Ottilia di Alsazia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Santa Odilia
Santa Odilia nel mosaico (XIX secolo) dell'abbazia di Mont Sainte-Odile
Santa Odilia nel mosaico (XIX secolo) dell'abbazia di Mont Sainte-Odile

Badessa

Nascita 660
Morte 720
Venerata da Chiesa cattolica
Ricorrenza 13 dicembre
Patrona di Alsazia

Ottilia di Alsazia, od Odilia (Obernai, 660Hohenburg, 720), fu la fondatrice e la prima badessa del monastero di Hohenburg; è venerata come santa dalla Chiesa cattolica.

Statua di santa Ottilia, Avolsheim

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del duca di Alsazia Adalrico, secondo la tradizione sarebbe nata cieca e sarebbe stata per questo rinnegata dal padre. Rinchiusa nel monastero di Balma, avrebbe miracolosamente riacquistato la vista al momento del battesimo per opera di sant'Erardo o di sant'Idulfo.

Fu la prima badessa del monastero benedettino di Hohenburg, fondato da suo padre.

Venne scelta come titolare della congregazione missionaria benedettina di Sant'Ottilia, fondata in Baviera nel 1884, il cui motto è lumen caecis (luce per i ciechi).

Nel 1807 papa Pio VII la proclamò patrona dell'Alsazia.

È particolarmente invocata per la guarigione delle malattie agli occhi ed alla testa in generale: memoria liturgica il 13 dicembre (come santa Lucia).

Reliquie[modifica | modifica wikitesto]

Il sarcofago di Sant'Ottilia nel monastero di Mont Sainte-Odile.

Il corpo della santa è sepolto nel monastero di Mont Sainte-Odile, ma è stato smembrato in più reliquie oggi conservate in vari luoghi di culto.

La testa si troverebbe in Italia, nella chiesa di Tovena, piccolo centro della provincia di Treviso. Una leggenda ricorda come, nella metà del Trecento, un viandante proveniente dal Nord l'avrebbe affidata alla comunità del paese per poi andarsene misteriosamente. Il popolo la riuscì a trasferire nella chiesa solo dopo lunghe preghiere, penitenze e processioni, in quanto il capo parve essersi inchiodato a terra nel punto in cui era stato lasciato dall'oscuro viaggiatore. Gli stessi riti vengono ripetuti ogni anno in occasione delle feste dedicata alla santa, quando la reliquia viene esposta per la pubblica adorazione[1].

Il braccio destro, donato all'imperatore Carlo IV nel 1353, si trova a Praga.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il culto di Santa Ottilia - Comune di Cison di Valmarino.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 263599553 LCCN: n86855758