Pëtr Andreevič Tolstoj
Pëtr Andreevič Tolstoj, in russo: Пётр Андреевич Толстой[?] (1645 – Monastero di Soloveckij, 1729), è stato un politico e nobile russo.
Biografia [modifica]
Era il figlio di Andrej Vasil'evič Tolstoj, un lontano parente di Marija Il'inična Miloslavskaja, moglie di Alessio I.
Consigliere di Pietro il Grande, effettuò negli anni 1697-99, per incarico dello zar, una missione in Italia, allo scopo di studiarvi i sistemi e le strategie della difesa marittima contro la pirateria ottomana e barbaresca. Dal 1701 al 1714 visse da ambasciatore a Costantinopoli, accreditando presso il Governo della Sublime Porta la politica balcanica del suo Paese. Dopo un viaggio (1716-17) al seguito dello zar in Olanda, in Francia e in Germania, fu nominato (1718) capo della Cancelleria Segreta e successivamente capo del Consiglio Supremo Segreto (1726).
All'incoronazione di Caterina, ricevette il titolo di conte, ma per effetto delle manovre dell'aristocrazia di corte a lui avversa, venne esiliato (1727) in un monastero sul Mar Bianco, dove visse infelicemente gli ultimi anni.
Onorificenze [modifica]
| Cavaliere dell’ Ordine di Sant'Andrea | |
| Cavaliere dell'Aquila Bianca | |