PIGS

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PIGS, PIIGS e PIIGGS

PIGS, PIIGS (o GIPSI), PIIGGS e PIGGS sono acronimi utilizzati da giornalisti economici, per lo più di lingua inglese, per riferirsi a diversi Paesi dell'Unione europea, in particolare Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna, le cui iniziali formano l'acronimo in questione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Variazioni nell'uso dell'acronimo[modifica | modifica wikitesto]

PIGS è stato usato per indicare quattro paesi dell'Europa meridionale: Portogallo, Italia, Grecia e Spagna.[1] L'Irlanda è stata talvolta aggiunta, dal 2007, come I addizionale: PIIGS.[2][3]A partire dal 2008, il ministro delle finanze del Portogallo Manuel Pinho, la stampa portoghese, e quella di lingua spagnola, hanno a più riprese dichiarato che PIGS è un termine dispregiativo e razzista[4][5][6]; a causa di questa connotazione, il quotidiano Financial Times e la banca Barclays Capital hanno deciso di bandire l'uso del termine[7][8].

Nel 2010 in alcuni articoli l'Italia è stata sostituita dall'Irlanda nell'acronimo originale a quattro lettere[9][10], ma alcuni economisti continuano a considerare solo i Paesi mediterranei.[11][12] Meno di frequente la I è stata usata per riferirsi all'Islanda[13].

Nello stesso anno è stata aggiunta una G per Gran Bretagna (PIIGGS[14][15][16][17][18] o PIGGS[19]); si trova anche il termine PIIGSUK[14][15][16][20][21][19], composto da PIIGS e UK, iniziali di United Kingdom (Regno Unito in inglese). GIPSI[22][23] è stato introdotto per risolvere in qualche maniera il problema dell'accezione dispregiativa di PIIGS: l'acronimo richiama infatti il termine inglese gipsy, cioè zingaro.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di acronimi dispregiativi[24][25][26][27][28][29][30], ma usati anche come termini tecnici[31][32], con cui si accomunano Paesi contraddistinti da situazioni finanziarie non virtuose.

La connotazione spregiativa è evidente dal fatto che pigs in inglese significa maiali, a suggerire il cattivo stato delle economie di tali paesi; l'espressione si presta, inoltre, a giochi di parole riferiti allo stereotipo del flying pig, ossia "maiale che vola", che indica una situazione impossibile a realizzarsi. Viene usata anche la locuzione porcine economy ("economia suina")[33].

Fondamenti economici[modifica | modifica wikitesto]

Debito pubblico in rapporto al PIL dei Paesi PIIGS negli anni 2005-10.

L'acronimo vorrebbe raggruppare i Paesi europei che presentano una precaria condizione dei conti pubblici che, unita ad una scarsa competitività dell'economia nazionale, rendono incerta la capacità di ripagare il debito pubblico accumulato. Gli indicatori a cui si può fare riferimento sono diversi. Tra questi:

  • debito pubblico in rapporto al PIL;
  • deficit pubblico, anch'esso in rapporto al PIL;
  • rendimento dei Titoli di Stato;
  • saldo dei conti con l'estero e indebitamento estero;
  • produttività.

Debito pubblico[modifica | modifica wikitesto]

I PIGS mostrano quasi tutti un rapporto tra debito pubblico e Prodotto interno lordo molto elevato. Infatti, nel 2010, il debito pubblico era:

Da questo punto di vista, la Spagna presentava un debito pubblico ancora relativamente basso rispetto agli altri PIGS e inferiore alla media dell'Eurozona (73%), ma in rapida crescita dal 36,2% del 2007. D'altra parte, il Belgio presenta un debito pubblico pari al 97% del PIL ma non è incluso nei PIGS[34].

Nel 2012 il debito pubblico era:[35]

Deficit pubblico[modifica | modifica wikitesto]

Deficit pubblico in rapporto al PIL dei Paesi PIIGS negli anni 2005-10.

A partire dal 2008, i PIGS hanno generalmente registrato deficit molto elevati. In particolare, nel 2010 essi erano, in rapporto al PIL:

In questo caso l'eccezione è costituita dall'Italia, mentre, tra i Paesi della zona euro la Francia ha un deficit più elevato di quello del Portogallo (7,7%)[34].

Conti con l'estero[modifica | modifica wikitesto]

Bilancia commerciale dei Paesi PIIGS negli anni 2005-10.

In particolare, i PIGS presentano ampi deficit commerciali, sintomo di una scarsa competitività della produzione nazionale e di una insufficienza dei risparmi rispetto agli investimenti e un certo grado di indebitamento con l'estero, conseguenza della persistenza nel tempo dei primi due fenomeni.

In particolare, negli anni dal 2005 al 2010 Grecia, Portogallo e Spagna hanno registrato in media un deficit delle partite correnti pari rispettivamente all'11,5%, 10,8% e 7,7% del PIL. Meno grave lo squilibrio dei conti con l'estero di Irlanda ed Italia con un deficit annuo medio pari rispettivamente al 3,6% ed al 2,5% del Prodotto Interno Lordo[36].

Crescita[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 il FMI ha evidenziato che i PIGS hanno dei tassi di crescita negativi delle loro economie, tra i più bassi al mondo. In base a questo calcolo, Portogallo, Spagna, Irlanda e Grecia rientrano tutti nelle ultime 10 posizioni al mondo, tra il 173º e 183º posto della classifica mondiale.

Elenco del 2010 del FMI degli ultimi posti nella classifica mondiale per la crescita[37]
Posizione in classifica Paese crescita 2010-2011 (%)
173 Portogallo Portogallo 0,47
174 Spagna Spagna 0,25
175 Irlanda Irlanda 0,2
176 Samoa Samoa 0,13
177 Saint Kitts e Nevis Saint Kitts e Nevis -0,25
178 Islanda Islanda -0,37
179 Antigua e Barbuda Antigua e Barbuda -0,6
180 Lettonia Lettonia -0,61
181 Haiti Haiti -0,75
182 Venezuela Venezuela -1,14
183 Grecia Grecia -1,53

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Why Pigs Can’t Fly, Newsweek, 7-7-2008. URL consultato il 5-2-2010.
  2. ^ (EN) Bailing out PIIGS just encourages bad behaviour, The Globe and Mail, 23-12-2009. URL consultato il 5-2-2010.
  3. ^ (EN) Reform failures may still kill off the euro, The Sunday Times, 25-5-2008. URL consultato il 5-2-2010.
  4. ^ (EN) Pigs in muck and lipstick, AFP.
  5. ^ (ES) Financial pigs, elmundo.es.
  6. ^ (ES) Editorial / De siglas y peligros, Portafolio.
  7. ^ (EN) Acronym acrimony: The Problem with Pigs, Guardian.
  8. ^ (EN) STUPID investors in PIGS, The Financial Times.
  9. ^ (EN) Greek burdens ensure some Pigs won’t fly, Financial Times, 28-1-2010. URL consultato il 5-2-2010.
  10. ^ (EN) 'I' in 'PIGS' is for Ireland not Italy, insist UniCredit staff, Irish Independent, 06-2-2010. URL consultato l'8-2-2010.
  11. ^ Chorafas, Dimitris (2010). The business of Europe is politics. Ashgate Publishing, p. 213. ISBN 978-0-566-09151-3.
  12. ^ Aslund, Anders (2010). The last shall be the first: East European financial crisis. Peterson Institute for International Economics, p. 93. ISBN 978-0-88132-521-8.
  13. ^ (EN) Will the Peso Rise or Fall?, Businesss World.
  14. ^ a b (EN) STUPID idea, The Age.
  15. ^ a b (EN) We Europeans are all 'PIIGS'… and Anglo-Saxons are 'Usuk', Newropeans Magazine.
  16. ^ a b (PT) Berlusconi diz que Portugal está mais frágil do que Itália, Negocios.
  17. ^ (EN) Shipbuilding going strong in Balamban, Sun Star.
  18. ^ (EN) Britain's Borrowing Habit Puts it in the 'PIIGS', This is Money.
  19. ^ a b (EN) Which countries are the STUPIDs?, NZI Business.
  20. ^ (DE) Resümee 1. Quartal und Ausblick 2. Quartal 2010, e-Fund Research.
  21. ^ (EN) Shipbuilding going strong in Balamban, Sun Star.
  22. ^ (DE) Nicht alle «PIGS» sind gleich, NZZ Online.
  23. ^ (ES) España, de los PIGS a los GIPSI pero a distancia de Grecia, Elplural.com.
  24. ^ (EN) Spain, Italy should lose 'PIGS' tag: Alfredo Pastor Interview, Risk.net.
  25. ^ (EN) Pigs in muck and lipstick.
  26. ^ (EN) Germany's Future Potential: Rebuild After the Collapse, Executive Intelligence Review.
  27. ^ (EN) Broke Cities (including this one), San Diego Reader.
  28. ^ (EN) Where to Buy Property Abroad, Country Life.
  29. ^ (ES) La recesión acosa al euro.
  30. ^ (ES) Editorial: De siglas y peligros.
  31. ^ (FR) L'Allemagne au coeur du débat français, Le Monde.
  32. ^ (EN) Greece and Ireland show best returns, Investment Adviser.
  33. ^ (EN) Ten years on, beware a porcine plot, The Economist, 5-7-2008. URL consultato il 5-2-2010.
  34. ^ a b Report for Selected Countries and Subjects
  35. ^ Il Sole 24 Ore, n. 284 di domenica 12 ottobre 2012, pagina 5, articolo "Nei Paesi dell'austerity il debito continua a salire" di Beda Romano
  36. ^ Report for Selected Countries and Subjects
  37. ^ IMF World Economic Outlook (WEO) - Rebalancing Growth, April 2010 - Table of Contents

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]