PCWorld (magazine)

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PCWorld
Logo di PCWorld
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Lingua Inglese, Italiano, Spagnolo, Tedesco, Albanese, Bengalese, Bulgaro, Cossovaro, Danese, Greco, Indonesiano, Irlandese, Lituano, Norvegese, Olandese, Polacco, Portoghese (Brasile), Romeno, Serbo, Spagnolo (Perù, Ecuador), Turco, Vietnamita, Ungherese.
Periodicità mensile
Genere rivista
Fondatore David Bunnell
Cheryl Woodard
Fondazione Marzo 1983
Sede San Francisco, CA
Editore IDG
Tiratura 355 117 (USA)[1] (Dicembre 2012)
Direttore Jon Phillips
ISSN 0737-8939
Edizione digitale si
Sito web pcworld.com
 

PC World, stilizzato PCWorld, è una rivista informatica globale pubblicata mensilmente dalla IDG.[2] Offre consulenza su vari aspetti del PC e argomenti correlati a Internet e altri prodotti e servizi di alta tecnologia personale. In ogni pubblicazione, PC World recensisce e prova i prodotti hardware e software da una varietà di produttori, così come altri dispositivi connessi alla tecnologia, quali fotocamere e videocamere, dispositivi audio e TV.

L'attuale direttore di PC World è Jon Phillips, ex di Wired. Ad Agosto 2012 ha sostituito Steve Fox, che era stato direttore editoriale dal numero di dicembre 2008. Fox ha rimpiazzato il veterano direttore della rivista Harry McCracken, che si era dimesso quella stessa primavera,[3] dopo alcuni tempi duri, incluse le sue dimissioni e la sua riconduzione su questioni di controllo editoriale nel 2007.[4]

PC World è pubblicato sotto altri nomi come ad esempio PC Advisor e PC Welt in alcuni paesi. Il nome societario di PC World è IDG Consumer & SMB ed ha sede a San Francisco.[5]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Paesi[modifica | modifica sorgente]

Controversia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) eCirc for Consumer Magazines, Alliance for Audited Media, 31 dicembre 2012. URL consultato il 22 febbraio 2013.
  2. ^ (EN) IDG Print Publication: PCWorld.
  3. ^ (EN) Goodbye, Kind PC World.
  4. ^ (EN) Editor in Chief Harry McCracken Returns to PCW.
  5. ^ (EN) PC World Communications. URL consultato il 29 dicembre 2009.

Nessi esterni[modifica | modifica sorgente]

Altre edizioni[modifica | modifica sorgente]