PZL P.11
| PZL P.11 | |
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Una squadriglia di PZL P.11 a terra
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| Descrizione | |
| Tipo | aereo da caccia |
| Equipaggio | 1 |
| Progettista | Zygmunt Puławski |
| Costruttore | |
| Utilizzatore principale | |
| Esemplari | oltre 260 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 7,55 m |
| Apertura alare | 10,72 m |
| Altezza | 2,85 m |
| Superficie alare | 17,90 m² |
| Peso a vuoto | 1 147 kg |
| Peso max al decollo | 1 630 kg |
| Propulsione | |
| Motore | un radiale Bristol Mercury VI.S2 |
| Potenza | 645 CV |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 390 km/h |
| Autonomia | 700 km |
| Tangenza | 8 000 m |
| Armamento | |
| Mitragliatrici | 2-4 calibro 7,92 mm |
| Bombe | fino a 4 da 12,5 kg |
| Note | dati riferiti alla versione PZL P.11c |
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Il PZL P.11 era un aereo da caccia ad ala alta ad ala di gabbiano prodotto dall'azienda polacca Państwowe Zakłady Lotnicze (PZL) negli anni trenta.
Principale caccia in forza alle Siły Powietrzne Rzeczypospolitej Polskiej, l'aeronautica militare polacca, fino al settembre 1939, era sostanzialmente la versione potenziata del predecessore PZL P.7. Il primo volo risale al 1931, mentre le consegne iniziarono a partire dal 1934.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Sviluppo
Nel 1930 il Departament Aeronautyki Ministerstwa Spraw Wojskowych, tradotto dal polcco Dipartimento aeronautico del Ministero per gli affari militari, emise una specifica per la fornitura di un nuovo caccia che sostituisse i precedenti P.6 e P.7.
La PLZ incaricò nuovamente l'ingegnere Zygmunt Puławski, già autore dei progetti dei P.1, P.6 e P.7, che sviluppò una nuova variante basata su una motorizzazione più potente e su alcune innovazioni tecnologiche, oltre che riproducendo il suo design oramai diventato caratteristico dei precedenti lavori.
Il primo prototipo, designato P.11/I, venne portato in volo per la prima volta nell'agosto 1931, dopo che Puławski rimase ucciso in un incidente aereo, seguito da altri due prototipi che adottarono alcune leggere modifiche, i P.11/II e P.11/III. La prima variante ordinata dalla forza aerea polacca fu la P.11a, considerato un modello intermedio, realizzato in un totale di 30 esemplari. Sostanzialmente molto simile al P.7, se ne differenziava soprattutto per l'adozione del più potente motore radiale Mercury IV S2, il britannico Bristol Mercury prodotto su licenza in Polonia, capace di erogare una potenza di 575 hp (429 kW).
L'ultima variante per la forza aerea polacca, la P.11c, venne profondamente modificata, acquisendo una nuova fusoliera più profilata, abbassando il motore per fornire al pilota una migliore visibilità anteriore e modificando la parte centrale dell'ala. La produzione del P.11c venne iniziata nel 1934 che arriverà ad un totale di 175 esemplari costruiti; il primo lotto di 50 P.11c venne equipaggiato con il Mercury V S2 da 600 hp (447 kW), il resto con il più potente Mercury VI S2 da 630 hp (470 kW).
[modifica] Evoluzioni e varianti
Il P.11b era invece un modello da esportazione per la Romania che ne costruì su licenza alcuni esemplari chiamati P.11f.
Dal P.11 venne sviluppato nel 1934 un nuovo aereo da caccia, il P.24 che tuttavia non entrò nai in servizio per l'aeronautica polacca, servì infatti in Turchia, Bulgaria, Grecia e Romania.
Il P.50 Jastrzeb (sparviero) sarebbe dovuto essere il successore del P.11 ma i tagli alle spese militari ne imposero la rinuncia agli ordini in favore del P.11 stesso.
[modifica] Descrizione tecnica
Era un aereo con motore radiale, ala alta, quasi a parasole, e due mitragliare leggere. I motori erano Bristol Mercury costruiti su licenza dalla Skoda. Buon caccia metallico, con concezioni avanzate, non poteva fermare la forza aerea della Luftwaffe, anche per via della scarsa velocità di circa 390 km/h.
[modifica] Utilizzatori
[modifica] Esemplari attualmente esistenti
Il solo esemplare di P.11 giunto sino ai nostri giorni è il P.11c esposto presso il Museo dell'aviazione polacca (Muzeum Lotnictwa Polskiego w Krakowie) sito a Cracovia, Polonia.[1]
[modifica] Note
- ^ Steven J. Zaloga, L'invasione della Polonia, 2008, Bur, p.91
[modifica] Bibliografia
- (EN) Belcarz, Bartłomiej and Tomasz J.Kopański. PZL P.11c. Sandomierz, Poland/Redbourn, UK: Mushroom Model Publications, 2003. ISBN 83-917178-5-2.
- (PL, EN) Belcarz, Bartłomiej, Artur Juszczak, Tomasz Makowski and Robert Pęczkowski. PZL P.11c, Modelmania 2. Gdańsk, Poland: AJ-Press, 1998. ISBN 83-86208-96-1.
- (EN) Cynk, Jerzy B. History of the Polish Air Force 1918-1968. Reading, Berkshire, UK: Osprey Publishing Ltd., 1972. ISBN 0-85045-039-X.
- (EN) Cynk, Jerzy B. Polish Aircraft, 1893-1939. London: Putnam & Company Ltd., 1971. ISBN 0-370-00085-4.
- (EN) Eberspacher, Warren A. and Jan P. Koniarek. PZL Fighters Part Two - P.11 Variants (Historical Aircraft Digest 00-5). Austin, CO: Creative & Customized Support, 2001. No ISBN.
- (PL) Glass, Andrzej. Polskie konstrukcje lotnicze 1893-1939 (in Polish: "Polish Aviation Constructions 1893-1939"). Warszawa, Poland: WKiŁ, 1977. No ISBN.
- (EN) Green, William. Warplanes of the Second World War, Volume Three: Fighters. London: Macdonald & Co.(Publishers) Ltd., 1961. ISBN 0-356-01447-9.
- (EN) Hooton, E.R. Luftwaffe at War; Blitzkrieg in the West: 1939–1940, Volume 2. London: Midland Publishing, 2007. ISBN 1-85780-272-1.
- (EN) Hooton, E.R. Luftwaffe at War: Gathering Storm 1933–1939, Volume 1. London: Chevron/Ian Allen, 2007. ISBN 1-903223-71-7.
- (EN) Koniarek, Dr. Jan P. Polish Air Force 1939-1945. Carrollton, TX: Squadron/Signal Publications, Inc., 1994. ISBN ISBN 0-89747-324-8.
- Jackson, Robert, Aviazione della seconda guerra mondiale, L'Airone Editrice, ISBN 88-7944-841-2
- (EN) Liss, Witold. The P.Z.L. P-11. Leatherhead, Windsor, UK: Profile Publications Ltd., 1970.
- (EN) Taylor, John W.R. "PZL P.11." Combat Aircraft of the World from 1909 to the present. New York: G.P. Putnam's Sons, 1969. ISBN 0-425-03633-2.
- (EN) Winchester, Jim. "PZL P.11." Aircraft of World War II (The Aviation Factfile). Kent, UK: Grange Books plc, 2004. ISBN 1-84013-639-1.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Maksim Starostin. (EN) PLZ P.11 in Virtual Aircraft Museum. http://www.aviastar.org/index2.html. URL consultato il 14 giugno 2009.
- Frans Bonné. (EN) The P.Z.L. P.11 Jedenastka in WW2 Warbirds: Main page - Frans Bonné. http://www.xs4all.nl/~fbonne/warbirds/warbirds.html, 23 settembre 2001. URL consultato il 22 agosto 2009.
- (EN) PZL P.11c in Polish Aviation Museum Cracow. http://muzeumlotnictwa.pl. URL consultato il 22 agosto 2009.
- (RU) PZL P-11 in Уголок неба. http://www.airwar.ru. URL consultato il 28 settembre 2010.