Out of Africa I

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L'ipotesi Out of Africa è l'ipotesi paleoantropologica dominante tra le teorie che tendono a descrivere le prime migrazioni umane avvenute, ad opera dell'Homo erectus, da 1,8 a 1,3 milioni di anni fa. Secondo la maggioranza della comunità scientifica viene seguita da Out of Africa II.

2,6 milioni di anni fa l'uomo esce dall'areale tipico dei primati, situato prevalentemente entro la fascia tropicale, poiché diventa carnivoro. Il fatto che una specie di Catarrhini (di preferenza erbivori) entri in competizione con l'intera gilda di carnivori, sembra in prima ipotesi associabile allo sviluppo della cultura, cioè di un insieme di conoscenze gruppali acquisite trasmissibili alla progenie. Il comportamento carnivoro pone le basi per una diffusione della specie sul territorio e quindi per una serie di migrazioni successive. La prima evidenza di una migrazione fuori dall'Africa di Homo erectus risale a 1,7 milioni di anni fa[1].

Le diverse ondate migratorie di Homo erectus ebbero esiti differenti, potendo determinare sia l'occupazione effimera del nuovo territorio che una colonizzazione stabile. Questo condiziona il quadro archeologico, che si presenta di complessa lettura: per tal motivo vi sono diverse tesi su quale e quante specie di Homo abbiano migrato, nonché sul quando e sul dove. Alcuni studiosi, per esempio, ipotizzano che il soggetto di tali migrazioni sia l'Homo ergaster e che l'Homo erectus, da questi derivante, sia autoctono dell'Asia e sia poi migrato in Africa (vedi Ipotesi dell'origine Euroasiatica). Questa tesi spiegherebbe alcuni ritrovamenti litici in Asia, che infrangono l'ingenua equazione bifacciale=Homo erectus.

Secondo la tesi più accreditata, invece, lHomo erectus (altro nome dellHomo ergaster) viveva in Africa orientale. Da lì è migrato in Asia e Nordafrica e solo successivamente ha colonizzato il resto dell'Africa. La cosiddetta "pompa sahariana" avrebbe determinato diverse ondate migratorie umane:

Se la colonizzazione dell'Asia ha seguito con certezza le direttrici del Sinai e dello Yemen, per quanto riguarda la colonizzazione dell'Europa i dati non sono soddisfacenti[4]. Tra 1,8 e 1,6 milioni di anni fa, infatti, non ci furono periodi nei quali il livello del mare si abbassò talmente da formare un passaggio nello Stretto di Gibilterra o nel Canale di Sicilia, ed è ancora azzardato ipotizzare a questo stadio evolutivo lo sviluppo di una capacità di navigazione. Quindi è da considerare il passaggio dalla Turchia o dal Caucaso.

Il fatto che tali migrazioni abbiano avuto successo solo in determinate circostanze climatiche, fa ipotizzare che l'impulso allo spostamento sia stato determinato non tanto da fattori di natura culturale (costruzione di abitazioni e di vestiti, per esempio) quanto da fattori ecologici (avere più cibo a disposizione). Le ipotesi relative riguardano tre scenari[5]:

  • la migrazione dell'Homo erectus è associata allo spostamento di molte specie animali (carnivori ed erbivori);
  • la migrazione ha riguardato solo poche specie (carnivori?), correlate da medesimi stili di vita e di dieta;
  • vi fu solo la diaspora dell'Homo erectus.

Per quanto riguarda le specie animali diverse dall'Homo erectus, si è a conoscenza delle date relative alle loro migrazioni e, apparentemente, sembrano discostarsi da quelle dei nostri progenitori. Vi sono però alcuni dati climatologici che gettano nuova luce sulle migrazioni di 5-6 specie apparentemente non legate tra loro, avvenute 1,8-1,6 milioni di anni fa. A tale insieme di osservazioni è stato dato il nome di Evento Aullano[6]. Tali specie sono: i Megantereon whitei, i Pachycrocuta brevirostris, gli Equus altidens, i Theropithecus oswaldi e gli Hippopotamus antiquus.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antón SC, 2003. Natural history of Homo erectus Yearbook of Physical Anthropology, 46,126-170.
  2. ^ McCauley JF, Breed C, Schaber GG, 1997. The Sahara paleodrainages SIR-C/X-SAR Flight.
  3. ^ Foley RA, Lahr MM, 2007. Rethinking the human revolution in Mellars P, Stringers C, Bar-Yosef O, Boyle K, MdCondal Institute, Cambridge.
  4. ^ Fleagle 2010.
  5. ^ Leakey M, Werdelin L, 2010. Early Pleistocene Mammals of Africa: Background to Dispersal springer Science DOI 10.1007/987-90-481-9036-2-1.
  6. ^ A. Arribas and P. Palmqvist, 1999. The first human dispersal to Europe: Remarks on the archaeological and palaeoanthropological record from Orce (Guadix-Baza basin, southeastern Spain) HUMAN EVOLUTION Volume 17, Numbers 1-2, 55-77, DOI: 10.1007/BF02436429.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fleagle JG, Shea JJ, Grine FE, Baden AL, Leakey RE, 2010. Out of Africa I - The first hominin colonization of Eurasia Springer ISBN 9789048190355.