Pablo Trapero

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Pablo Trapero (San Justo, 4 ottobre 1971) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico argentino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Esordisce nella regia di un lungometraggio nel 1999 con Mondo Grua (Mundo grúa), vincitore della Settimana Internazionale della Critica alla 56ª Mostra del cinema di Venezia.

Alla fortunata opera prima seguono El Bonaerense (2002), presentato nella sezione Un Certain Regard al 55º Festival di Cannes,[1] Familia rodante (2004), presentato nella sezione Orizzonti della 61ª mostra del cinema di Venezia, e Nacido y criado (2006), in concorso alla 1ª Festa del cinema di Roma. Quest'ultimo segna l'esordio come attrice di sua moglie Martina Gusmán, fino ad allora sua collaboratrice alla produzione, consacrata come interprete dall'impegnativo ruolo da protagonista nel successivo Leonera (2008), in concorso al 61º Festival di Cannes,[2] che le vale svariati premi internazionali.[3]

Trapero ritorna al Certain Regard con Carancho (2010) ed Elefante blanco (2012), entrambi interpretati da Ricardo Darín e Martina Gusmán.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Cortometraggi[modifica | modifica sorgente]

Lungometraggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 2002, festival-cannes.fr. URL consultato il 1 settembre 2012.
  2. ^ (EN) Official Selection 2008, festival-cannes.fr. URL consultato il 1 settembre 2012.
  3. ^ Awards for Leonera (2008), IMDb. URL consultato il 1 settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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