Ovida

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Ovida, o Odiva (floruit 480-482; ... – ...), è stato un funzionario dell'Impero romano d'Occidente, dell'ultimo imperatore de jure, Giulio Nepote, da lui assassinato, e l'ultimo governante romano della Dalmazia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di probabile origine gota, nel 480 Ovida era un comes di Giulio Nepote alla sua corte di Salona, in Dalmazia: in quell'anno, insieme a un altro comes di nome Viatore, assassinò Nepote nella sua villa nei pressi della capitale (25 aprile, 9 maggio o 22 luglio).

Dopo la morte dell'imperatore, forse dietro istigazione del vescovo di Salona ed ex imperatore (deposto da Nepote stesso) Glicerio, Ovida prese il potere in Dalmazia e la difese dall'attacco portatovi dal re degli Eruli Odoacre, il quale prese come scusa della sua invasione la vendetta della morte di Nepote. Odoacre sconfisse e mise a morte Ovida; le possibili date della morte di Ovida sono riportate da diverse fonti come il 27 novembre o il 9 dicembre del 481 o del 482.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • «Ovida», PLRE II, p. 815.
  • MacGeorge, Penny, Late Roman Warlords, Oxford University Press, 2002, ISBN 0199252440, p. 62.