Pëtr Kuz'mič Krenicyn
Pëtr Kuz’mič Krenicyn, in russo: Пётр Кузьмич Креницын[?] (1728 – 4 luglio 1770), è stato un navigatore ed esploratore russo.
Biografia[modifica]
Krenicyn entrato nel Corpo dei Cadetti della Marina (in russo: Морской кадетский корпус[?]) nel 1742, fu promosso guardiamarina l'anno successivo e fu capitano di vascello presso la Marina imperiale russa. Dopo la tragica impresa di Vitus Bering del 1741, fu il primo a condurre una spedizione in Alaska e nelle isole Aleutine. Fu inviato nel 1764, insieme a Michail D. Levašov, dall'imperatrice Caterina II ad esplorare con quattro navi la parte settentrionale dell'oceano Pacifico, in particolare l'area intorno al stretto di Bering. Krenicyn comandava la nave "Santa Caterina" e Levašov la "San Paolo" [1].
Alcune caratteristiche geografiche della costa dell'Alaska e delle isole Avatanak, Akutan e Tigalda sono state denominate da Krenicyn nelle carte che furono successivamente pubblicate.
Il 4 luglio 1770, Krenicyn annegò nel fiume Kamchatka e Levašov assunse il comando della spedizione.
In suo onore sono state così chiamate, dal capitano Michail Teben'kov, le isole Krenitzin, un sottogruppo delle Rat nell'arcipelago delle Aleutine occidentali, e il picco Krenitzin, il rilievo più alto dell'isola Onekotan.
Note[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- Antica mappa che illustra il percorso del viaggio di Krenicyn e Levašov da Kamchatka alle isole Fox nel 1768-69 [1]
- Alaska's Heritage Chapter 3-4: Exploration