Otello Bignami

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Otello Bignami

Otello Bignami (Bologna, 6 agosto 1914Bologna, 1 dicembre 1989) è stato un liutaio italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò l'attività di liutaio da violinista, intorno alla metà degli anni 1940, dopo una lunga pratica nell'ambito del restauro del legno. Questa precedente attività professionale gli sarà molto utile nella ricerca del proprio stile e nella formulazione delle proprie vernici.

Fu allievo di Gaetano Pollastri dal 1949 fino alla fine degli anni cinquanta. Il maestro gli concesse la possibilità di indicarlo nelle etichette come proprio allievo. Ciò, comprovante la stima del maestro, fu una premessa al suo successo.[1] www.eziadilabio.it

I principali riconoscimenti alla sua arte vennero subito dalla Mostra Internazionale di Cremona del 1949, dal primo premio al 3º Concorso Nazionale di Liuteria della Accademia di Santa Cecilia a Roma nel 1956 [2] e dal Concorso Wieniawski di Poznań del 1957 con medaglia d'oro e premio speciale quale "miglior liutaio d'Italia"[3].

In questi anni di successi il suo laboratorio è stato frequentato da importanti musicisti italiani e stranieri. Anche David Oistrakh acquista da lui un violino da concerto nel 1969.

Lavorò intensamente e costruì ogni strumento del quartetto classico.

Tra i premi vinti figura anche, successivamente, il "Violino d'oro" della Città di Bagnacavallo (1976) e poco dopo un riconoscimento per la sua particolare dedizione all'insegnamento. Infatti numerosi sono gli allievi ai quali ha insegnato durante gli anni ed ai quali ha consentito di indicarlo come proprio maestro nelle etichette [4].

In ordine cronologico essi sono:

  • Pietro Trimboli (1939-)
  • Curzio Rossi (1936-1977)
  • Paolo Ansaloni (1948-)
  • Franco Samoggia (1938-)
  • Luigi Laterrenia (1952-)
  • Roberto Regazzi (1956-)
  • Paola Malaguti (1957-)
  • Felicia Pansini (1952-)
  • Gianni Orsini (1938-)
  • Barbara Meyer (1959-)
  • Ezia Di Labio (1960-)
  • Luca Mazzetti (1960-)
  • Antonello Gamberini (1961-1991)
  • Antonello Adamo (1964-1995)
  • Vincenzo Barile (1964-)
  • Alvise Cristinelli (1958-)
  • Daniele Canu (1955-)
  • Alessandro Urso (1963-)
  • Bruno Stefanini (1960-)
  • Raffaello Stefanini (1954-)
  • Sergio Gregorat (1962-)
  • Giuseppe Gugole (1954-)
  • Giovanna Benzi (1960-)
  • Federico Lippi Bruni (1957-)
  • Maurizio Spignoli (1958-2007)

L'esperienza di questa scuola è stata determinante per assicurare la continuità della tradizione liutaria bolognese.

Gli strumenti[modifica | modifica wikitesto]

Una viola di Otello Bignami

Ha seguito la tradizione liutaria bolognese classica con i modelli rappresentativi, pur sviluppando un'interpretazione personale che caratterizza fortemente tutto il suo lavoro. Durante oltre quaranta anni di attività ha costruito un gran numento di strumenti della famiglia dei violini, compresi diversi quartetti (i principali tra il 1975 e il 1977). Nel 1975 e 1976 furono dedicati a Gaetano Pollastri, nel 1977 ad Augusto Pollastri in occasione del centenario della sua nascita.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • William Bignami, Otello Bignami Liutaio in Bologna, ISBN 88-7929-160-2
  • Vita d'Autore - Note su Otello Bignami Liutaio in Bologna 1914-1989, contributi di Roberto Verti, Adriano Cavicchi, Roberto Regazzi, Giovanna Benzi e Tito Gotti, Bologna 1991 e 1993, ISBN 88-85250-03-3
  • Il Suono di Bologna, da Raffaele Fiorini ai grandi maestri del Novecento". Catalogo della Mostra nella chiesa di San Giorgio in Poggiale, Bologna 2002, ISBN 88-85250-06-8
  • A Misura d'Uomo, Venezia 1985, ISBN 88-317-4788-6
  • Paradigmi. Forme nell'Artigianato, Bologna 1988 e 1989
  • Daniele Benati - Pierluigi Giordani, Stanze bolognesi - La Collezione Lauro, Bologna 1994
  • Alessandro Bugatti - Adriano Ragazzi, Tecniche basate sulla conoscenza per la classificazione di oggetti complessi: un'applicazione all'analisi di violini di interesse storico, Brescia 1998
  • Eric Blot, Un secolo di Liuteria Italiana 1860-1960 - Emilia e Romagna I, Cremona 1994 e 2003, ISBN 88-7929-026-6, ISBN 88-88360-05-0
  • Marlin Brinser, Dictionary of 20th Century Italian Violin Makers, 1978
  • The Strad, gennaio 1984, Bologna - A living tradition of Violin Making
  • Chiara Tenan, Otello Bignami und die Bologneser Geigenbauschule des 20.Jahrhunderts - Diplomarbei zur Erlangung des Akademischen Grades Magistra der Künste in der Studienrichtung 'Violoncello' an der Universität für Musik und darstellende Kunst Mozarteum in Salzburg, Betreuer: Dietmar Machold, Salzburg 2001
  • Walter Hamma, Meister Italienischer Geigenbaukunst, Wilhelmshaven 1993, ISBN 3-7959-0537-0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nuova pagina 6
  2. ^ Il Resto del Carlino, Cronache Musicali, 3 dicembre 1956; Il nuovo Corriere degli Artisti, Anno XI, numero 11, Novembre 1956
  3. ^ "Sulle orme del grande Stradivario i violini di un liutaio bolognese", Carlino Sera, 28 febbraio 1958
  4. ^ Vita d'autore, note su Otello Bignami liutaio in Bologna,1991, p.26 ISBN 88-85250-03-3

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

http://www.florenusedizioni.com/ilsuono.htm

http://www.artigianatoartistico.it/fiera_maestriliutai.htm#obignami Controllo di autorità VIAF: 30343914