Otto Carius

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Otto Carius
Bundesarchiv Bild 146-1979-064-06, Otto Carius.jpg
27 maggio 1922
Nato a Zweibrücken
Dati militari
Paese servito GermaniaTerzo Reich
Forza armata War Ensign of Germany 1938-1945.svg Wehrmacht
Arma Heer
Corpo Schwere Panzerabteilung 502
Specialità Carrista
Grado Tenente
Guerre Seconda guerra mondiale
Battaglie Operazione Barbarossa
Battaglia di Narva
Decorazioni Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con Foglie di quercia

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Otto Carius (Zweibrücken, 27 maggio 1922) è un tenente ed ex-comandante di carri armati della Wehrmacht, a cui è stata accreditata la distruzione di più di 150 carri nemici durante la seconda guerra mondiale[1] È stato inoltre insignito della Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Carius venne richiamato alla leva militare due volte, ma venne rifiutato entrambe con la seguente motivazione: "Non adatto al servizio perché sottopeso". Alla fine venne incorporato nel 104º battaglione di fanteria. Finito l'addestramento chiese di essere trasferito presso la Panzerwaffe, l'arma corazzata dell'esercito tedesco: Carius apprese le tecniche fondamentali della guerra con i carri armati a Putlos nell'Hosteline come membro del 7º battaglione panzer. Successivamente la sua unità venne integrata nell'appena costituito 21º battaglione panzer e nel giugno del 1941 venne inviata in Prussia orientale. Il suo battesimo del fuoco avvenne durante l'Operazione Barbarossa nel giugno 1941, quando era servente al cannone di un Panzer 38(t): nel corso di questo primo combattimento Carius venne ferito a causa di un proiettile che colpì il suo carro.

Nel 1943 Carius venne trasferito allo Schwere Panzerabteilung 502, un reparto corazzato d'élite dotato di un gruppo di carri armati pesanti Tiger I. L'unità combatté a Leningrado e poi sostenne pesanti scontri nella zona di Narva in Estonia, frangenti nei quali Carius divenne de facto il comandante della 2ª compagnia del 502º. La nomina ufficiale gli pervenne subito dopo essere stato gravemente ferito mentre era in ricognizione a bordo di una motocicletta.

All'inizio del 1945, venne messo al comando di una compagnia di cacciacarri Jagdtiger inserita nello schwere Panzerjäger-Abteilung 512 ma l'8 marzo, senza aver potuto terminare l'addestramento al nuovo mezzo, la sua compagnia venne inviata in prima linea vicino a Siegburg. Prese poi parte alla difesa del fiume Reno e infine si arrese alle truppe statunitensi il 15 aprile 1945.

Dopo la guerra[modifica | modifica sorgente]

Finito in conflitto aprì una farmacia chiamata Tiger Apotheke[2] e scrisse un libro intitolato "Tiger nel fango".

Un Panzer 38(t), il carro armato a bordo del quale Carius affrontò la sua prima battaglia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ashley Hart, p. 41
  2. ^ Tiger Apotheke

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Karl Alman, Panzer vor - Die dramatische Geschichte der deutschen Panzerwaffe und ihre tapferen Soldaten, Würzburg, Flechsig Verlag, 2008.
  • Otto Carius, Tigers in the Mud - The Combat Career of German Panzer Commander Otto Carius, Mechanicsburg, Stackpole Books, 2003.
  • Walther-Peer Fellgiebel, Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939-1945, Wölfersheim-Berstadt, Podzun-Pallas, 2000.
  • Stephen Hart, Sherman Firefly vs Tiger: Normandy 1944, Osprey Publishing, 2007.
  • Egon Kleine, Kühn Volkmar, Tiger - Die Geschichte einer legendären Waffe 1942-45, Stuttgart, Motorbuchbuch Verlag, 1999.
  • Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Germany, Scherzers Miltaer-Verlag, 2007.
  • Thomas Franz, Die Eichenlaubträger 1939–1945 Band 1: A–K, Osnabrück, Biblio-Verlag, 1997.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]