Pablo Alfaro

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Pablo
Dati biografici
Nome Pablo Alfaro Armengot
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 185 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 2007
Carriera
Giovanili
 ????-1989 Real Saragozza Real Saragozza
Squadre di club1
1989-1992 Real Saragozza Real Saragozza 107 (2)
1992-1993 Barcellona Barcellona 7 (1)
1993-1996 Racing Santander Racing Santander 108 (1)
1996-1997 Atletico Madrid Atlético Madrid 11 (0)
1997-2000 Merida Mérida 97 (0)
2000-2005 Siviglia Siviglia 164 (3)
2006-2007 Racing Santander Racing Santander 22 (1)
Carriera da allenatore
2009-2010 Pontevedra Pontevedra
2010 Recreativo Huelva Recreativo Huelva
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 maggio 2011

Pablo Alfaro Armengot (Saragozza, 24 aprile 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo difensore.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È laureato in medicina.[1] Nonostante l'aggressività dimostrata durante le partite, fuori dal campo Alfaro fu molto apprezzato come persona.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Era un difensore centrale molto irruente e difficile da superare. Nella sua carriera è stato espulso 27 volte. È il giocatore che ha ricevuto più cartellini rossi nella storia del campionato di calcio spagnolo.[2]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nel vivaio del Real Saragozza,la squadra della sua città natale, esordì in campionato il 3 settembre 1989 in una partita contro il Rayo Vallecano vinta per 3-0. Nelle sue tre stagioni in Aragona, nonostante la giovane età, fu un titolare insostituibile e giocò più di 100 partite.

Nel 1992 passò al Barcellona. Con la squadra catalana giocò solo 7 partite in campionato e solo una volta restò in campo per 90 minuti. Vinse il campionato,la Supercoppa di Spagna e la Supercoppa UEFA e lasciò il club a fine stagione. Arrivò al modesto Racing Santander, e vi restò per tre stagioni.

Nel 1996 si trasferì nella capitale spagnola per giocare con l'Atlético Madrid. Con i Colchoneros giocò 4 partite in Champions League. Al termine della stagione passò al Mérida con cui retrocesse in Segunda División e giocò per altri due anni nella seconda serie. Francisco Herrera Lorenzo, il suo allenatore, per far ricevere meno cartellini rossi al difensore aragonese stabilì che, per ogni espulsione, Alfaro avrebbe saltato tre partite.[1] Alfaro ha dichiarato che questo metodo funzionò.[1] Nel 2000 passò al Siviglia, sempre in Segunda División. Ottenne subito la promozione in massima serie e restò in Andalusia fino alla stagione 2005-2006 in cui il Siviglia vinse la Coppa UEFA.

Dopo essere tornato al Racing Santander, si è ritirato nel 2007 all'età di 37 anni.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 ha allenato il Pontevedra in Segunda División B. Nel 2010 è stato ingaggiato dal Recreativo, squadra della Segunda División, ma è stato esonerato perché gli andalusi non hanno mai vinto nelle prime otto giornate di campionato[3].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Titoli nazionali[modifica | modifica sorgente]

Barcellona: 1992-1993
Barcellona: 1992

Titoli internazionali[modifica | modifica sorgente]

Barcellona: 1992

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (ES) La doble personalidad de Pablo Alfaro.
  2. ^ (EN) Ranking Red Cards Global First and Second Division in Bdfutbol.com.
  3. ^ (ES) Pablo Alfaro, punto final in Huelvainformacion.es.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (ENESCA) Pablo Alfaro in BDFutbol.com - Base de Datos Histórica del Fútbol Español.