Osservatorio Permanente per la Protezione dei Beni Culturali ed Ambientali in Area di Crisi dell'ISFORM
L'Osservatorio Permanente per la Protezione dei Beni Culturali in Area di Crisi (OPBC) è stato creato nel 1997 nell'ambito dell'Istituto per lo Sviluppo, la Formazione e la Ricerca nel Mediterraneo (ISFORM), ente di formazione riconosciuto dalla Regione Campania, su iniziativa di Fabio Maniscalco. Nel 2005 si è trasformato nell'International Observatory for the Protection of Cultural Patrimony in Areas of Crisis, con un comitato scientifico costituito da oltre 30 studiosi internazionali.
Le finalità dell'osservatorio sono quelle di promuovere la protezione del patrimonio culturale ed ambientale a rischio in nazioni e regioni colpite da conflitti o calamità in vari modi:
- coadiuvando le autorità locali o le forze armate impiegate in aree di crisi nella protezione del patrimonio e collaborando con organizzazioni governative o non governative, università, enti pubblici o privati che ne facciano richiesta;
- favorendo la realizzazione di monitoraggi del patrimonio nelle nazioni in conflitto, con creazione di una banca dati e di pubblicazioni sulle nazioni monitorate;
- sensibilizzando l'opinione pubblica e la stampa mediante dibattiti, convegni e iniziative;
- organizzando corsi di legislazione internazionale e di tutela dei beni culturali in area di crisi;
- elaborando e/o gestendo progetti per il recupero, la valorizzazione e la ricostruzione.
L'Osservatorio ha promosso molteplici progetti ed attività relativi alla salvaguardia del patrimonio culturale nella ex Jugoslavia, in Italia, Albania, in Kosovo, in Afghanistan, in Medio Oriente, in Algeria, in Nigeria ed in Afghanistan.