Overland (azienda)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Overland Automobile Company
Logo
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1903 a Terre Haute
Fondata da Claude Cox
Chiusura 1926
Sede principale Indianapolis
Persone chiave .
Settore Trasporto
Prodotti Automobili
Note Nel 1912 fu rinominata Willys-Overland

La Overland è stata una Casa automobilistica statunitense attiva tra il 1903 e il 1926.

Storia[modifica | modifica sorgente]

È stata fondata da Claude Cox, un laureato del Rose–Hulman Institute of Technology, mentre lavorava alla Standard Wheel Company di Terre Haute, nel 1903. Nel 1905 la Standard Wheel permise a Cox di trasferire la Overland a Indianapolis, e ne divenne socia.

Nel 1908 la Overland fu acquistata da John North Willys. Nel 1910 fu terza nella classifica delle Case automobilistiche che vendettero più modelli nel mercato statunitense, dietro alla Ford e alla Buick, con 15.598 esemplari prodotti[1].

Nel 1912 fu rinominata Willys-Overland. Le Overland continuarono ad essere prodotte fino al 1926, quando il marchio fu sostituito con Willys Whippet.

L’ultima traccia della storia della Overland rimane nella scritta, formata da mattoni, sulla ciminiera degli ex-stabilimenti Willys di Toledo, nell’Ohio.

Il nome “Overland” fu usato dalla Daimler-Chrysler nel 2003 per un allestimento di interni della Jeep Grand Cherokee.

I modelli di automobili Overland dal 1909 al 1912[modifica | modifica sorgente]

Anno Modello
1903 Modello 13
1904 Modello 13, Modello 15
1905 Modello 15, Modello 17, Modello 18
1906 Modello 16, Modello 18
1907 Modello 22
1908 Modello 24
1909 Modello 30, Modello 31, Modello 32, Modello 34
1910 Modello 38, Modello 40, Modello 41, Modello 42
1911 20 hp, 25 hp, 30 hp, 40 hp
1912 Modello 58, Modello 59, Modello 60, Modello 61

Galleria fotografica: le automobili[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica: i manifesti pubblicitari[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Storia della E-M-F Company su “emfauto.org”. URL consultato il 18-08-2010.
trasporti Portale Trasporti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di trasporti