Ozio creativo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il concetto di ozio creativo è stato elaborato dal sociologo Domenico De Masi.
Nella società post-industriale in cui la creatività predomina sulla manualità, i confini tra lavoro, studio e gioco si confondono. Questa fusione genera l'ozio creativo. Una situazione in cui si lavora senza accorgersi di farlo.
Il termine ozio non deve far pensare a una situazione di passività. Per gli antichi romani il termine otium non significava "dolce far niente", bensì un tempo libero dagli impegni nel quale era possibile aprirsi alla dimensione creativa. Nella società attuale la maggior parte dei lavori ripetitivi e noiosi è stata delegata alle macchine; all'uomo è rimasto il monopolio sulla creatività.
[modifica] Bibliografia
- Domenico De Masi, L'ozio creativo - Conversazione con Maria Serena Palieri. Ediesse 1995. ISBN 88-230-0215-X