Outback

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Cartello con l'indicazione "Qui comincia l'Outback"; contea di Yalgoo, Australia Occidentale

Il termine outback si riferisce, genericamente, alle aree interne più remote, semi-desertiche, del continente australiano. L'outback viene anche indicato con espressioni come il cuore rosso dell'Australia o il centro rosso (the Red Centre), a causa del terreno ricco di ferro e quindi di colore rossiccio. Per il 90%, la "Terra Australis" è incoltivabile, a causa del terreno arido tipico dell'outback. Nonostante questo, sono presenti moltissime falde acquifere nel sottosuolo australiano, capaci di riempire oltre 20 milioni di piscine olimpioniche.

Nonostante alcuni avvisi segnaletici pensati per i turisti fingano di indicarne l'inizio o la fine, l'outback non ha confini ben precisi, ed è una regione ideale più che geografica. Per gli australiani, esso si trova oltre il Bush (l'entroterra caratterizzato da vegetazione arbustiva) e il Black Stump (il "ceppo" o "paletto nero", che nel folklore australiano indica la fine della civiltà); sostanzialmente, un luogo "molto lontano".

Espressioni analoghe ad "outback", e talvolta usate come sinonimi, sono Back of Beyond ("dietro l'oltre"), Back O'Bourke (un finto antroponimo assonante con altre denominazioni), e the Never-Never ("il mai-mai"). Questo luogo è anche l'ambientazione di alcuni film australiani come La generazione rubata.

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