Ottaviani

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Gli Ottaviani furono un'antichissima e potente famiglia romana, detta anche dei Crescenzi Ottaviani, annoverata fra le "famiglie baronali romane".

Agli inizi dell'anno 1000 Giovanni dei Crescenzi Ottaviani era Conte di Sabina: egli era discendente dal longobardo Giuseppe (de Civitate Reatina che fu "vassus domini Imperatoris" nell'870), nipote di Ottaviano e di Rogata figlia di Crescenzio Nomentano, ed è chiamato "dominus" poi "regulus" (cioè piccolo re, dato il potere quasi indipendente dal governo papale) di Palombara (ora Palombara Sabina).

La notorietà della famiglia viene dalla stretta parentela con i Crescenzi ed altresì per la parentela con i Tuscolo, entrambi i rami discendenti da Theofilatto e Teodora I°.

Per un lungo periodo furono "rettori della Sabina". Nel 1062 Ottone, signore di Palombara, è anche signore di Monte Celli (Montecelio o Monticelli) appartenuto alla zio Crescenzio; il fratello Rainiero è signore di Marano (attualmente Marano Equo) e l'altro fratello Giovanni detto "il Magnifico" è il più grande ed importante fra gli abati sublacensi (m. 1121).

Da Ottone nacque Gregorio, da cui Ottaviano di Montecelio cardinale di San Michele (1151) poi di Santa Cecilia e quindi nel 1159 antipapa col nome di Vittore IV (morto a Lucca il 20 aprile 1164).

Oddone II° eredita il feudo di Palombara alla scomparsa di Ottaviano: esperto nell'arte della guerra e negli affari politici, con lui gli Ottaviani hanno mantenuto la fama di "potentes" e si sono inseriti, a livello regionale, nella lotta fra le fazioni guelfa e ghibellina; esce di scena fra il 1145 e il 1155.

Gli succede il nipote Ottaviano II° di Rainaldo conte dei Marsi: è il terzo "regulus Palumbariae".

Oddone III°, succeduto al padre, compare come "familiare" dell'Imperatore insieme a Oddone di Montecelio in un documento del 1185.

Innocenzo III°, papa nel 1198, è lontano parente degli Ottaviani che, dopo un secolo e mezzo, tornano ad avere un consanguineo ("consanguineus noster") ai vertici della Chiesa e all'indomani del suo insediamento Oddone III di Palombara e Oddone di Montecelio gli giurano fedeltà: il figlio Giovanni viene investito dei feudi di Montorio (1204) e di Caminata. Oddone IV dei conti di Palombara sposò una Savelli (la cui famiglia acquistò nel 1278 il castello di Palombara) e da allora in poi questo ramo prese il nome di Savelli Palombara.

Successivamente gli Ottaviani rifuggono da guerre di conquista e si inseriscono nell'ambiente romano e nella corte pontificia in particolare, riprendendo l'antico cognome di Crescenzi. Un ramo della famiglia, staccatosi nel corso del XIV secolo (genealogia in ASR, Miscellanea Famiglie, b.63, ins.2), si estinse nei Serlupi che ne aggiunsero nome e stemma con Breve Pontificio del 1642.

Gli Ottaviani ebbero stretta parentela anche con Papa Silvestro III, papa nel 1045.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Franco Pompili: Palombara Sabina nel medioevo, ed. Fratelli Palombi, Roma 1990;
  • Shwartzmanier: Sulla famiglia di Vittore IV in Sabina, XLVIII, 1968

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

I Crescenzi

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