Otto Kretschmer

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Otto Kretschmer
Bundesarchiv Bild 183-L22207, Kapitänleutnant Otto Kretschmer.jpg
1º maggio 1912 - 5 agosto 1998
Soprannome Otto der Schweigsame (Otto il silenzioso)
Nato a Heidau, presso Liegnitz, Germania
Morto a Straubing, Germania
Dati militari
Paese servito Germania Germania
Germania Germania
Germania Ovest Germania Ovest
Forza armata Flag of Weimar Republic (war).svg Reichsmarine
War Ensign of Germany 1938-1945.svg Kriegsmarine
Naval Ensign of Germany.svg Bundesmarine
Specialità sommergibilista
Anni di servizio 1930 - 1947
1955 - 1970
Grado Fregattenkapitän
Flottillenadmiral
Guerre Seconda guerra mondiale
Campagne Battaglia dell'Atlantico (1939-1945)

(EN) Otto Kretschmer su uboat.net

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Otto Kretschmer (Heidau, 1º maggio 1912Straubing, 5 agosto 1998) è stato un ammiraglio tedesco, famoso comandante di U-Boote della seconda guerra mondiale; con 47 navi affondate per complessive 274.418 t di stazza lorda, risulta il miglior "asso di U-Boot" della seconda guerra mondiale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato ad Heidau, nei pressi di Liegnitz (oggi in Polonia, all'epoca in Germania), all'età di 17 anni visse per otto mesi ad Exeter, in Inghilterra, acquisendo così un'ottima conoscenza della lingua inglese. Si arruolò nella Reichsmarine nell'aprile del 1930, prestando servizio come allievo ufficiale prima sulla nave scuola Niobe e poi sull'incrociatore leggero Emden. Nel dicembre del 1934 servì come guardiamarina sull'incrociatore leggero Köln, prima di essere trasferito nel gennaio del 1936 alla flotta di U-Boot della neonata Kriegsmarine. Il 31 luglio 1937, con il grado di Kapitänleutnant, ottenne il suo primo comando sul sommergibile U-35, con il quale prese parte ad una missione operativa al largo delle coste spagnole durante la guerra civile[1].

Allo scoppio della seconda guerra mondiale Kretschmer si trovava al comando del sommergibile U-23, con il quale prese parte alle missioni di attacco al traffico mercantile britannico nel Mare del Nord, al largo della costa della Scozia; qui, il 4 ottobre 1939 Kretschmer ottenne il suo primo successo colando a picco il piccolo mercantile britannico Glen Farg, mentre il 18 febbraio 1940 affondò la sua prima nave da guerra, il cacciatorpediniere britannico HMS Daring. Nell'aprile del 1940 passò al comando del sommergibile U-99, con il quale iniziò le missioni nell'oceano Atlantico, e con il quale ottenne la maggior parte dei suoi successi, specializzandosi nell'attacco notturno in superficie ai convogli navali. Durante un proficuo pattugliamento nel novembre del 1940, Kretschmer riuscì ad affondare nel giro di pochi giorni tre incrociatori ausiliari britannici, per un totale complessivo di 46.000 t di stazza lorda; grazie a questo successo, il 4 novembre 1940 venne insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia[1].

Il suo ultimo successo lo ottenne il 16 marzo 1941 ai danni della petroliera norvegese Ferm, attestandosi così a 47 navi mercantili e da guerra affondate per complessive 274.418 t, e 5 mercantili danneggiati per complessive 37.965 t. Il giorno successivo, 17 marzo, durante un attacco al convoglio HX 112 al largo della costa sud-orientale dell'Islanda, l'U-99 fu attaccato dal cacciatorpediniere HMS Walker ed affondato dalle bombe di profondità lanciate dall'unità britannica; Kretschmer riuscì a far riemergere il suo sommergibile gravemente danneggiato, permettendo così a 40 dei 43 membri dell'equipaggio di mettersi in salvo prima dell'affondamento[1]. Soccorsi dall'unità britannica, Kretschmer ed il suo equipaggio vennero fatti prigionieri; dopo un breve periodo di detenzione in Gran Bretagna, Kretschmer venne trasferito nel campo per prigionieri di guerra di Bowmanville, in Canada. Visti i suoi passati successi, durante la sua detenzione venne insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Fronde di Quercia e Spade, e promosso al grado di capitano di fregata; l'alto comando della Kriegsmarine tentò anche nel settembre del 1943 una complicata operazione per far evadere Kretschmer ed altri tre importanti comandanti di U-Boote dal campo di Bowmanville (Operazione Kiebitz), ma il piano andò incontro ad un fallimento.

Kretschmer fece ritorno in Germania nel dicembre del 1947, dopo più di quattro anni trascorsi in Canada. Visti i suoi trascorsi, nel 1955 venne richiamato in servizio nella Bundesmarine, la neonata marina militare della Germania Ovest; ebbe alcuni comandi operativi prima di essere nominato nel maggio del 1965 capo del personale del comando NATO del BALTAP[1]. Si ritirò dal servizio nel settembre del 1970 con il grado di ammiraglio di flottiglia; negli anni successivi rilasciò numerose interviste per la radio e la televisione sulle sue esperienze belliche, e nel 1990 venne consultato durante la fase di realizzazione del videogioco Aces of the Deep, dedicato appunto alle attività degli U-Boote. Otto Kretschmer morì il 5 agosto 1998 nell'ospedale di Straubing, in Baviera, a seguito di un incidente in barca sul Danubio; il suo corpo venne cremato e le ceneri disperse in mare.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes mit Eichenlaub und Schwertern (Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia e spade) - nastrino per uniforme ordinaria Ritterkreuz des Eisernen Kreuzes mit Eichenlaub und Schwertern (Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia e spade)
— 26 dicembre 1941[2]
U-Boot-Kriegsabzeichen mit Brillanten (Medaglia di guerra sottomarina) - nastrino per uniforme ordinaria U-Boot-Kriegsabzeichen mit Brillanten (Medaglia di guerra sottomarina)
— 9 novembre 1939

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d uboat.net - Otto Kretschmer
  2. ^ Croce di ferro di seconda classe: 17 ottobre 1939; prima classe: 17 dicembre 1939; Croce di Cavaliere: 4 agosto 1940; fronde di quercia: 4 novembre 1940

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Robertson, Terence. The Golden Horseshoe (Londra)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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