Outlander - L'ultimo vichingo

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Outlander - L'ultimo vichingo
Autlander.png
Una scena del film
Titolo originale Outlander
Lingua originale Inglese, norreno
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2009
Durata 120 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere fantascienza
Regia Howard McCain
Soggetto Howard McCain, Dirk Blackman
Sceneggiatura Howard McCain, Dirk Blackman
Produttore Chris Roberts
Produttore esecutivo Dirk Blackman, Don Carmody, Brendan Deneen, Christopher Eberts, Philip Elway, Andreas Grosch, Kia Jam, Karen Loop, Barrie M. Osborne, John Schimmel, Marcus Schöfer
Casa di produzione Ascendant Pictures, Film & Entertainment VIP Medienfonds 4 GmbH & Co. KG, Outlander Productions, The Weinstein Company
Fotografia Pierre Gill
Montaggio David Dodson
Effetti speciali Aaron Dinsmore, Mark Lawton, Steven Sanger, Lawrence Willett
Musiche Geoff Zanelli
Scenografia David Hackl
Costumi Debra Hanson
Trucco Patrick Baxter, Katie Brennan, Allan Cooke, Paul Jones, Elizabeth Kuchurean, sorelle Mackintosh, Amanda O'Leary, Lorna Reid, David Scott
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Outlander - L'ultimo vichingo è un film di fantascienza del 2008. Programmato inizialmente come direct-to-video (uscita direttamente in DVD), fu in seguito distribuito al cinema nel 2009. Il film è diretto da Howard McCain e tra gli altri interpretato da James Caviezel.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Al tempo dei vichinghi, tra i fiordi della Norvegia precipita una nave spaziale. Dalla nave fuggono due alieni, un guerriero di nome Kainan e una creatura mostruosa conosciuta come Moorwen.

Ritrovatosi nelle fredde terre della Scandinavia, Kainan si mette alla ricerca della creatura, mentre il mostro delimita il suo nuovo territorio nel Nord Europa.

Quando Kainan giunge in un villaggio vichingo, e trova tutto distrutto, viene catturato da Wulfric, membro di un altro villaggio e futuro re del medesimo. Kainan racconta di essere un cacciatore di draghi e viene preso per pazzo, ma il re del villaggio, Re Rothgar, vuole dare credito allo "straniero" e acconsente a farlo partecipare alla caccia al presunto mostro, che tutti credono un grosso orso. Durante la caccia Kainan salva la vita al Re nello scontro con l'orso, e credendo che la minaccia sia debellata e ritenendolo un eroe, il villaggio gli diviene meno ostile. A questo punto Kainan racconta di come molto tempo prima, il suo popolo avesse trovato un pianeta adatto per viverci, ma già abitato da creature intelligenti chiamate Moorwen, che però il suo popolo considerava solo animali; quindi i coloni bombardarono il pianeta uccidendo la maggior parte delle creature, e poi diedero la caccia ai superstiti, e dopo averli sterminati costruirono una città. Un giorno, Kainan era partito per una missione nello spazio lasciando la moglie e il figlio in città, ignorando che un Moorwen (probabilmente una femmina) era sopravvissuto. L'alieno era entrato in città massacrando tutti i coloni, e al ritorno di Kainan era salito sulla sua astronave, causandone infine la caduta sulla Terra.

Presto il mostro torna a colpire e Kainan suggerisce di creare una grossa trappola per catturarlo, dal momento che il metallo dell'epoca, con cui sono forgiate le spade, non è abbastanza resistente. Il Morwen però è più forte anche della trappola e riesce ad uscirne. Si scopre pure che vi è un altro Moorwen, un cucciolo, che assale e uccide Re Rotghar. A questo punto gli abitanti del villaggio terrorizzati decidono di scappare via mare e si imbarcano. I pochi rimasti (il nuovo re Wulfric, Freya la figlia del defunto re, Boromir il fabbro, Kainan e pochi altri), decidono di forgiare nuove spade con il metallo che Kainan ha recuperato dalla sua nave (affondata in un lago) e di seguire il mostro attraverso il pozzo del villaggio, che li conduce in un intricato dedalo di caverne. Qui scoprono dove finivano tutti i corpi delle vittime attaccate dal mostro, accatastate in grandi mucchi dentro le caverne.

Freya riesce a decapitare il cucciolo di Moorwen, mentre l'adulto uccide Boromir e gli altri guerrieri. Sopravvivono solo Wulfric, Freya e Kainan, che scappando dal mostro si ritrovano su una scogliera. Qui il mostro ferisce mortalmente Wulfric, ma Kainan e Freya riescono a uccidere il mostro, che cadrà mutilato giù dalla scogliera. Wulfric, in fin di vita, nomina Kainan nuovo re del villaggio. Quando tutto sarà finito solamente la giovane principessa vichinga Freya saprà, o meglio, crederà di sapere, la vera origine dell'alieno.

« Kainan ci era stato mandato dagli dèi e quando venne il momento di tornare da loro egli scelse di restare con noi per sempre »

La scena finale mostra Kainan distruggere il dispositivo di soccorso, da lui attivato per essere ritrovato dai compagni e portato in salvo, avendo deciso di continuare la sua esistenza come nuovo re di quel villaggio.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Howard McCain iniziò a scrivere Outlander nel 1992, quando frequentava la "Tisch School of the Arts" (divisione della New York University).[1] L'ispirazione per il film McCain la trovò leggendo un articolo sul popolo e sulla mitologia vichinga, recensito dalla rivista Archaeology; e trovò le basi per la sceneggiatura fondendo temi col poema epico Beowulf.[1] Non convinto dal design e dalle origini del mostro, McCain archiviò il progetto sino al 1998; anno in cui conobbe lo sceneggiatore Dirk Blackman. Blackman, rivide parte della storia e inserì elementi fantascientifici rendendo alieni sia il protagonista, che la creatura da cacciare; provvide inoltre al redesigning del mostro.[1]

Il nome Moorween, è stato spiegato dal regista come un gioco di parole su "Morlock", personaggio apparso nel romanzo La macchina del tempo di H.G. Wells.[2] Dato che nessun produttore era interessato al suo progetto, McCain trovò il modo di autofinanziare il film; programmando inoltre di svolgere la lavorazione nell'Isola del Sud (Nuova Zelanda).[2] Nel 2004, quando il progetto stava per essere annullato, lo studio cinematografico Ascendant Pictures e il produttore Barrie M. Osborne si associarono come finanziatori.[2]

La The Weinstein Company, subentrò come maggior finanziatore nel maggio 2005; accordandosi per distribuire su scala mondiale la pellicola.[3] Debra Hanson (già collaboratrice in Beowulf & Grendel) si è occupata personalmente dello sviluppo dei costumi, partendo da modelli forniti dai Ninth Ray Studios.[2]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Per il ruolo di Kainan, McCain dichiarò di volere una "persona con l'anima" in grado di trasmettere forza e fiducia, e non un attore preposto per interpretare personaggi secondari.[2] Avviata la pre-produzione, McCain fu assegnato come regista e cosceneggiatore (in ausilio con Blackman), e Karl Urban si presentò al casting per il ruolo da protagonista.[3]

Dopo Urban, fu ascoltato James Caviezel, che al primo impatto piacque molto al regista. In effetti, McCain cercava un attore di marcata origine europea e non un americano che si sarebbe distaccato troppo dal personaggio.[2] A settembre 2006, Caviezel fu confermato come principale interprete, a discapito di Urban.[4] Al fine di ottenere il rendimento migliore, a Caviezel fu imposto di partecipare a lezioni di lingua norrena avendo come insegnante un esperto proveniente dall'Islanda.[2]

Per rendere più realistico possibile il proprio personaggio, l'attore Patrick Stevenson ha studiato il culto pagano, il Dio scandinavo Thor e la simbologia delle pietre runiche.[5] Gli ultimi attori a far parte del cast, sono stati Ron Perlman, John Hurt e Sophia Myles.[6]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono iniziate 16 ottobre 2006 nel municipio di Halifax e al Nine Mile River (Nuova Scozia), per un periodo di dieci settimane.[4] Dopo la location scouting in vari territori della Nuova Zelanda e della Columbia Britannica, si è deciso di filmare le principali ambientazioni alla Baia delle Isole (Terranova).[4]

I fiordi e le insenature tipiche della Scandinavia sono stati ripresi sempre nella Baia, grazie ad una speciale insenatura che rendeva ottimo lo scenario.[7]

La principale nave vichinga del film è stata costruita come replica della nave di Oseberg (conservata al Museo delle navi vichinghe di Oslo). La replica è stata ridotta di dieci piedi rispetto all'originale (da 77 e 66 piedi), per renderne più facile il trasporto sul mare; la costruzione è avvenuta a Little Port ed è stata bruciata a Terranova per l'ultima scena.

Il villaggio vichingo è stato costruito nell'arco di tre mesi, presso la campagna di Nine Mile (Nuova Scozia). Durante l'avvio del cantiere è stato noleggiato un parapetto di 800m x 20m. Tra le abitazioni costruite, si includono case lunghe e a tetto basso.[2][5]

L'unità di scena ha infine fatto ritorno ad Halifax e Terranova il 5 gennaio 2007.

Effetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

La Weta Workshop fu la prima casa di effetti speciali ad essere contattata da McCain; ma la società declinò la partecipazione in quanto il regista non disponeva di fondi per un pagamento. Il conceptual design, il set design e lo storyboard, sono stati curati dal tecnico dei Ninth Ray Studios, Ian McCaig.[2]

Design del mostro[modifica | modifica wikitesto]

Il designing finale della creatura Moorween è stato sviluppato gratuitamente dal disegnatore Patrick Tatopoulos. A detta del designer, ha descritto la sua rivisitazione come un essere a metà tra il mostro e l'animale. McCain, dopo aver visto la versione finale del Moorween, ha elogiato il lavoro di Tatopolous in un'intervista:[2]

(EN)
« He brought the right amount of fierceness, sensuality, the sense of personality and a sentient kind of intelligence to [the Moorwen] that was perfect. »
(IT)
« [Tatopolous] Ha saputo quantificare mostruosità, sensualità, il senso di una personalità senziente, e un livello di intelligenza perfetto. »

La creatura è stata rivista da Tatopolous come dotata da bioluminescenza, capacità in grado di attirare le prede.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Con l'acquisizione dei diritti cinematografici, la The Weinstein Company aveva programmato di distribuire il film nel circuito cinematografico del globo durante il 2008.[8]

A fine agosto 2008, tramite Cinematical fu annunciato che la pellicola sarebbe stata commercializzata esclusivamente per il mercato home video; ciò perché la compagnia dei fratelli Weinstein era incerta sulla riuscita cinematografica. Ma in seguito è stata annunciata la distribuzione mondiale programmata per il 2009.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) From Pathfinder to Outlander, Movies IGN, 21-10-2006. URL consultato il 20-09-2008.
  2. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Troy Rogers, Howard McCain, Outlander Interview, UGO, 21-11-2006. URL consultato il 20-09-2008.
  3. ^ a b (EN) Ian Mohr, Weinsteins nab sci-fi alien epic, Variety Magazine, 12-05-2005. URL consultato il 20-09-2008.
  4. ^ a b c (EN) James Caviezel boards Outlander, ComingSoon, 22-09-2006. URL consultato il 20-09-2008.
  5. ^ a b (EN) N.B. actor plays Viking in sci-fi flick, The Outlander, shot in Halifax, Canada East, 27-12-2006. URL consultato il 20-09-2008.
  6. ^ (EN) Outlander Principal Photography Started, ComingSoon, 02-11-2006. URL consultato il 20-09-2008.
  7. ^ (EN) Cliff Wells, Little Lark Harbour becomes Hollywood North, The Western Star, 20-10-2006. URL consultato il 20-09-2008.
  8. ^ Outlander salta l'uscita cinematografica, Bad Taste, 20-09-2008. URL consultato il 20-09-2008.
  9. ^ (EN) Well that's that Outlander going direct-to-DVD, Cinematical, 27-08-2008. URL consultato il 20-09-2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]