Ovida
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Per favore, aggiungi il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.
Ovida o Odiva (floruit 480-482) fu un funzionario dell'Impero romano d'Occidente, di cui uccise l'ultimo imperatore de jure, Giulio Nepote, e l'ultimo governante romano della Dalmazia.
[modifica] Biografia
Di probabile origine gota, nel 480 Ovida era un comes di Giulio Nepote alla sua corte di Salona, in Dalmazia: in quell'anno, insieme a un altro comes di nome Viatore, assassinò Nepote nella sua villa nei pressi della capitale (25 aprile, 9 maggio o 22 luglio).
Dopo la morte dell'imperatore, forse dietro istigazione del vescovo di Salona ed ex imperatore (deposto da Nepote stesso) Glicerio, Ovida prese il potere in Dalmazia e la difese dall'attacco portatovi dal re degli Eruli Odoacre, il quale prese come scusa della sua invasione la vendetta della morte di Nepote. Odoacre sconfisse e mise a morte Ovida; le possibili date della morte di Ovida sono riportate da diverse fonti come il 27 novembre o il 9 dicembre del 481 o del 482.
[modifica] Bibliografia
- Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, "Ovida", The Prosopography of the Later Roman Empire, volume 2, Cambridge University Press, 1980, ISBN 0521201594, p. 815.
- MacGeorge, Penny, Late Roman Warlords, Oxford University Press, 2002, ISBN 0199252440, p. 62.

