Ostilità franco-tedesca

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Il termine Ostilità franco-tedesca indica lo stato di ostilità tra la Francia e i suoi vicini orientali, gli stati tedeschi, divenuti in seguito parte dell'Impero tedesco. Molti degli eventi nati da questa ostilità, furono significativi nella storia dell'Europa e del Mondo, e in ultimo portarono alle due guerre mondiali.

Contesto storico[modifica | modifica wikitesto]

Francia e Germania possono cominciare a tracciare insieme la loro storia come regni indipendenti alla divisione del Sacro Romano Impero da parte di Carlo Magno nel Trattato di Verdun dell'843. Le ambizioni al potere imperiale e il ruolo sempre più implicito della leadership sull'Europa occidentale, furono l'oggetto delle continue frizioni tra la Francia e gli stati Tedeschi durante tutto il Medioevo e il primo rinascimento.

Rivalità franco-asburgica[modifica | modifica wikitesto]

La successione di eventi iniziata nel 1516 con la Rivalità Franco-Asburgica tra il regno di Francia e la Casa degli Asburgo, i sovrani del Sacro Romano Impero e, per matrimonio, della Spagna. La Guerra dei Trent'anni lasciò gran parte della Germania meridionale devastata, una situazione che andò a vantaggio della Francia, che sfruttò l'occasione per espandere i suoi territori, per esempio annettendo l'Alsazia e Strasburgo. Come risultato di questa aggressione, la Lega d'Asburgo e infine l'internazionale Grande Alleanza, furono formate per difendere il Palatinato da una possibile aggressione francese.

Ostilità franco-prussiana[modifica | modifica wikitesto]

La nascita di una nuova potenza tedesca, la Prussia, costrinse l'Austria ad allearsi con la Francia nella Guerra dei Sette Anni.

Nelle guerre rivoluzionarie francesi e nelle guerre napoleoniche i responsabili di Prussia e Austria combatterono ora non solo contro un solo monarca, ma contro un popolo, il quale portò la guerra su nuovi livelli.

Napoleone mise fine al Sacro Romano Impero nei primi anni del XIX secolo, e creò una nuova mappa politica degli stati tedeschi, i quali erano ancora divisi. Le guerre, combattute di solito in Germania, e con tedeschi schierati da ambo le parti, come nella battaglia di Lipsia, segnò anche l'inizio di quella che venne esplicitamente definita "inimicizia franco-tedesca ereditaria".

Ostilità franco-tedesca[modifica | modifica wikitesto]

Durante la prima metà del XIX secolo, molti tedeschi speravano in nell'unificazione degli stati tedeschi, sebbene alcuni governanti tedeschi e molte potenze straniere si opponessero a tale unificazione.

Nel 1840, per distogliere l'attenzione da altri problemi, illustri francesi quali Victor Hugo ed Adolphe Thiers rivendicarono che la Francia avrebbe dovuto far sua la sponda sinistra del Reno, sebbene entrambe le sponde siano da sempre abitate da popolazioni germaniche. Questa crisi del Reno (Rheinkrise) diede nascita della Canzone del Reno come Das Lied der Deutschen e Die Wacht am Rhein, le quali esprimevano i sentimenti difensivi tedeschi del tempo.

Ironicamente, la finale unificazione della Germania fu provocata dalla Francia stessa, con la dichiarazione della guerra franco-prussiana nel 1870 e con la successiva e rapida sconfitta di Napoleone III. Tuttavia, la popolazione Francese portò avanti la guerra per diversi mesi, includendo anche la guerriglia da parte dei franchi tiratori combattendo al di fuori delle leggi di guerra.

Dopo il 1945, Francesi e Tedeschi finalmente interruppero i 400 anni nei quali, quasi senza sosta, hanno combattuto aspramente l'uno contro l'altro, e hanno trasformato l'antica ostilità reciproca nella amicizia franco-tedesca che ha condotto alla formazione dell'Unione Europea.

Lista degli eventi[modifica | modifica wikitesto]