Ozymandias (fumetto)

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Ozymandias
Universo Watchmen
Alter ego Adrian Veidt
Creato da
Editore DC Comics
Apparizione settembre 1986
1ª app. in Watchmen n. 1
Stato attuale sconosciuto
Abilità
  • presunto uomo più intelligente del mondo
  • abilità nelle arti marziali
DC Comics
Personaggi di Watchmen
« Tutto quel che abbiamo fatto è stato non riuscire a impedirgli di salvare la Terra. »
(Spettro di Seta II, su Ozymandias)

Ozymandias è un personaggio della serie a fumetti Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons. Il suo nome è il nome greco di Ramsete II. Il personaggio, invece, è una versione modificata di Thunderbolt della Charlton Comics

Indice

[modifica] Storia

Nato Adrian Veidt da genitori immigrati negli Stati Uniti, presto rimane orfano ed entra in possesso di una cospicua eredità. A 17 anni, però, devolve tutto in beneficenza, convinto che la sua incredibile intelligenza e forza di volontà, e non le ricchezze, siano tutto ciò di cui ha bisogno per fare strada nella vita.

Ossessionato dalla figura di Alessandro Magno e dai faraoni, Veidt intraprende un viaggio di auto-scoperta sulle tracce del condottiero, attraversando il mar Mediterraneo, l'Asia Minore e la Persia. Al termine del suo viaggio, dopo aver ingerito una pallina di hashish, ha delle visioni e decide di mettere le sue potenzialità al servizio del bene: decide di diventare un supereroe con il nome di Ozymandias, che è uno dei nomi con cui è conosciuto il faraone Ramesse II. In questo richiama il supereroe Hawkman, che pensava di essere la reincarnazione di un principe egizio.

[modifica] Carriera

A partire dalla fine degli anni cinquanta, Ozymandias inizia la sua personale lotta contro il crimine organizzato.

Nel corso degli anni sessanta viene invitato da Capitan Metropolis, un esponente della prima generazione di "vigilanti in costume" (non si potevano ancora definire "supereroi"), a partecipare alla creazione di un nuovo gruppo di eroi mascherati, i Crimebusters. Tutti gli eroi reclutati sono d'accordo, tranne Il Comico: questi afferma sprezzante che è inutile perdere tempo in sciocchezze quando il mondo è sull'orlo di un conflitto atomico (si ricordi che Watchmen è ambientato comunque nel 1985, cioè quattro anni prima che la guerra fredda terminasse). La reazione del Comico "apre gli occhi" a Ozymandias che da quel momento perde interesse nella normale lotta alla malavita.

Nel 1975, proprio due anni prima della "Legge Keene" che sancisce l'illegalità dei supereroi, Ozymandias decide di abbandonare: rivela al mondo la sua vera identità e da quel momento si dedica all'imprenditoria. Presto diventa il capo di un impero commerciale, che vende la sua immagine e produce qualunque cosa: nel corso della serie vediamo svariate pubblicità di prodotti e servizi usciti dalle industrie Veidt, dal profumo "Nostalgia" alle palestre, fino ad arrivare alla Fondazione Veidt contro la carestia e addirittura a una linea di giocattoli e action figure che riproducono lui stesso, gli altri vigilanti mascherati e i "supercattivi" da loro affrontati.

[modifica] Il piano per salvare il mondo

L'affermazione del Comico sulla guerra nucleare inizia a farsi strada nella mente di Ozymandias, che da quel momento sfrutta la sua intelligenza e i proventi della sua attività da imprenditore per elaborare un piano che gli permetta di scongiurare l'esplosione di un conflitto atomico. Il piano da lui ideato è atroce e disumano ma, nella sua ottica, perfettamente coerente: colpirne dieci per salvarne mille. Il suo modello è, ancora una volta, Alessandro Magno: colpito dalla storia del nodo gordiano, ovvero l'applicazione del "pensiero laterale" a un problema in apparenza non risolvibile, Ozymandias decide di evitare che USA e URSS si scontrino facendo entrare in scena un possibile terzo nemico che minacci tutti, costringendo le due superpotenze ad allearsi per scongiurare una catastrofe ancora maggiore.

L'idea di Ozymandias è inscenare una finta invasione aliena: egli fa sparire e convince con l'inganno numerosi artisti, scienziati e ingegneri e li porta su un'isola deserta, obbligandoli a progettare e costruire una mostruosa creatura aliena (i personaggi coinvolti non sono consapevoli dello scopo ultimo, credendo che il mostro sia un grandioso effetto speciale per qualche film). Il cervello del mostro è stato creato per clonazione da quello di un uomo dotato di poteri psichici. Ozymandias ha infatti stabilito di far teleportare (usando una forma ancora primitiva di teletrasporto ideata da Dottor Manhattan) il mostro nel centro di New York, causandone la morte (e la devastazione dell'area coinvolta): lo shock provato dal mostro ne avrebbe innescato i poteri psichici causando un'onda di "shock psichico" capace di generare visioni di morte e distruzione nelle menti dei sopravvissuti all'evento.

Naturalmente il piano non avrebbe avuto successo se Ozymandias non avesse previsto il modo per eliminare i potenziali oppositori, ovvero gli ultimi due vigilanti ancora in attività: il Comico e il Dr. Manhattan. Il primo viene affrontato da Ozymandias stesso nel suo appartamento in uno scontro corpo a corpo, sorta di vendetta per un precedente scontro avvenuto decenni prima in cui il Comico ebbe la meglio. Per essere sicuro di averlo ucciso, Ozymandias ne getta il corpo dalla finestra del grattacielo in cui il Comico abitava e svolgeva la sua vita da diplomatico.

Per il Dr. Manhattan la situazione è differente: non potendo competere con lui, Ozymandias fa in modo che i più stretti amici (e anche qualche nemico: Moloch) dell'eroe trovino lavoro in una delle tante società che fanno capo al suo impero economico, e in segreto trova il modo di esporli a radiazioni che provochino in loro il cancro. Fatto questo, non risulta difficile convincere una certa parte della stampa a collegare il cancro al Dr. Manhattan, il quale si trova costretto ad auto-esiliarsi dalla Terra.

[modifica] Vittime del piano

  • 3 milioni di cittadini newyorkesi, più svariate migliaia di persone rese folli.
  • Tutti coloro che hanno lavorato al progetto del mostro (eliminati da un'esplosione).
  • I servi di Ozymandias (apparentemente avvelenati).
  • Il Comico: aveva scoperto casualmente l'esistenza dell'isola non segnata sulle carte. Ozymandias stesso lo uccide.
  • Moloch: Il Comico, suo vecchio nemico, era andato a trovarlo e gli aveva confidato le sue scoperte, sapendo che non avrebbe capito, per liberarsi dal peso della verità. Probabilmente ucciso da un sicario di Veidt.
  • Rorshach: disintegrato dal Dr. Manhattan perché non raccontasse al mondo la verità di quanto accaduto, causando una possibile recrudescenza del conflitto USA-URSS.

[modifica] Poteri

Come la maggior parte dei supereroi presenti in questa serie, Ozymandias non ha dei veri e propri super poteri, ma (alla maniera di Batman) attraverso un costante allenamento è riuscito a far compiere al proprio organismo atti ritenuti impossibili dalla maggior parte degli uomini: ad esempio, è in grado di afferrare un proiettile diretto contro di lui. Inoltre fin dall'infanzia si è dimostrato estremamente intelligente (è infatti soprannominato "l'uomo più intelligente del mondo"), cosa che lo ha aiutato molto nella lotta contro il crimine organizzato e nel procacciarsi i fondi necessari per realizzare tutti gli strumenti che lo aiutassero nel suo compito.

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