modifica | modifica wikitesto]

Il daimyo è il signore feudale che controlla il Paese del Fuoco. Prima della fondazione del Villaggio della Foglia, il daimyo di quel tempo stipulò un patto con i due clan più potenti di allora, il clan Senju ed il clan Uchiha, che prevedeva la fondazione di un villaggio ninja che avesse un proprio capo-villaggio e che servisse da fonte militare per l'intero paese. Nell'anime, in una saga filler, è stato raccontato che, per far prevalere la sua superiorità su Konoha e quindi sull'Hokage, il Daimyo ha condotto delle guerre civili in cui ha sempre perso contro il Villaggio della Foglia. In uno di questi contenziosi, a guidare questa rivolta c'erano alcuni predoni, i quali, guidati dal loro capo, assalirono il villaggio mettendolo in serio pericolo. Più volte è stata vista nel manga la moglie dell'attuale Daimyo, dopo aver ritrovato il suo gattino sperduto, scovato prima dal team di Naruto ed alcuni anni dopo da quello di Konohamaru Sarutobi.

Il tempio del Fuoco[modifica | modifica wikitesto]

Il tempio del Fuoco è il monastero situato nel Paese del Fuoco. Non molto distante da Konoha, è soprattutto famoso per essere stata la base dei dodici guardiani ninja, dodici abilissimi ninja posti a protezione del Daimyo, di cui dieci deceduti in un colpo di Stato effettuato da Kazuma, mentre Asuma e Chiriku morti per mano dei membri di Alba Hidan e Kakuzu.

Foresta della Morte[modifica | modifica wikitesto]

La Foresta della Morte (死の森 Shi no Mori?) è il luogo nel quale si svolge la seconda prova dell'esame di selezione dei Chunin. La sua funzione primaria è quella di fornire un luogo per la prova di sopravvivenza e per testare le abilità dei Genin che cercano di diventare Chunin. È un posto davvero pericoloso, caratterizzato da una flora gigantesca e velenosa e da una fauna estremamente aggressiva, due elementi che gli hanno valso a pieno titolo il suo nome. Ci sono 44 entrate per le quali si accede alla torre. Un recinto metallico circonda il suo perimetro con 44 cancelli d'entrata equamente distanziati tra loro: è da questi che i Genin entrano per iniziare il test. All'interno si trova un fiume, la foresta e una torre posizionata al centro; il diametro della foresta è di circa venti chilometri. La Torre è la destinazione finale dei ninja dopo che loro hanno collezionato due rotoli. Ogni squadra comincia con un solo rotolo; perciò, per passare l'esame, una squadra deve trovare una squadra con il rotolo opposto e rubarlo con ogni mezzo necessario. All'interno della torre c'è una grande arena nella quale, se troppe squadre hanno superato la seconda prova, sono tenuti gli scontri preliminari al terzo test.

Carcere di massima sicurezza dei ninja[modifica | modifica wikitesto]

È un edificio adibito a prigione situato molto lontano rispetto al Villaggio della Foglia. I prigionieri sono criminali di alto rango che in passato hanno compiuto reati per conto del villaggio nativo. Uno di questi prigionieri è Mizuki, il primo antagonista del manga, che, con la complicità di Vento e Fulmine, organizzerà un'evasione di massa, costringendo alla resa le guardie oltre ai jonin Asuma e Kurenai. Tuttavia i ninja di Konoha si mobilitano alla ricerca degli evasi e, in poco tempo, i prigionieri vengono ricondotti in prigione, ad eccezione di Mizuki.[1]

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È il luogo in cui avvenne lo scontro tra Madara Uchiha e Hashirama Senju, i ninja che fondarono il villaggio della foglia e che si concluse con la vittoria di quest'ultimo. A ricordo della battaglia furono scolpite due enormi statue raffiguranti i protagonisti. Molto tempo dopo, nello stesso posto, si ebbe lo scontro tra Naruto Uzumaki e Sasuke Uchiha, avvenimento che segna la fine della prima serie del manga.

Villaggio della Foglia[modifica | modifica wikitesto]

Simbolo di Konoha (Villaggio della Foglia)

Il Villaggio della Foglia (木ノ葉隠れの里 Konohagakure no Sato?, lett. "Villaggio nascosto tra le foglie dell'albero"; spesso chiamato "Konoha"), è uno dei cinque grandi villaggi ninja del mondo di Naruto. Come tale, è uno dei cinque villaggi con un Kage come suo capo, chiamato Hokage. Si trova in un bosco a ridosso di una montagna che lo sovrasta e su cui sono scolpiti i volti dei primi quattro Hokage (un chiaro rimando al Monte Rushmore nel Dakota del Sud) nella prima parte del manga, ai quali si aggiunge il volto di Tsunade (il Quinto Hokage) nella seconda parte. Anche se la Foglia, così come il Paese del Fuoco in cui risiede, è stata pacifica negli ultimi dodici anni e i suoi abitanti si sono ormai abituati a questa condizione, esso rimane uno dei villaggi attivi più forti, con una popolazione superiore e con un numero maggiore di ninja a quelli degli altri paesi, e quindi con un'influenza economica e militare rilevante. All'ultimo esami di selezione dei chunin dei 153 Genin partecipanti, 87 (72 nell'anime) erano della Foglia, 30 della Sabbia, 21 della Pioggia, 6 dell'Erba, 6 della Cascata e 3 del Suono. Tuttavia Konoha era il Villaggio che ospitava l'evento, e questo probabilmente contribuì al numero non bilanciato dei partecipanti. Nella seconda serie il villaggio verrà attaccato da Pain e Konan al fine di catturare la Volpe a Nove Code sigillata all'interno di Naruto, e verrà raso al suolo da una devastante tecnica del leader di Alba.

La fondazione del Villaggio della Foglia[modifica | modifica wikitesto]

Prima della fondazione del Villaggio della Foglia, c'erano due clan rivali fra loro, i più potenti: il clan Uchiha e il clan Senju. I membri dei due clan erano mercenari a disposizione di chi pagava di più, e se un contendente usufruiva dei servizi dei Senju l'altro si serviva degli Uchiha. I rispettivi comandanti, Madara Uchiha ed Hashirama Senju, vennero ovviamente a trovarsi in una situazione di rivalità. Dato che le dure battaglie avevano decimato le schiere dei due clan, i Senju proposero un trattato di pace con gli Uchiha, accettato di buon grado da tutti, tranne che da Madara, che lo vedeva come un insulto a suo fratello, che si era sacrificato per lui donandogli spontaneamente i suoi occhi: i due Uchiha infatti furono i primi del loro clan a risvegliare i poteri dello Sharingan Ipnotico in seguito ad un loro combattimento, ma oltre alle sue capacità scoprirono presto che l'uso prolungato di quegli occhi portava lentamente alla cecità. Ma gli Uchiha volevano la tregua e come loro leader non poté far altro che accettare. Successivamente, i due clan si allearono con il Paese del Fuoco, e fondarono il Villaggio della Foglia, ponendo così la base del sistema di un Villaggio per ogni Paese e quindi l'inizio di un periodo di pace. Ma la disputa per la nomina di Hokage gettò Konoha nel caos. La carica venne assegnata ad Hashirama, ed era ormai chiaro che gli Uchiha avrebbero perso la loro supremazia. Così Madara, per il bene del suo clan, si oppose al Primo Hokage. Nessun Uchiha lo seguì, pensando che fosse mosso solo dalla brama di potere. Tradito da tutti lasciò il Villaggio. Per la sua vendetta sfidò Konoha, ma, sconfitto nella Valle della Fine dal Primo Hokage e creduto morto, fu dimenticato da tutti. Per evitare che qualche altro Uchiha si ribellasse, il fratello minore di Hashirama, il Secondo Hokage, relegò gli Uchiha nel corpo di polizia di Konoha, escludendoli automaticamente da qualunque carica governativa all'interno del villaggio.

Hokage[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hokage.

La più alta carica a cui un ninja possa aspirare nel Villaggio della Foglia. Fino ad ora i ninja a ricoprire ufficialmente questa carica sono stati cinque, di cui ben tre membri del Clan Senju (il Primo, il Secondo ed il Quinto).

Abitanti del Villaggio della Foglia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ninja del Villaggio della Foglia e Personaggi minori di Naruto (Villaggio della Foglia).

I clan[modifica | modifica wikitesto]

Clan Senju[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo del Clan Senju.

Il Clan Senju (千手一族 Senju Ichizoku?) è stato il clan fondatore del Villaggio della Foglia assieme al Clan Uchiha. Il clan discende da Asura, il figlio minore dell'Eremita delle Sei Vie. Il Primo Hokage stesso, Hashirama Senju, faceva parte di questo clan, così come il Secondo Hokage, Tobirama, fratello minore del Primo. Si sa inoltre che prima della nascita del Villaggio della Foglia il clan Senju e il clan Uchiha erano i due clan più potenti, ed erano in continua guerra tra di loro. Dopo che il capo degli Uchiha, Madara, ebbe ottenuto lo Sharingan Ipnotico Eterno, i due clan firmarono un armistizio. Tra gli Uchiha l'unico a non volere la pace fu lo stesso Madara, che si dimostrò sempre ostile nei confronti dei Senju poiché riteneva che il loro obiettivo fosse di indebolire gli Uchiha. Madara, per il bene del clan, si propose come Hokage, ma nessuno volle sostenerlo, perché i membri del suo clan, dopo anni di lotte, desideravano solo la pace. Madara abbandonò quindi il villaggio progettando vendetta contro il proprio clan e il Villaggio stesso. In seguito si scontrò con il Primo Hokage: nonostante Madara riuscisse a controllare la Volpe a nove code, Hashirama ebbe la meglio, perché con la sua abilità innata riusciva a contenere il chakra del demone. Madara, dopo lo scontro, fu creduto morto nella Valle della Fine. Il fratello minore di Hashirama divenne il Secondo Hokage e diede agli Uchiha un incarico di grande importanza come attestato di fiducia, cioè quello di garantire l'ordine nel villaggio in qualità di Polizia della Foglia; Madara afferma che in realtà serviva solo a controllare meglio il clan. Si sa inoltre che Tsunade è la nipote del Primo Hokage, quindi si può affermare che è una delle ultime discendenti dei Senju. Non si sa se il Clan Senju sia attualmente estinto o quanti dei suoi membri siano ancora in vita. Si è scoperto, inoltre, che i Senju sono lontani parenti del clan Uzumaki del Villaggio del Vortice: questo è il motivo per cui sul retro della casacca di ogni ninja di grado superiore o uguale a chunin è presente un vortice.

Clan Uchiha[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo del Clan Uchiha

Il Clan Uchiha (うちは一族 Uchiha Ichizoku?) era uno dei clan del Villaggio della Foglia nella serie manga ed anime Naruto, del mangaka Masashi Kishimoto. Un tempo considerato il più potente clan del Villaggio della Foglia, anche grazie al suo straordinario leader Madara, l'unico clan vicino ad esso per fama e forza era il clan Senju. Gli Uchiha erano specializzati nelle tecniche di fuoco; in più, una parte del clan era in possesso dell'abilità innata chiamata Sharingan. Il capostipite del clan Uchiha fu il figlio maggiore dell'Eremita delle sei vie della trasmigrazione, Indra: egli ereditò dal padre i suoi occhi, il potente chakra e l'energia spirituale. Come affermato in precedenza il Clan Uchiha, ai tempi in cui non esistevano ancora villaggi e paesi, era il clan più potente di tutti insieme ai Senju (il clan fondato dal figlio minore dell'Eremita), quasi tutti gli Uchiha erano dotati dello sharingan e di una abilità ed esperienza di guerra notevoli, tanto da essere considerati un vero e proprio esercito. I soli a poter affrontare gli Uchiha erano i Senju, clan comandato da Hashirama Senju, futuro Primo Hokage, che affrontò più volte Madara. Uno dei motivi per cui i due clan si odiavano tanto risale ai tempi del loro comune antenato, che sul letto di morte tramandò la sua missione al figlio minore, scatenando l'indignazione dal maggiore, facendo scoppiare una disputa proseguita anche tra i loro discendenti. Il Secondo Hokage affidò al Clan Uchiha il compito di fondare un organo di controllo, poi chiamato Squadra di polizia della Foglia, in modo da poterne controllare meglio le mosse. All'età di circa 13 anni Itachi Uchiha, con il supporto di Tobi, sterminò tutto il suo clan tranne suo fratello minore, per testare, a suo dire, le sue capacità. In realtà sterminò il clan su ordine dei consiglieri di Konoha, nonostante il Terzo Hokage desiderasse una soluzione molto meno drastica, poiché il clan stava per tentare un colpo di Stato; Itachi, allora, per salvare il buon nome del clan ma soprattutto suo fratello Sasuke, decise di intraprendere la via del ninja traditore, entrando a far parte dell'Organizzazione Alba.

Clan Hyuga[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo del Clan Hyuga

Il Clan Hyuga (日向一族 Hyūga Ichizoku?, "Famiglia Hyūga") è uno dei più antichi, nobili e forti clan del Villaggio della Foglia. Come per il Clan Senju e il Clan Uchiha, anche loro sono discendenti del potente Clan Otsutsuki, in particolare discendono da Hamura Otsutsuki, fratello dell'Eremita delle Sei Vie. Ha un'organizzazione fortemente gerarchica perché nel passato venne scisso in due casate, la casata principale e la casata cadetta, con lo scopo di mantenere e proteggere l'abilità innata del Byakugan, garantendo una linea di discendenza sanguigna pura nella casata principale; la casata cadetta è stata destinata a proteggere la casata principale anche a costo della vita. La distinzione viene stabilita alla nascita, secondo la regola che il primogenito apparterrà alla casata principale, mentre gli altri verranno subordinati a quella cadetta tramite l'applicazione del famigerato sigillo maledetto, un simbolo posto sulla fronte per assicurare la completa obbedienza. Questo sigillo, come spiega Neji, può distruggere il cervello di chi si ribella e scompare solo con la morte, portando con sé i mistici poteri del Byakugan: di fatto, quindi, impedisce a chiunque esamini il cadavere di scoprire i segreti della speciale pupilla e tutela, in tal modo, l'abilità innata del clan. La storia narra che dopo un trattato di pace tra il Paese del Fulmine e quello del Fuoco, il Raikage del Villaggio della Nuvola tentò di sfruttare il momento di pace per impadronirsi del Byakugan di Hiashi Hyuga, capoclan della casata principale. Capro espiatorio fu Hizashi Hyuga, fratello gemello di Hiashi, padre di Neji e capoclan della casata cadetta, che venne sacrificato per tutelare la Casata principale.

L'odio che Neji prova per la casata principale ha origine proprio nella morte di suo padre: egli crede che sia stato Hiashi a ordinarne l'esecuzione e per questo ce l'ha a morte con lui e con la sua famiglia (e ne da prova riducendo Hinata in fin di vita alle eliminatorie della selezione chunin). In seguito verrà a sapere proprio da Hiashi, fratello di suo padre, dopo la sconfitta contro Naruto durante gli esami di selezione dei chunin, che fu una sua scelta quella di uccidersi, in nome del rispetto per la sua terra e il suo clan. Secondo le sue parole quella fu l'unica volta in cui si sentì libero di compiere una scelta in tutta la sua vita. Neji, da quel momento, ha perso ogni desiderio di vendetta e ha deciso di allenarsi per migliorarsi e non essere più sconfitto.

Segno maledetto sulla fronte della Casata cadetta degli Hyuga

Gli Hyuga vengono soprannominati i nobili della Foglia, sia per la grandezza e la tradizione del clan, sia per il loro stile di combattimento aggraziato ed elegante. Tale stile, chiamato Pugno gentile, è caratterizzato da colpi fluidi e all'apparenza privi di forza, ma nei fatti devastanti: considerato, infatti, che grazie ai poteri del Byakugan gli Hyuga sono in grado di colpire gli organi interni dell'avversario, esso è di fatto uno degli stili più efficaci delle arti marziali ninja.

Il simbolo riedito nel anime

Sigillo della casata cadetta degli Hyuga: questo sigillo viene posto dalla casata principale del clan Hyuga su tutti i membri della casata cadetta. Il suo scopo principale è quello di sigillare le abilità del Byakugan nel caso questi dovessero morire, impedendo ai nemici di entrare in possesso dei suoi segreti e delle sue abilità. Il suo scopo secondario è quello di controllare la casata cadetta del clan, dal momento che può essere attivato dai membri della casata principale tramite un sigillo delle mani che solo loro conoscono, distruggendo le cellule cerebrali. Il sigillo viene posto sulla fronte del portatore in giovane età, e scompare solo con la sua morte. Nel manga originale, il sigillo è una svastica, nell'anime fu cambiato in un semplice decusse per paura che suscitasse reazioni negative, dal momento che è molto simile al simbolo del Nazionalsocialismo (seppur per le culture religiose originarie dell'India, quali il Giainismo, il Buddhismo e l'Induismo, sia un simbolo religioso e propizio) .

Clan Sarutobi[modifica | modifica wikitesto]

Del clan Sarutobi (猿飛一族 Sarutobi Ichizoku?) non si conoscono molte informazioni. Il clan per intero fa la sua prima apparizione durante la quarta grande guerra ninja. Tutti i suoi membri sono devoti osservatori della Volontà del Fuoco. Insieme al Clan Shimura inoltre sono stati fra i primi clan ad allearsi con i Clan Senju e Uchiha per la fondazione del Villaggio della Foglia. Le sue particolarità sono l'alterazione delle proprietà del chakra di elemento fuoco e la grande conoscenza delle arti magiche da parte dei suoi membri: il Terzo Hokage era infatti conosciuto con il soprannome di Professore di Konoha per la sua grande conoscenza in tutti i campi delle arti magiche.[2]

Clan Akimichi[modifica | modifica wikitesto]

Il Simbolo del clan Akimichi

Il clan Akimichi (秋道一族 Akimichi Ichizoku?) è uno dei quattro nobili clan di Konoha. I suoi membri sono capaci di convertire le calorie in chakra (il simbolo del clan rappresenta un ideogramma che significa mangiare), che usano per eseguire le loro tecniche segrete, come la tecnica dell'espansione e i vari jutsu correlati. Questo clan è inoltre specializzato nella preparazione di pillole, tonici da guerra e simili; il clan prepara anche le famigerate "pillole Akimichi", ovvero pillole la cui formula e preparazione sono assolutamente sconosciuti da chi non fa parte del clan e che consentono, a chi le ingerisce, di aumentare molto il chakra e le varie caratterestiche corporee come la resistenza e la forza fisica. Tre sono queste pillole: una verde, una gialla e una rossa; ognuna porta vari danni al fisico di chi le ingerisce: la verde comporta una certa dose di dolore, la gialla ne infligge una quantità molto elevata che quasi impedisce all'utilizzatore di muoversi bene mentre la rossa, la più efficace e la più autodistruttiva, conduce ad una lenta morte. Anche Torifu, membro del team insieme a Danzo e Kagami Uchiha,faceva parte di questo clan.

Clan Nara[modifica | modifica wikitesto]

Il Simbolo del clan Nara

Il clan Nara (奈良一族 Nara ichizoku?) è famoso per la sua abilità nella manipolazione delle ombre e per l'allevamento dei cervi. Nel corso degli anni i suoi componenti hanno continuato a redigere un libro in cui vengono spiegati i sintomi delle malattie e la preparazione delle relative medicine. Gli uomini di questa famiglia sono molto pigri, incredibilmente intelligenti ed astuti, discretamente maschilisti e tendono ad essere attratti da donne autoritarie.

Clan Yamanaka[modifica | modifica wikitesto]

Il Silmbolo del Clan Yamanaka

Il clan Yamanaka (山中家 Yamanaka ke?) dirige un negozio di fiori ed è specializzato nella manipolazione della mente degli avversari; inoltre, grazie ai loro poteri, i membri del clan sanno comunicare telepaticamente tra loro, sia per un semplice passaggio di informazioni che per comunicare durante una battaglia in modo da non permettere al nemico di comprendere le loro intenzioni.

Clan Inuzuka[modifica | modifica wikitesto]

Il Simbolo del clan Inuzuka

Il clan Inuzuka (犬塚家 Inuzuka ke?) è conosciuto per l'uso dei cani come compagni nel combattimento. I membri del Clan ricevono il loro cane o i loro cani quando raggiungono una certa età: da quel momento in poi, il ninja e il suo cane sono praticamente inseparabili. I membri del Clan hanno un marchio rosso che rappresenta due zanne sulle loro guance, occhi animaleschi e grandi canini.

Clan Aburame[modifica | modifica wikitesto]

Il clan Aburame (油女一族 Aburame Ichizoku?) è forse il più misterioso dei clan di Konoha. Non si sa molto di questo clan, eccetto che i suoi membri usano gli insetti come armi. Un tratto particolare del clan Aburame è che tutti i suoi membri indossano occhiali da sole per nascondere i loro occhi. Gli insetti vivono in simbiosi dentro il loro corpo nutrendosi di chakra, risiedono appena sotto la pelle del loro ospite e possono entrare e uscire attraverso i pori della pelle. La relazione tra i ninja e gli insetti è favorevole a entrambi: l'ospite garantisce un riparo agli insetti e gli permette di nutrirsi del suo chakra, e in cambio gli insetti aiutano il ninja durante il combattimento. Se un insetto femmina viene lasciato su un obiettivo, gli insetti maschi riescono a rintracciarlo con l'olfatto; per questa ragione i membri del clan Aburame sono esperti nello spionaggio. Raggiunta una certa età tutti coloro che fanno parte del clan ricevono una sacca per poterla riempire di insetti, così da poter utilizzare più insetti in combattimento o nello spionaggio per avere maggiori informazioni. Torune, una delle due guardie del corpo di Danzou al meeting dei Kage, è un'appartenente al clan Aburame, figlio di Shikuro Aburame. Egli ha la peculiarità, ereditata dal padre, di possedere all'interno del proprio corpo dei particolari e microscopici insetti batteriformi che una volta immessi all'interno del corpo del nemico lo distruggono a livello cellulare. Solo colui che ospita questi insetti può fermarli.

Clan Shimura[modifica | modifica wikitesto]

Il clan Shimura è stato il primo ad allearsi agli Uchiha ed ai Senju quando venne fondato Konoha.

Clan Kurama[modifica | modifica wikitesto]

Il simbolo del clan Kurama
  • Membri conosciuti: Yakumo Kurama, Unkai Kurama, Murakumo Kurama, Uroko Kurama

Il clan Kurama (鞍馬一族 Kurama Ichizoku?) era un clan che un tempo era molto conosciuto e rispettato all'interno del Villaggio della Foglia; i membri del clan erano infatti molto pratici nell'utilizzo dei genjutsu. Dopo alcuni anni il clan ha iniziato a disperdersi. Konoha credeva che l'unica superstite dei Kurama fosse una ragazza di nome Yakumo, ma poi si è scoperto che anche suo nonno Unkai è sopravvissuto.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • I clan Akimichi, Nara e Yamanaka hanno uno stretto rapporto fra di loro: infatti Choza Akimichi, Shikaku Nara e Inoichi Yamanaka usavano una formazione che deve il suo nome al gioco di carte Hanafuda, cioè Ino-Shika-Cho (cinghiale-cervo-farfalla); così, in onore del loro schema vincente, chiamarono i loro rispettivi figli in questo modo.
  • Il nome "Inuzuka" significa "clan dei cani" ed era uno dei clan più potenti in Giappone durante il Periodo Edo. Tutti i membri del clan, infatti, hanno nomi che sono parti del corpo di un cane (naso, artiglio, zanna), mentre i loro cani hanno all'interno del nome un colore (Aka/rosso, Hai/grigio, Kuro/nero).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Naruto, ep. 142
  2. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 612 in Naruto.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1 - Hiden Rin no Sho: Il Libro delle Sfide, Modena, Planet Manga, 2008. ISBN non esistente
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.2 - Hiden Hyo no Sho: Il Libro del Ninja, Modena, Planet Manga, 2009. ISBN non esistente
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.3 - Hiden To no Sho: Il Libro dei combattimenti, Modena, Planet Manga, 2010. ISBN non esistente