Out of This World (Europe)

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Out of This World
Artista Europe
Tipo album Studio
Pubblicazione 9 agosto 1988
Durata 47:59
Dischi 1
Tracce 12
Genere Pop metal
Hair metal
Hard rock
Album-oriented rock
Etichetta Epic
Produttore Ron Nevison
Registrazione marzo – giugno 1988
agli Olympic Studios di Londra, Inghilterra
Formati CD, LP, MC
Certificazioni
Dischi d'oro Canada Canada[1]
(vendite: 50 000+)

Francia Francia[2]
(vendite: 139 700)[3] Spagna Spagna[4]
(vendite: 100 000+)

Svizzera Svizzera[5]
(vendite: 25 000+)
Dischi di platino Stati Uniti Stati Uniti[7]
(vendite: 1 000 000+)
Svezia Svezia (2)[8]
(vendite: 200 000+)
Europe - cronologia
Album precedente
(1986)
Album successivo
(1991)
Singoli
  1. Superstitious
    Pubblicato: 1º luglio 1988
  2. Open Your Heart
    Pubblicato: ottobre 1988
  3. Let the Good Times Rock
    Pubblicato: marzo 1989
  4. More Than Meets the Eye
    (solo in Francia, Spagna e Giappone)
    Pubblicato: ottobre 1989
  5. Sign of the Times
    Pubblicato: 1989
  6. Tomorrow
    (solo in Brasile)
    Pubblicato: 1989

Out of This World è il quarto album in studio della rock band svedese Europe, pubblicato nel 1988 dalla Epic Records. Ottenne un buon successo commerciale e raggiunse alte posizioni in classifica in diverse parti del mondo.[9] Nei soli Stati Uniti vendette 1 milione di copie e venne certificato disco di platino dalla RIAA.[6] L'album è stato registrato presso gli Olimpyc Studios di Londra, Inghilterra.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Questo lavoro portava sulle spalle un grosso peso, quello di essere il seguito del successo dell'album The Final Countdown e del singolo omonimo, ed è per questo che si presenta molto curato. Tuttavia gli Europe non hanno mai amato ripetersi e questo disco non è come molti si aspettavano ai tempi, una sorta di "The Final Countdown II" ma, invece, un modo per la band svedese di allargare ancora i loro orizzonti musicali. Parte della causa di questa scelta è dettata dal fatto che il chitarrista John Norum abbandonò il gruppo due anni prima, sostituito da Kee Marcello. Egli infatti, pur essendo allo stesso livello del suo predecessore, presenta caratteristiche fortemente diverse. Mentre il primo è molto espressivo nelle parti lente di chitarra, il secondo è più freddo e piatto. Queste nuove caratteristiche portano il gruppo alla ricerca quasi ossessiva della melodia, che perde così la spontaneità del precedente disco, condita di gran carriera dalle tastiere molto "pompose" di Mic Michaeli, da incredibili performance di chitarra con il nuovo chitarrista, all'ancora ottimo lavoro sia di songwriting che canoro di Joey Tempest. Il primo singolo estratto, Superstitious è la conferma di questa trasformazione, con un testo molto curato e "originale", assoli di chitarra incredibili e un ottimo Mic che, con le sue tastiere, richiama il singolo The Final Countdown, tuttavia con un lavoro più marginale e inserito nel contesto. Let the Good Times Rock, secondo singolo estratto è la conferma definitiva delle qualità e delle risorse enormi di Marcello, interpretando una delle migliori composizioni del gruppo e del genere. A partire da Open Your Heart, riciclata e addolcita dall'album Wings of Tomorrow, il ritmo cala, a testimonianza del fatto che uno degli obiettivi del disco è quello di far gustare in modo completo tutte le melodie, senza ritmi veloci aggressivi, eccezion fatta per l'adrenalinica Ready Or Not. Particolarmente evidente questo fatto nelle canzoni Coast to Coast e Tomorrow. Quest'ultima, che chiude l'album, è probabilmente la più dolce e profonda tra le melodie composte da Tempest. Per molti questo è uno dei dischi cardine del pop metal, proprio per l'accessibilità all'ascolto dei brani. Ma quando questo disco e i suoi singoli furono lanciati non riuscirono a toccare in tutti i paesi la top ten e questo perché era ancora presente nella parte alta delle classifiche la precedente The Final Countdown. In effetti proprio l'enorme (secondo tanti eccessivo) successo del loro terzo disco metterà in ombra tutto l'ottimo lavoro svolto più in seguito, facendo sì che questo disco si fermi alle comunque buone 3 milioni di copie globali, contro le attuali 10 del precedente lavoro. Sottovalutato anche per questo motivo, oggi questo disco è stato rivalutato come il capolavoro tecnico del gruppo, e uno dei migliori lavori del genere hair metal.

I singoli[modifica | modifica wikitesto]

Dall'album sono stati estratti sei singoli: Superstitious, Open Your Heart, Let the Good Times Rock, More Than Meets the Eye, Sign of the Times e Tomorrow.

Superstitious è la canzone che apre l'album ed è stata estratta come primo singolo un mese prima dell'uscita del disco. Si tratta probabilmente di una delle canzoni più riconoscibili e popolari degli Europe. Negli Stati Uniti raggiunse la posizione numero 9 della Mainstream Rock Songs e la numero 31 della Billboard Hot 100. Altrove, raggiunse la posizione numero 10 in Italia, la posizione numero 34 nel Regno Unito e la posizione numero 35 in Canada. In Norvegia e in Svezia, paese di provenienza del gruppo, raggiunse il primo posto.

Open Your Heart e Let the Good Times Rock hanno ottenuto minor successo piazzandosi rispettivamente alla posizione numero 86 e 85 nel Regno Unito. Gli altri tre singoli estratti dall'album fallirono l'accesso alle classifiche. Tomorrow è stato il sesto ed ultimo estratto, ed è stato pubblicato solo in Brasile.

Superstitious, Open Your Heart e Let the Good Times Rock furono accompagnati da dei video musicali. In particolar modo, il video di Superstitious divenne molto popolare e ricevette una massiccia rotazione su MTV.

Il tour[modifica | modifica wikitesto]

Poco prima della pubblicazione dell'album, nell'estate del 1988, gli Europe si sono esibiti negli Stati Uniti come band di supporto ai Def Leppard. Tuttavia, il management del gruppo riteneva più importante un tour promozionale in Europa e fece ritirare la band dal tour americano di grande successo. Dopo la fine del tour promozionale, la band cominciò le prove per l'imminente Out Of This World Tour, che ebbe inizio con un enorme concerto (60.000 spettatori) a Mumbai, in India nel mese di novembre del 1988. La band volò poi in Giappone (dove venne girato il video di Let the Good Times Rock). Il tour in programma per l'Australia venne, però, inaspettatamente annullato. Dal gennaio all'aprile del 1989, la band girò per tutta l'Europa. In alcuni luoghi, in particolare la Germania, la band non riuscì riempire le arene e le sale da concerto come aveva fatto durante il Final Countdown Tour, nonostante le buone recensioni ricevute dalla stampa musicale. Nel maggio del 1989 era previsto un nuovo tour negli Stati Uniti. Ma le vendite dell'album non si erano rivelate così alte come era stato previsto. Così, alla fine, venne annullato il tour negli Stati Uniti e l'unico concerto che la band fece nell'estate del 1989 fu il leggendario festival di Milton Keynes (Regno Unito) assieme a Bon Jovi, Skid Row e Vixen. Dopodiché, la band decise trasferirsi a Los Angeles e comporre nuove canzoni per l'album successivo.

Giudizio della critica[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[10] 3/5 stelle

AllMusic ha dato all'album una valutazione di tre stelle su cinque. Il recensore Andy Hinds ha commentato: «Gli Europe hanno prodotto un album di metal leggero con arte notevole e qualche momento memorabile, da comprare. Superstitious ha una disarmante qualità gospel. Questo è hard rock di alto livello. Il cantante Joey Tempest trascina i brani senza alcuna paura, mentre Kee Marcello (che ha dimostrato il suo virtuosismo nello scorso tour degli Europe eseguendo Il volo del calabrone) fornisce in abbondanza piacevoli assoli di chitarra.»[10]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le tracce sono state composte da Joey Tempest eccetto dove indicato.

  1. Superstitious – 4:35
  2. Let the Good Times Rock – 4:04
  3. Open Your Heart – 4:05
  4. More Than Meets the Eye – 3:22 (Tempest, Kee Marcello, Mic Michaeli)
  5. Coas to Coast – 4:02 (Tempest, Marcello, Michaeli)
  6. Ready or Not – 4:04
  7. Sign of the Times – 4:16
  8. Just the Beginning – 4:32 (Tempest, Marcello)
  9. Never Say Die – 4:01
  10. Lights and Shadows – 4:04
  11. Towers Callin' – 3:50
  12. Tomorrow – 3:04

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altro personale[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1988) Posizione
Francia[23] 49
Giappone[16] 86
Italia[17] 46
Paesi Bassi[24] 78
Svizzera[25] 22

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CRIA Certifications, CRIA. URL consultato il 24 giugno 2008.
  2. ^ (FR) French albums certifications, InfoDisc. URL consultato il 17 ottobre 2011.
  3. ^ (FR) Les Albums Or su infodisc.fr, SNEP. URL consultato il 31 agosto 2011.
  4. ^ Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1979–1990, prima edizione, ISBN 84-8048-639-2.
  5. ^ (DE) The Official Swiss Charts and Music Community su Hung Medien. URL consultato il 24 giugno 2008.
  6. ^ a b RIAA - Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 24 giugno 2008.
  7. ^ [6]
  8. ^ (SV) Gold & Platinum 1987–1998 (PDF) su IFPI Sweden, p. 17. URL consultato il 12 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  9. ^ a b (EN) Europe – Chart History, Billboard. URL consultato il 24 giugno 2008.
  10. ^ a b (EN) Andy Hinds, Out of This World su AllMusic, All Media Network. URL consultato l'8 dicembre 2014.
  11. ^ (EN) Australian Charts – Europe – Out of This World, australiancharts.com. URL consultato il 24 giugno 2008.
  12. ^ (DE) Austrian Charts – Europe – Out of This World, austriancharts.at. URL consultato il 24 giugno 2008.
  13. ^ (EN) Library and Archives Canada, Top Albums/CDs - Volume 48, No. 25, October 08 1988, RPM. URL consultato il 24 giugno 2014.
  14. ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, Infodisc.fr. URL consultato il 24 giugno 2008. Selezionare EUROPE e premere OK.
  15. ^ (DE) German Charts – Europe – Out of This World, GfK Entertainment. URL consultato il 24 giugno 2008.
  16. ^ a b 日本で売れた洋楽アルバム (Top-ten international albums on the Japanese Oricon Year-End Charts). URL consultato il 21 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 2011).
  17. ^ a b Gli album più venduti del 1988, hitparadeitalia.it. URL consultato il 9 novembre 2014.
  18. ^ (EN) Norwegian Charts – Europe – Out of This World, norwegiancharts.com. URL consultato il 24 giugno 2008.
  19. ^ (NL) Dutch Charts – Europe – Out of This World, dutchcharts.nl. URL consultato il 24 giugno 2008.
  20. ^ (EN) British Charts – Europe – Out of This World, Chart Stats. URL consultato il 24 giugno 2008.
  21. ^ (EN) Swedish Charts – Europe – Out of This World, swedishcharts.com. URL consultato l'11 giugno 2009.
  22. ^ (DE) Swiss Chart – Europe – Out of This World, Die Offizielle Schweizer Hitparade. URL consultato il 30 settembre 2009.
  23. ^ (FR) Les Albums (CD) de 1988 par InfoDisc (PHP), infodisc.fr. URL consultato il 1º maggio 2013.
  24. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1988, Dutchcharts.nl. URL consultato il 9 aprile 2014.
  25. ^ Hitparade.ch - Schweizer Jahreshitparade 1988, Hung Medien. URL consultato il 2 maggio 2012.